• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
lunedì 12 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Cultura

L’uomo e il suo divenire secondo il Vedānta: René Guénon e la scienza dell’Essere

Il filosofo francese restituisce al Vedānta la sua purezza originaria, offrendo una mappa metafisica che sfida le categorie mentali dell’Occidente moderno

di Emiliano Romanelli 
12 Settembre 2026
in Cultura, Libri
0
René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vedānta, Tipheret

Parlare di un’opera di René Guénon è sempre un’operazione delicata, da affrontare in punta di piedi. La mole sterminata di testi, dati e analisi che il filosofo francese ha prodotto — insieme allo studio profondo delle dottrine esoteriche e orientali — testimonia la statura di un pensatore capace di indagare non solo il fenomeno della decadenza, ma anche di fornire all’uomo moderno strumenti per recuperare il rapporto con il sacro e la spiritualità.

Di recente, l’editore Tipheret ha pubblicato un piccolo volume dal titolo L’uomo e il suo divenire secondo il Vedānta, che unisce rigore accademico e volontà di restituire alla dottrina vedantica dignità e spessore nel discorso filosofico contemporaneo.

Chi è René Guénon e il libro

René Guénon è il massimo esponente del Tradizionalismo integrale e della corrente più pura della metafisica del Novecento. L’uomo e il suo divenire secondo il Vedānta è considerato una delle sue opere più rigorose, decisive e geometriche.

Non è un saggio accademico di filosofia comparata, né un testo divulgativo o religioso. Guénon intende esporre la dottrina indù — nello specifico l’Adwaita Vedānta — “dall’interno”, liberandola dalle interpretazioni e dalle deformazioni operate dagli orientalisti occidentali del suo tempo.

La metafisica dell’Essere contro la psicologia moderna

Guénon chiarisce subito che il Vedānta è una scienza dell’Essere. In questo senso, rifiuta categoricamente l’approccio psicologico o evoluzionistico moderno. Per il pensatore francese, l’uomo occidentale tende a ridurre tutto alla mente e alla psiche; il Vedānta, al contrario, sposta l’asse verso il Sé (Ātman), principio universale, eterno e non condizionato che risiede oltre l’individualità egoica.

Approfondendo la lettura, si comprende come Guénon costruisca una vera e propria mappa tecnica della costituzione umana: dai diversi “stati dell’essere” — veglia, sonno profondo, stato incondizionato — alle condizioni postume, ovvero ciò che accade dopo la morte secondo la tradizione indù. Il fine ultimo è la Liberazione (Moksha), che non è una salvezza sentimentale o religiosa, ma una presa di coscienza metafisica definitiva.

Un’opera tagliente

La scrittura di Guénon non si concede fronzoli poetici né slanci lirici: è caratterizzata da una struttura argomentativa rigorosa, tagliente e sorprendentemente chiara. L’uomo e il suo divenire secondo il Vedānta è un libro che “risveglia”, non un libro che consola. Richiede attenzione, impegno e la disponibilità a mettere in discussione le categorie mentali eurocentriche e moderne.

È una lettura consigliata a studiosi e appassionati delle dottrine orientali, ma anche a chi è stanco delle banalizzazioni New Age e desidera confrontarsi con un pensiero radicale, sistematico e profondamente metafisico. Soprattutto, è un testo ideale per chi voglia approfondire René Guénon partendo da una delle sue opere dottrinali più pure e strutturate.

René Guénon, L’uomo e il suo divenire secondo il Vedānta, Tipheret

Emiliano Romanelli 

Emiliano Romanelli 

Emiliano Romanelli  su Barbadillo.it

Tags: Emiliano Romanellirené guénon

Related Posts

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026
Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

11 Ottobre 2026

Segnalibro. Quando a Buenos Aires il poeta Jorge Luis Borges salì in cattedra

La pittura di Edward Hopper: solitudine in compagnia come cifra del XX secolo. Mostra a Pisa dal 14 ottobre

“L’acutezza e l’argutezza”: un trattato sul concettismo barocco

Perché rileggere Luigi Pirandello attraverso una biografia politica

Måneskin. Damiano David ha sposato la cantante americana Dove Cameron. Il ribelle torna all’ordine?

Arriva un imperdibile libro per celebrare i sessant’anni del Comandante Mark

“Cavalleria rusticana” al Regio di Torino apre la “tetralogia” verista, che offre ancora emozioni e bellezza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più recenti

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026
Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

11 Ottobre 2026
L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

10 Ottobre 2026
Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

10 Ottobre 2026
Segnalibro. Quando a Buenos Aires il poeta Jorge Luis Borges salì in cattedra

Segnalibro. Quando a Buenos Aires il poeta Jorge Luis Borges salì in cattedra

10 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026
Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

Milena Contini e Michela Martignoni presentano con Silvia Neonato il romanzo biografico “La bella Costa”

11 Ottobre 2026
L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

10 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Sandro su L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici
  • enrico su Leone XIV parla a Parigi. Prima di battezzare gli ideali del 1789, rileggiamo Burke, de Maistre e Tocqueville
  • Guidobono su Il senso di riscoprire il genio di Giovannino Guareschi
  • Primula Nera su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria
  • GIUSEPPE MONACO su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.