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Musica. “L’anima vola”: Elisa tutta italiana si scopre realista e determinata

Pubblicato il 19 ottobre 2013 da Martina Bernardini
Categorie : Musica

elisa anima volaAlla fine, è arrivato. Un album per la prima volta tutto in italiano: s’intitola “L’anima vola” (come l’omonimo singolo che ne ha anticipato l’uscita), porta la firma di Elisa, e arriva a quattro anni dal suo ultimo lavoro, “Heart”.

“L’anima vola” – titolo suggerito da Caterina Caselli, che sostituisce “Io, Pinkie e l’impero delle volpi” – è un album che la stessa Toffoli descrive come “sincero ed onesto, ma anche rabbioso ed impulsivo”. Perché Elisa, come ha dichiarato, aveva il bisogno di “dire le cose senza filtri”, con un’identità che la “rappresentasse in pieno e senza stratificazioni”, ed è per questo che ha scelto l’italiano, una scelta che l’ha resa “molto orgogliosa”.

Tra gli 11 brani che compongono il nuovo album, oltre “L’anima vola”, singolo cantato sulle note degli archi suonati e arrangiati da Davide Rossi (Coldplay, Goldfrapp) e che ha già ottenuto il disco d’oro grazie agli ascolti su ITunes, ci sono anche “Lontano da qui”, “Ecco che” e “Non fa niente ormai”. Anche se l’attenzione è rivolta alle collaborazioni, tutte al maschile, che hanno contribuito alla realizzazione del cd. C’è Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (collega di etichetta discografica di Elisa, la Sugar di Caterina Caselli); c’è Tiziano Ferro, che duetta con Elisa in “E scopro cos’è la felicità”. C’è poi l’immenso ed eterno Ennio Morricone, che ha composto la musica di “Ancora qui”, brano che in molti hanno già ascoltato al cinema mentre guardavano “Django Uncahined”, di Quentin Tarantino. Ma il brano non è piaciuto solo a Tarantino, dato che è rientrato a pieno titolo tra i 75 brani in lizza per l’Oscar come miglior canzone.
C’è infine “A modo tuo”, scritta da Ligabue, che rinnova il matrimonio artistico tra i due cantautori a 7 anni da “Gli ostacoli del cuore”, brano del 2006. “A modo tuo” è dedicata Linda, la figlia di Ligabue che, per questo, ha voluto non solo che fosse una donna ad interpretarla, ma anche una mamma. Ed è così che ha pensato ad Elisa, mamma per la seconda volta da qualche mese, che ha visto nella sua seconda gravidanza un’occasione per iniziare un nuovo capitolo di vita e nella sua famiglia l’ispirazione per lavorare all’album.

“La mia famiglia ha avuto un ruolo decisivo in questo lavoro – ha dichiarato la cantante di Trieste – e alcuni avvenimenti importanti della mia vita, su tutti la maternità, mi hanno cambiato molto. Mi hanno fatto crescere e realizzare che sui famosi treni che passano si può scegliere se saltare su o se lasciarli passare. Si può scegliere anche di non scegliere. Questo mi ha reso più determinata e più realista”.

Ma non è solo un album materno e femminile. C’è anche la reazione a ogni crisi, politica o personale. “Ho voluto creare un album di valori – ha raccontato Elisa – in cui accanto all’amore in ogni sua forma, trovassero posto anche tutti gli altri sentimenti, positivi e negativi”. Come in “Pagina Bianca”, in cui la cantautrice friulana racconta le difficoltà che incontrano gli adolescenti nel momento in cui fanno ingresso nel mondo degli adulti. Elisa porterà “L’anima vola” in tutti i palazzetti a partire dal prossimo 7 marzo.

Di Martina Bernardini

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