• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
lunedì 19 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Cronache

Borghi abbandonati: a Vico Pancellorum i 108 abitanti parlano l'”arivaresco”

Non è italiano o dialetto di Garfagnana: è la lingua gergale ideata da antichi stagnini attivi nell'Italia centrale

di Pietro Grassi
28 Marzo 2026
in Cronache
0
Pieve di San Paolo a Vico Pancellorum

La Garfagnana, ampia area della provincia di Lucca, è attraversata dal fiume Serchio e varia in altezza dai circa 150 mt. di Bagni di Lucca agli oltre 2000 del Monte Prado. A nord confina con la Lunigiana (provincia di Massa Carrara), a ovest con le Alpi Apuane e a est con la catena principale dell’Appennino tosco-emiliano.

Come tante altre zone collinari e montane del nostro Paese, ha pagato nei decenni il prezzo delle trasformazioni socio-economiche, soprattutto in termini di spopolamento, conservando tuttavia un vero e proprio giacimento di tesori culturali che ne rimarcano la spiccata peculiarità.

8 km da Lucchio, dove restano in 33

Barbadillo.it ha scritto di Lucchio (frazione di Bagni di Lucca), villaggio di appena 33 abitanti, appollaiato sulla roccia alle pendici del monte Penna di Lucchio (appunto). Un salto in macchina e via: a 8 Km e sempre oltre i 600 mt. di altezza, c’è un altro borgo, altrettanto affascinante per storia, oltreché per panorami spettacolari, ma ancor più singolare del primo per tradizioni ed usi ancora vivi. Anche questo è una frazione di Bagni di Lucca: si chiama – nome intrigante e misterioso – Vico Pancellorum. I residenti, da quasi 600 del tempo che fu, sono oggi 108.

I fratelli esuli da Roma

Una leggenda vuole il villaggio fondato dai due fratelli Pancelli (da cui il nome Pancellorum), esuli da Roma, ed è comunque certo che esso fu in origine dei Romani, poi dei Longobardi, poi possedimento del Comune di Lucca e infine di quello di Pistoia.
A risvegliare subito il senso di mistero nel visitatore, almeno il nostro, in fondo alla strada principale troviamo raffigurate, sul portale d’ingresso della bellissima Pieve di San Paolo di stile romanico, immagini simboliche: un Crocifisso, un Albero della Vita, una Scacchiera, un Cavaliere con in mano una spada, però quasi totalmente cancellato ed una Madonna in Trono. Esse potrebbero essere addirittura legate ai Templari proprio per la rappresentazione della scacchiera, una delle prime in Italia.

Pentole e paioli

Ma l’aspetto più curioso e a suo modo enigmatico del borgo e dei suoi abitanti è il linguaggio, anzi sono i linguaggi. Nei secoli scorsi, gli abitanti di Vico ebbero assidue frequentazioni per lavoro con quelli dell’Agro Romano, per cui il dialetto locale, unico nella zona, ha assorbito nel tempo forti influssi laziali. Ma la cosa ancor più sorprendente e unica nel suo genere è che a Vico si è parlata e in qualche caso si parla ancora una lingua, che non è un dialetto e non è italiano. E’ l’ “arivaresco”, perché così si esprimevano gli stagnini del luogo, cioè gli artigiani del metallo, in particolare del rame e della latta, detti anche “arivari”. Essi andavano in tutta l’Italia Centrale, chiamati a stendere lo stagno all’interno di pentole, paioli e caldaie di rame e a riparare le toppe.

Astuzie dell’ambiguità

di Taluni però, per poca esperienza o risparmio, anziché lo stagno stendevano la cera. Quando l’inganno veniva scoperto, erano già di ritorno o a riparare in altre terre. Perciò si inventarono una lingua giocata su ambiguità espressive, onde non farsi capire dagli altri e intendersi solo tra loro: bello si dice “calio”, brutto “storno”, “tastacanali” è il medico, “stampariella” la mano e “bori” il contadino. “La gallina ips calia, la cipolla ips storna” – ci dice sorridendo un vecchio discendente di un’antica famiglia di “arivari”  dopo avercene regalata una già pronta per la sua degustazione al ritorno (confermiamo: era veramente “calia”, senza ombra di dubbio).
L’“arivaresco” non si è inabissato, travolto dal progresso e dall’omologazione. Oltre ad essere stata recentemente oggetto di tesi di laurea, grazie all’Associazione “Risveglio” questa lingua è stata salvata e continua a tramandarsi in alcune famiglie di Vico, dove viene tramandata di padre in figlio. Potenza delle tradizioni, anzi della Tradizione…
Pietro Grassi

Pietro Grassi

Pietro Grassi su Barbadillo.it

Tags: borghi abbandonatiPietro Grassivico pancellorum

Related Posts

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

15 Ottobre 2026
Il Pd si erige a “comunità scientifica” per oscurare “II cammino della luce” alla Regione Lombardia

Il Pd si erige a “comunità scientifica” per oscurare “II cammino della luce” alla Regione Lombardia

8 Ottobre 2026

Radiomir: il made in Italy testimone dell’eroismo italiano ad Alessandria d’Egitto

Giuseppe Manzoni: “La Chiesa approva il nuovo statuto della Confraternita di San Jacopo di Compostella”

Cara felicità: l’abisso tra i redditi percepiti e quelli ambiti. “E’ la nuova lotta di classe”, scrive Michael Lind

Cuore di cane. La letteratura ci indica la strada, anche nelle lande del Grande Nord e dell’Ucraina anni ’90

Calabria. La Costa degli Dei sta diventando anche terra delle tartarughe marine “Caretta caretta”

La post@ del cuore. Cara Stefania, ricevo meno attenzioni di quante io ne offra agli altri. Perché?

La manifattura guarda al futuro e il governo italiano fa la sua parte

I più recenti

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026
Politica. Ritrovare la partecipazione al tempo della democrazia senza partiti

Ripensare la democrazia scommettendo sulla partecipazione

19 Ottobre 2026
Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

19 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Luca su Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli
  • Primula Nera su Il fanatismo woke colpisce pure le sneakers Converse boicottate per uno spot frainteso
  • Svart su Il successo dell’Afd e quello che dovrebbe fare una destra popolare in Europa
  • Guidobono su F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso
  • Guidobono su Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”
  • enrico su Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe
  • donato su Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.