• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
lunedì 12 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Cronache

Il caso. Il perbenismo rosa censura Fabri Fibra: escluso dal concerto del Primo Maggio

di Giovanni Marinetti
17 Aprile 2013
in Cronache, Musica
0

Fabri Fibra "guerra-e-pace"Se non è censura questa, è qualcosa che le assomiglia molto: niente concertone del primo maggio per Fabri Fibra. I sindacati ci hanno ripensato – dopo averlo invitato come big – e hanno dato il benservito al rapper. Il motivo, ovviamente, è dettato dal politicamente corretto: dicono che Fabri Fibra lancerebbe, nelle sue canzoni, messaggi contro le donne. I movimenti femministi si sono scatenati  e il “misogino” è stato bruciato sull’altare di un certo perbenismo rosa. Più che sensibilità tutelate, sembra la vittoria di una forma moderna di discriminazione. Perché, insomma, il punto è che un artista viene escluso per la sua arte, non conforme a certi parametri.

Il rap, poi, è sempre rappresentazione della società, compresa la sua parte più violenta. Lo stesso Fabri aveva già spiegato all’Huffington Post: «Il rap, come il cinema, racconta delle storie, alle volte crude alle volte spensierate. Spesso le rime e il rap servono per accendere i riflettori dove c’è il buio. Nemmeno Quentin Tarantino, con i suoi film spesso crudi, crede o incita alla violenza; quella non è la realtà. I suoi film non sono documentari. Il rap segue lo stesso principio». Il sospetto, allora, è che Fabri Fibra sia stato escluso perché non fa parte “del giro” di compagnia, un corpo estraneo facile da colpire. Perché lo avessero invitato, lui vera stecca del coro, è un mistero. Molto meglio un cantante che fa allegria e “compagno”, terzomondismo di maniera rassicurante per il popolo del concertone.

Colpisce fortemente, però, che nessuno degli altri partecipanti abbia preso una posizione forte, come accaduto ne 2004, quando al concertone fu imposta la diretta “in differita”; oggi, nessuno grida allo scandalo. E questo è, a modo suo, scandaloso. Sarebbe bello se gli altri artisti invitati minacciassero di disertare il concerto in nome della difesa della libertà di pensiero. Perché le occasioni perse sono due: quella di parlare di violenza sulle donne, permettendo a Fabri Fibra di spiegare il suo pensiero e quindi la cultura rap; quella di ascoltare una voce fuori dal coro, che male non farebbe ai ragazzi del pubblico.

Aveva capito tutto Elio, e bastava ascoltare il suo ultimo singolo, Il complesso del primo maggio. Eppure, il problema, più che “il complesso della festa del lavoro”, è di quelli che, provocatoriamente, potrebbero essere definiti i complessati del primo maggio. Diciamocela tutta, l’uomo del “Rap futuristico”, il concertone non se lo meritava proprio. Tutto sommato, tutto è bene quel che finisce bene.

Giovanni Marinetti

Giovanni Marinetti

Giovanni Marinetti su Barbadillo.it

Tags: Barbadilloconcerto I maggiofabi fibrafabri fibragiovanni marinettipiazza san giovanni

Related Posts

Måneskin. Damiano David ha sposato la cantante americana Dove Cameron. Il ribelle torna all’ordine?

Måneskin. Damiano David ha sposato la cantante americana Dove Cameron. Il ribelle torna all’ordine?

9 Ottobre 2026
“Cavalleria rusticana” al Regio di Torino apre la “tetralogia” verista, che offre ancora emozioni e bellezza

“Cavalleria rusticana” al Regio di Torino apre la “tetralogia” verista, che offre ancora emozioni e bellezza

8 Ottobre 2026

Il Pd si erige a “comunità scientifica” per oscurare “II cammino della luce” alla Regione Lombardia

Radiomir: il made in Italy testimone dell’eroismo italiano ad Alessandria d’Egitto

Giuseppe Manzoni: “La Chiesa approva il nuovo statuto della Confraternita di San Jacopo di Compostella”

Cara felicità: l’abisso tra i redditi percepiti e quelli ambiti. “E’ la nuova lotta di classe”, scrive Michael Lind

Cuore di cane. La letteratura ci indica la strada, anche nelle lande del Grande Nord e dell’Ucraina anni ’90

Calabria. La Costa degli Dei sta diventando anche terra delle tartarughe marine “Caretta caretta”

La post@ del cuore. Cara Stefania, ricevo meno attenzioni di quante io ne offra agli altri. Perché?

I più recenti

Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

12 Ottobre 2026
Lettere Meridiane. Appunti sparsi su Identità e Sovranità…

Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli

12 Ottobre 2026
Davanti al ritorno del terrorismo islamista, rileggere il Cardinal Biffi

Davanti al ritorno del terrorismo islamista, rileggere il Cardinal Biffi

12 Ottobre 2026
Medvedev e il possibile conflitto stellare: “Satelliti Starlink cadranno come giocattoli dall’albero di Natale appassito”

Medvedev e il possibile conflitto stellare: “Satelliti Starlink cadranno come giocattoli dall’albero di Natale appassito”

12 Ottobre 2026
La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

12 Ottobre 2026
Lettere Meridiane. Appunti sparsi su Identità e Sovranità…

Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli

12 Ottobre 2026
Davanti al ritorno del terrorismo islamista, rileggere il Cardinal Biffi

Davanti al ritorno del terrorismo islamista, rileggere il Cardinal Biffi

12 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Sandro su L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici
  • enrico su Leone XIV parla a Parigi. Prima di battezzare gli ideali del 1789, rileggiamo Burke, de Maistre e Tocqueville
  • Guidobono su Il senso di riscoprire il genio di Giovannino Guareschi
  • Primula Nera su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria
  • GIUSEPPE MONACO su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.