• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
lunedì 19 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Esteri

Germania. La Cdu vince a Berlino, avanza l’Afd. Arretrano Spd e Linke. Flop Fdp

Le uniche opzioni di coalizione realistiche per i cristiano-democratici sono attualmente quelle di una alleanza con  Grunen e socialdemocratici

di Antonio Chimisso
18 Febbraio 2023
in Esteri
2
Le elezioni a Berlino

Le recenti elezioni comunali a Berlino sono state descritte come un grande successo della CDU, che ha visto aumentare i propri voti del 10,2 %, a fronte della sconfitta di tutti gli altri partiti, con l’FDP (- 2,5 %) addirittura sotto la soglia del 5% e quindi fuori dal parlamento cittadino.

Dieter Stein, capo redattore di Junge Freiheit, ha analizzato con lucidità il nuovo quadro politico creatosi nella capitale tedesca.

Questi rileva innanzitutto come nel complesso l’alleanza di sinistra composta da SPD, Verdi e Linke se la sia cavata con danni limitati nelle elezioni ripetute a Berlino: una perdita complessiva di 5,4 punti percentuali, in gran parte a spese dei socialdemocratici. Certo, la vicenda assumerebbe toni farseschi se, nonostante il peggior risultato  elettorale mai conseguito, l’SPD entrasse  di nuovo a far parte della prossima maggioranza di governo della città. 

Ci siamo trovati di fronte al classico “swing”, come lo chiamano i ricercatori elettorali, che ha portato la CDU a guadagnare dieci punti percentuali. Negli ultimi giorni della campagna elettorale, molti elettori hanno evidentemente cambiato scelta abbandonando l’FDP, che si è trovato in una situazione di difficoltà tanto da passare sotto la soglia del 5%, per passare ai cristiano-democratici, che pur si presentavano con un candidato leader decisamente incolore. 

Perché tutto questo? 

Il disappunto dei berlinesi per le condizioni di degrado della loro città è leggendario quanto la loro disinvoltura nell’accettarle. Ma l’elezione a livello di Terzo Mondo del 2021 aveva evidentemente lasciato il segno. La campagna elettorale ha però subìto un ulteriore colpo di scena e un brusco cambio dei temi di discussione a causa dei disordini di Capodanno, quando una folla violenta dominata da giovani immigrati si è fatta beffe sia della polizia che addirittura dei soccorritori.

La possibilità di governare conta

E così, in una campagna elettorale prevalentemente difensiva, sono bastate occasioni anche minime perché la CDU potesse accentuare il suo profilo di protesta in materia di sicurezza interna e migrazione: la domanda isterica da sinistra sui nomi di battesimo degli autori dei disordini di Capodanno alla Camera dei Deputati e il dibattito sulle dichiarazioni del presidente della CDU Friedrich Merz che ha definito “piccoli pascià” i figli degli immigrati che hanno partecipato ai disordini a Berlino.

A causa di ciò il flusso principale di elettori insoddisfatti si è diretto verso la CDU, e solo in piccola parte verso l’AfD, che, con il 9,1%, è rimasto al di sotto dei valori dell’ultimo sondaggio. Uno dei fattori è che molti elettori vogliono vedere una possibilità di cambio di governo legata al loro voto, che al momento non esiste con l’AfD. Sembra di rivivere in Germania una situazione simile a quella da noi vissuta nella prima repubblica con la retorica del voto utile e del “voto in frigorifero” di andreottiana memoria, la conventio ad excludedum di una forza politica pur legittimata dal voto popolare.  

La Cdu farà concessioni alla sinistra

Le elezioni di Berlino sono un buon esempio di come una CDU, libera da responsabilità di governo sia a livello federale che nei rispettivi Länder possa di nuovo attrarre con  facilità i voti di protesta “da destra”. Ma la delusione cui andrà incontro questa fascia di elettorale sarà inevitabile, direi quasi programmata.

Le uniche opzioni di coalizione realistiche per i cristiano-democratici sono attualmente con  Verdi e la SPD. Quindi, alla fine, il partito continuerà a fare concessioni permanenti alla sinistra, finché si ostinerà a negare un’opzione di centro-destra. La misura in cui si stanno bruciando ulteriori ponti è dimostrata dalla decisione dell’esecutivo della CDU di lunedì di avviare l’espulsione dal partito di Hans-Georg Maaßen, nonostante le molte proteste al suo interno, con accuse di antisemitismo e complottismo, così pretestuose da suscitare solo imbarazzo. 

La mancanza di rappresentanza politica del mondo conservatore resta pertanto inalterata,  l’AfD dovrebbe solo avanzare e consolidarsi in modo intelligente.

@barbadilloit

Antonio Chimisso

Antonio Chimisso

Antonio Chimisso su Barbadillo.it

Tags: afdantonio chimissoberlinocdufdpJunge Freiheitlinkespd

Related Posts

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Dal Vaticano a Gerusalemme: la religione dell’America Latina è sempre meno cattolica romana

Dal Vaticano a Gerusalemme: la religione dell’America Latina è sempre meno cattolica romana

17 Ottobre 2026

Focus Eutanasia in Belgio, dove anche chi soffre di depressione può chiedere di morire

Israele. La nuova dottrina della sicurezza secondo l’ex capo dell’intelligence militare, Tamir Hayman

London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

Deutsche Zeit. Amburgo, Berlino, Colonia, Stoccarda tra progetti, preventivi e lavori. Che non finiscono

Medvedev e il possibile conflitto stellare: “Satelliti Starlink cadranno come giocattoli dall’albero di Natale appassito”

L’amicizia tra Italia e Giappone rinnovata (anche) con la visita al monumento di Cambellotti al Byakkotai

Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

Comments 2

  1. Francesco says:
    4 anni ago

    Sull’immigrazione e sul degrado ad essa connesso, nulla o quasi cambierebbe in caso di un governo di destra, locale, regionale o nazionale che sia. Finché le ONG continuano imperterrite, impunite, a sbarcare centinaia di migliaia di immigrati sulle coste del confine sud dell’Europa, senza contare le altre rotte via terra, l’Europa tutta sarà inondata di allogeni clandestini, più di quanto non lo sia già. In Italia, dalla prospettiva di un blocco navale si è passati in un batter d’occhio alla “battaglia” per la ripartizione dei migranti tra i vari paesi UE. Le ONG che trasbordano migranti vanno dichiarate fuorilegge ed i confini esterni sigillati. Tutto il resto è propaganda spicciola, semplice palliativo o peggio ancora collaborazionismo da parte di chi, a parole, sostiene di difendere l’Europa, i suoi popoli, la sua storia e la sua cultura.

  2. Guidobono says:
    4 anni ago

    Sì, non c’è differenza su questo punto tra il Governo Draghi (e precedenti) ed il Governo Meloni. Del resto col 31% delle intenzioni di voto, urne sempre più deserte, alleati infidi, che cosa puoi fare?

I più recenti

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026
Politica. Ritrovare la partecipazione al tempo della democrazia senza partiti

Ripensare la democrazia scommettendo sulla partecipazione

19 Ottobre 2026
Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

19 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Luca su Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli
  • Primula Nera su Il fanatismo woke colpisce pure le sneakers Converse boicottate per uno spot frainteso
  • Svart su Il successo dell’Afd e quello che dovrebbe fare una destra popolare in Europa
  • Guidobono su F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso
  • Guidobono su Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”
  • enrico su Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe
  • donato su Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.