Obbligo di arrivare illibati al matrimonio? Fatta la legge, trovata la deroga: una notte l’anno tutto è possibile. E soprattutto è amore libero. Già, ma la castità? Nell’universo del cinema e delle americanate ogni stranezza è ammessa. Soprattutto se fa ridere.
One Night Only di Will Gluck vuole solo divertire. Leggerezza e poco altro, con uno schema narrativo prevedibile, dove la sfigata di turno incontra il cornuto doc. Per imprevisti, la liaison resta un… coitus interruptus. Finché l’amore trionfa, in omaggio al perbenismo trionfante e al “volemose bene” a stelle e strisce.
Perché due single dovrebbero aspettare una sola notte all’anno, per fare l’amore? E poi la trama è “telefonata”: i due tapini sono destinati al successo, ma un altro anno dovrà passare, perché il sacro rito sia celebrato come di dovere. In buona sostanza, non chiedete più di quanto il film possa darvi: una serata di buon umore. Non è poco, con questi chiari di luna.
Dal personaggio di Joan Baez in A Complete Unknown di James Mangold, Monica Barbaro scade al personaggio che seduce sempre quelli sbagliati. Destino di molte, che si riconosceranno nella belloccia italo-americana, ridendo forse alle sue (e alle proprie) spalle. Un po’ di autoironia non fa mai male. Lui è Callum Turner, il Theseus Scamander di Animali fantastici, che esce dallo spin off di Harry Potter – e forse lo rimpiange – per divenire fin troppo terreno, alle prese con una fidanzata brutta, che la sera della follia sceglie altri, mentre la morettina sembra irraggiungibile, come Beep-Beep per Wile coyote. In breve, Casanova al contrario unitevi, che noi ci divertiamo.
One Night Only di Will Gluck con Monica Barbaro, Callum Turner, Maya Hawke, Julia Fox. 102′. Nelle sale dal 27 agosto






