
Che cosa dovremmo conservare del paesaggio attuale dello Stretto di Messina (di cui ha scritto su Barbadillo Fabio Granata qui) se tutto quello che c’è, è frutto di improvvisazione, urbanistica post guerra incontrollata, laghetti frutto di cave di materiali da costruzione e via dicendo. Preferisco sicuramente un intervento moderno e ponderato in grado di ricostruire un ambiente naturale insieme a sicurezza contro eventuali terremoti catastrofici sempre presenti nell’area ed in grado di provocare ampi allagamenti e distruzioni.
In queste condizione io allontanerei dalla costa quante più costruzioni possibili e l’occasione irripetibile della costruzione del Ponte fornirà anche molti fondi allo scopo altrimenti indirizzati altrove. Gli abitanti di Messina dovrebbero essere i primi ad essere favorevoli all’intervento o agli interventi dell’intero progetto di sistemazione dell’area.








Ohibò! Ed io che pensavo che dal punto di vista ambientale tutta l’area dello stretto di Messina fosse ricompresa in due Zone di protezione speciale (sul lato calabrese la costa Viola e su quello siciliano la costa dei monti Peloritani) oltre a varie zone speciali di conservazione secondo la direttiva comunitaria Habitat. In quest’area, che è luogo importante di transito dell’avifauna, si trova una delle più alte concentrazioni al mondo di biodiversità. Si tratta di un ambiente naturale unico e compatto che sarebbe, se non interamente distrutto, fortemente ridotto e irreversibilmente compromesso dal ponte sullo stretto. Ecco io pensavo questo, ma adesso so che non c’è niente da salvare. Mi inchino davanti a queste mirabolanti affermazioni
Il ponte è una costruzione inutile e dannosa x Messina.strvolgerebbe tutta la città con distruzione di centinaia di abitazioni x decenni e il ponte insicura anche x il passaggio di treni.Quello che manca veramente sono strade ferrovie quasi a livello medioevale!Pensiamo a mettere più traghetti ,fare autostrade linee ferraviariie e nuovi aereoporti come n zona Milazzo!Basta con questo accanime ti x un ponte distruttivo e che non si dicano menzogne su questo progetto che interessa a chi ci vuole guadagnare