• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
giovedì 15 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Storie di Calcio

StorieDiCalcio. Streltsov, il Pelé russo che l’Urss spedì in Siberia anziché ai mondiali ’58

di Giovanni Vasso
29 Novembre 2017
in Storie di Calcio
0

Eduard Streltsov dsssSolo a vedere quel (primo) manifesto, rode tantissimo che ai mondiali di Russia non ci saremo. Quel poster promette già di diventare un’icona pop: stile cosmista, il portiere che si allunga a parare un pallone planetario. Quel portiere lo abbiamo riconosciuto tutti, è Lev Jascin. Il più grande di sempre, l’unico calciatore nella storia del calcio che è autenticamente indiscutibile.

Il portiere, in sé, è il simbolo del calcio russo e prima ancora sovietico. L’epica del guardiano che respinge gli attacchi avversari, dell’indomito (estremo) difensore che si sacrifica per la squadra ha stregato l’intellingencija dell’Urss, come dimostrano film e opere teatrali dedicate al futbol’.

Però, se Jascin è stato il talento maggiore, fu perché riuscì a esprimersi sempre, ad altissimi livelli, con la maglia della Dinamo Mosca e della nazionale Urss. Giocò sempre. A qualcun altro quest’opportunità non fu data. Anzi, finì a spalare ghiaccio, fatica e disperazione nei gulag.

Eduard Streltsov fu un attaccante straordinario, modernissimo. Iniziò a incantare le platee russe a metà degli anni ’50, con indosso la maglia della Torpedo Mosca. Non lo prende nessuno, non lo ferma nessuno quel giovanissimo orfano, cresciuto nei cortili della fabbrica della madre, dove coltivò e fu notato il suo talento.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=zxDvjwhV4u8[/youtube]

 

Era veloce, fantasioso, intelligente in campo. Segna e, soprattutto, fa segnare. Porta il ciuffo è un irriducibile indisciplinato, ama le feste, è irascibile, si diverte: come i più grandi campioni. Dal ’54 al ’58, la Torpedo sale ai più alti livelli del pallone, fa paura e vince contro i colossi. Bastona anche le squadre straniere e questo se per i russi è una novità piacevolissima, dopo anni e anni di solenni sconfitte internazionali.

Il 1958 è l’anno cruciale per Streltsov: ci sono i mondiali, lui ha trascinato l’Urss alla qualificazione per l’avventura in Svezia. Intanto in patria lo vuole l’esercito, nel Cska. Lo reclama il Kgb, per la Dinamo. Lui rifiuta entrambi e firma la sua condanna.

La firma per davvero quando, pur di partire e di togliersi davanti una grana legata alla presunta aggressione ai danni di una giovane donna, si fida dei funzionari e firma un verbale in cui s’assume ogni responsabilità contestatagli. Gli hanno promesso che quella firmetta sarebbe stato il pass per la Svezia. Invece gli montano contro un invincibile castello d’accuse. Arrivano al punto di affermare, i commissari e i responsabili dello sport sovietico, che se Streltsov fosse riuscito a raggiungere la Scandinavia, corrotto e imbelle com’era, si sarebbe dato subito alla macchia. Bisogna correggerlo, bisogna togliere di mezzo un corruttore di gioventù di questa potenza che rifiuta, per amore della maglia, di trasferirsi alla corte delle squadre del potere istituzionale. Lo spediscono al gulag quando ha appena compiuto ventuno anni.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=AG13_MUvX-8[/youtube]

Così il mondo (e la Russia più degli altri) perde l’opportunità di vedere all’opera – nel momento suo migliore – quello che, per tutti, sarebbe stata la risposta sovietica al grande Pelé che proprio in quell’anno e in quel mondiale si imporrà all’attenzione del calcio internazionale.

Tornerà libero alla metà degli anni ’60 quando la Torpedo, che non l’ha dimenticato, gli offre un posto in squadra. Ma non è più lo stesso, nel 1965. La classe è ancora cristallina, il fisico è minato. Anche il ciuffo non c’è più, accusa un’incipiente calvizie che lo fa assomigliare più a Bobby Charlton che a Elvis Presley. Torna pure in nazionale, dove impone il suo talento, ma è con la squadra dell’industria automobilistica che ritorna mito.

Morirà nel 1990, la sua Torpedo gli dedicherà lo stadio. A Luzhniki, il grande parco sportivo di Mosca, c’è una statua in suo onore. Che ricorda al mondo la bellezza ineffabile dello sport e l’orrore senza fine delle deportazioni sovietiche.

@barbadilloit

Giovanni Vasso

Giovanni Vasso

Giovanni Vasso su Barbadillo.it

Related Posts

Storie di#Calcio. Pienti, il più bel sinistro della serie A negli anni sessanta

Storie di#Calcio. Pienti, il più bel sinistro della serie A negli anni sessanta

28 Giugno 2022
Diego Armando Maradona

Desiderio: “Addio all’eterno fanciullo che gioca ma nascerà un altro Maradona”

3 Dicembre 2020

Storie di Calcio. Il mal d’Africa di Hervé Renard

Storie di Calcio. L’ultimo rigore della Jugoslavia

SerieTV. “The English Game”, storia e costume agli albori del calcio inglese

Figurine. Il principe Zico che in provincia incantò anche gli avversari

Figurine. Ruben Sosa, il ranocchio che diventò Principito (prima di Milito)

Figurine. Ighli Vannucchi, un fantasista manga tra Holly e Sampei

Figurine. La bellezza effimera di Paulo Futre, l’ultima rosa del futbol

I più recenti

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

15 Ottobre 2026
Usa, 2006: in “Primetime” il conduttore tv Robert Pattinson cerca pedofili per fare ascolti. E salire più in basso

Usa, 2006: in “Primetime” il conduttore tv Robert Pattinson cerca pedofili per fare ascolti. E salire più in basso

15 Ottobre 2026
Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Riviste. Arriva “Trasgressioni” con un saggio di Alain de Benoist su Carl Schmitt e la categoria amico-nemico

15 Ottobre 2026
London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

14 Ottobre 2026
John Le Carré, Daphne du Maurier, Stephen King, Pankow e “Le vite degli altri”. Esercizi di visione globale

John Le Carré, Daphne du Maurier, Stephen King, Pankow e “Le vite degli altri”. Esercizi di visione globale

14 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

15 Ottobre 2026
Usa, 2006: in “Primetime” il conduttore tv Robert Pattinson cerca pedofili per fare ascolti. E salire più in basso

Usa, 2006: in “Primetime” il conduttore tv Robert Pattinson cerca pedofili per fare ascolti. E salire più in basso

15 Ottobre 2026
Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Riviste. Arriva “Trasgressioni” con un saggio di Alain de Benoist su Carl Schmitt e la categoria amico-nemico

15 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Sandro su L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici
  • enrico su Leone XIV parla a Parigi. Prima di battezzare gli ideali del 1789, rileggiamo Burke, de Maistre e Tocqueville
  • Guidobono su Il senso di riscoprire il genio di Giovannino Guareschi
  • Primula Nera su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria
  • GIUSEPPE MONACO su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.