• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
giovedì 10 Settembre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Corsivi

L’addio di Ratzinger mette la parola fine sul valore profetico della rinuncia

Per la prima volta un Papa regnante celebrerà le esequie di un pontefice emerito

di Fernando Massimo Adonia
2 Gennaio 2023
in Corsivi, fedi e religioni
0

Sarà un papa a celebrare le esequie di un altro papa. Sarà Francesco a consegnare il corpo di Benedetto XVI alla terra. Un’immagine – va da sé – inedita e figlia di quella rinuncia che ha chiuso un pontificato e ne ha inaugurato di fatto un altro. La morte di Ratzinger mette fine, dunque, alle suggestioni anche paradossali di quanti, in questi anni, non hanno voluto accettare una decisione che però era già nelle disponibilità che il diritto della Chiesa mette nelle mani del pontefice. 

Tornerà a esserci un solo vescovo vestito di bianco all’interno delle mura leonine. Una singolarità che toglierà i dubbi residuali di quanti non si sono arresi all’idea che, in questi ultimi dieci anni, era uno e uno solo il papa regnante: Jorge Mario Bergoglio. E che uno e uno solo era il papa emerito. Non due papi o un ministero condiviso, né – tantomeno – altre opzioni ingestibili sotto il profilo della fede. Certo, si è appena conclusa una situazione nuova, non normata fino in fondo, ma che la Chiesa era in grado di accogliere ben prima che il pontefice tedesco decidesse di varare uno degli atti sicuramente più significativi della recente vicenda ecclesiale. E che nel tempo si ripeterà nuovamente. Come avviene da mezzo secolo in tutte le chiese particolari del pianeta.

Ratzinger non avrebbe mai deciso di rinunciare se non fosse stato sicuro che la sua scelta non avrebbe destato scossoni sostanziali. Ancora oggi risulta difficile concepire l’opzione di chi si ritiene ratzingeriano ma allo stesso tempo glissa sulle ragioni – peraltro pubbliche – che lo hanno portato a una gesto carico di lealtà verso quell’istituzione che ha servito da più visuali. 

Ma c’è di più. La Chiesa, nel suo insieme, non può essere vittima dell’idea che quanto è avvenuto nel 2013 sia stato un abbaglio collettivo. Non c’è soltanto lo Spirito Santo a evitare che tutto ciò possa accadere, ma un intero sistema gestionale che è nelle mani di uomini tutt’altro che sprovveduti. Cardinali, vescovi, etc. È una realtà fin troppo seria, quella ecclesiale, per concedersi scivoloni o avarie tanto vistose. 

Francesco era ed il papa che dovrà guidare la cattolicità in uno dei momenti più cupi della storia umana, quello legato al ripiombare globale nel rischio guerra nucleare. Una sfida che obbliga tutti i credenti a sostenerlo.

La tristezza per la morte di Benedetto XVI è accompagnata ad un’altra tristezza, quella di voler ricondurre l’intera sua vicenda pastorale alle sole dimissioni o alla convivenza (sebbene sostanzialmente pacifica) con Bergoglio. Lo si sente da più parti che è stato un grande teologo. Sfugge però quali siano stati i suoi meriti. Cerchiamo di riassumerli brevemente: l’aver tenuto al centro della propria ricerca intellettuale ed esistenziale Gesù di Nazareth: l’aver ribadito che, al di là dei risultati provvisori raggiunti della varie scienze sul fondatore del Cristianesimo, è nel Cristo della fede che possono ancora risiedere le gioie e le speranza dell’umanità tutta. 

@fernandomadonia

@barbadilloit

Fernando Massimo Adonia

Fernando Massimo Adonia

Fernando Massimo Adonia su Barbadillo.it

Tags: benedetto xvifernando massimo adoniapapa francesco

Related Posts

Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026
Lettere Meridiane. Un nuovo  “Modello Italiano” per “andare oltre”

Lettere Meridiane. Un nuovo “Modello Italiano” per “andare oltre”

9 Settembre 2026

Germania. Cosa c’è dietro il voto plebiscitario per l’Ad nelle regionali della Sassonia-Anhalt

La polemica. Chi decide l’etica dello Stato etico?

Fine vita, Zaia rompe il tabù e mostra i limiti dei liberali sulle questioni che toccano il “sacro”

Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite

Sabato italiano. Il record del governo Meloni: quando durare è già una notizia

IlPunto (di P.Buttafuoco). Se l’Italia ha dimenticato di essere un paese marittimo

Cultura, la sbandata di Bonaccini tra sinistra spaccona e il fronte ampio non conformista

I più recenti

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026
Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

Perito tecnico in Sassonia, A.D. spiega al Pd Italiano perché tanti cittadini dell’ex Ddr votano per l’AfD

10 Settembre 2026
Lettere Meridiane. Un nuovo  “Modello Italiano” per “andare oltre”

Lettere Meridiane. Un nuovo “Modello Italiano” per “andare oltre”

9 Settembre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Alain de Benoist: “Europei sì, occidentali mai. Gli Usa hanno rotto l’alleanza e la Nato ormai agonizza”

10 Settembre 2026
Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

Luciano Ligabue canta di avere “Qualcosa per te”. Per farvelo sapere, andrà in tour per un mese

10 Settembre 2026
Il ReArm Europe rafforzerà i rivali dell’Italia

L’Ue ha perduto la sua guerra per procura. Pur di negarlo, farà morire anche l’ultimo degli ucraini

10 Settembre 2026

Ultimi commenti

  • Guidobono su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Giovanni Fantasia su La crisi dell’industria automobilistica europea è anche non avere più colpi di genio. Né cercarli
  • Primula nera su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Primula nera su Mostra di Venezia. “Succederà questa notte” di Nanni Moretti è un altro passo verso il declino. Peccato 
  • Guidobono su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • pasquale ciaccio su Bentornato, populismo! Il voto della Sassonia-Anhalt indica la ribellione del popolo tedesco contro le élite
  • Giacomo Canuti Architetto su La lettera. Nell’attuale paesaggio dello Stretto di Messina non c’è nulla da conservare

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.