
Copyright: Photo: Dolly PartonsEspreso.co.rs,
Ringraziamenti: Photo: Espreso.co.rs e Autore: Srpske Novine
Dolly Parton è morta a 80 anni. Sembra lasciarci una delle voci più riconoscibili dell’America, ma la sua musica viaggia ancora, dal Tennessee a Londra, dalle radio alle piazze, fino al cinema. Dolly Parton porta infatti nel mondo il country delle montagne appalachiane, quello delle famiglie povere, delle chiese, dei paesi piccoli e dei sogni grandi. Canta l’amore e l’abbandono, il lavoro e la solitudine, la dignità di chi parte dal basso.
“I Will Always Love You”
In Jolene, Coat of Many Colors e I Will Always Love You, lei trasforma storie intime in canzoni universali. Apparentemente fragile e invece potentissima, la sua voce diventa il suono di un’America capace di piangere senza vergogna e di sorridere anche davanti alla fatica. Poi arriva Hollywood. Dolly non rinnega il country: Lo porta sul grande schermo. Il suo volto, la sua ironia e il suo accento diventano parte di un’altra narrazione americana. In Dalle 9 alle 5 di Colin Higgins (1980), accanto a Jane Fonda e Lily Tomlin, interpreta una donna che lavora, combatte e non accetta più di essere invisibile.
Blue collars
È un’America popolare, ironica, concreta la sua, ma vicina alla stessa idea di libertà. Ed è qui che il suo mondo incontra, senza che lei vi collabori, i migliori film di Clint Eastwood, quelli sui blue collars: Bronco Bill, 1980; Honkytonk Man, 1982; I ponti di Madison County, 1995; Million Dollar Baby, 2004; Changeling, 2008; Gran Torino, 2008; Il corriere, 2018; RIchard Juwell, 2019.
Sono i film che raccontano un’America di strade, polvere, periferie, uomini e donne che cercano – di solito invano – di realizzare un sogno. Dolly Parton e Clint Eastwood hanno strumenti diversi, ma entrambi raccontano chi costruisce la sua identità attraverso il lavoro, la famiglia, la perdita e la speranza.
A rendere ancora più grande questa storia c’è il tributo britannico. Nel 1977 Dolly Parton s’era esibita per la Regina Elisabetta II durante il Silver Jubilee: uno dei momenti più emozionanti della sua carriera, diceva. Alla notizia della sua morte, la Band of the Coldstream Guards, davanti a Buckingham Palace, ha eseguito il motivo conduttore di Dalle 9 alle 5. Ora lei non è più solo una Country Star.





