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Politica. La Saltamartini via dal Ncd: passa all’opposizione con Salvini

Pubblicato il 3 febbraio 2015 da Antonio Fiore
Categorie : Politica Scritti
Barbara Saltamartini, ex alemanniana di ferro

Barbara Saltamartini, ex alemanniana di ferro

Barbara Saltamartini, cresciuta nella destra sociale e passata attraverso il Pdl e il Nuovo centrodestra, ha abbandonato la nave di Angelino Alfano per prepararsi ad aderire al nuovo progetto politico di Matteo Salvini con una Lega di respiro nazionale.

La Saltamartini ha ufficializzato l’abbandono del partito al governo con Renzi attraverso una nota nella quale parla di “una scelta difficile e sofferta, ma coerente con gli obiettivi che mi ero posta quando ho contribuito alla fondazione del Nuovo Centrodestra.”

La contestazione del metodo Mattarella di Renzi

“Una scelta – aggiunge la saltamartini – maturata dopo l’ennesimo strappo compiuto dal premier Renzi che, sia chiaro non sulla scelta del nome del Presidente Mattarella, ma nel metodo ha imposto agli alleati una decisione presa solo con il Partito Democratico e che Ncd ha avvallato alla 4a votazione, chiudendo così il dialogo aperto con altre forze di centrodestra. Con Alfano ci siamo confrontati sul piano politico su quanto fatto dalla nascita del nostro progetto, e dunque sulle successive sfide che il partito intende portare avanti”.

Passaggio all’opposizione

La Saltamartini esce dalla maggioranza che sostiene l’ex sindaco di Firenze al governo: “Con l’avvento di Matteo Renzi tutto è cambiato. È arrivata la velocità negli annunci ma pochi fatti, il Presidente del Consiglio ha imposto un metodo non rispettoso verso gli alleati di Governo, ha fatto prevalere gli interessi del PD anteponendoli a quelli degli italiani che sono in attesa di quelle riforme economiche e sociali urgenti per uscire rapidamente dalla crisi. In tal senso la linea di continuare a sostenere questo Governo, che oggi mi ha riconfermato Alfano, per quanto mi riguarda non è più sostenibile”.

Il ritratto del Foglio sulla Saltamartini e Di Paolo

Scrive il condirettore Alessandro Giuli: “Nulla di personale contro Barbara Saltamartini e suo marito Pietro Di Paolo, transfughi minori ma rumorosi dal Nuovo centrodestra di Angelino Alfano alla Lega delle destre di Matteo Salvini. Nulla di personale perché li conosciamo entrambi, grosso modo bravi ragazzi: lui già extraparlamentare negli anni Novanta, con il soprannome di “Cappuccino”, e poi aennino di rito alemanniano, tutto panza e sostanza, quindi pidiellino con incarichi di peso nella regione Lazio; lei fanciulla prodigio della Destra sociale negli anni Duemila, fatalmente vocata – più del consorte – a diventare il volto presentabile della scissione filogovernativa guidata da Angelino Alfano. Vite parallele, un solo destino. Che poi è anche e soprattutto il karma di una destra malvissuta fin dai tempi post missini, troppo stanca e affamata per ripensarsi dalle fondamenta in su, sufficientemente ambiziosa per non vergognarsi mentre imbocca la discesa tortuosa che dagli scantinati del radicalismo anti sistema sbocca nella palude del neocentrismo residuale (da Julius Evola a Lorenzo Cesa, per capirci)”.

@barbadilloit

Di Antonio Fiore

8 risposte a Politica. La Saltamartini via dal Ncd: passa all’opposizione con Salvini

  1. cosa rappresenta questa squallida coppia se non il vuoto assoluto,se non la politica intesa come uso e consumo per i propi interessi personali….che senso di appartenenza hanno,a quale comunita umana si rifanno….possibile che il senso del pudore ,la vergogna non sfiori minimamente questi peronaggi….a quando e dove la loro prossima tappa politica…..!!!!! cominicia male malissimo il percorso della lega se non capisce che imbarcare propio queste figure,rappresenta l’esatto opposto per cui la lega ha iniziato ad interessare una vasta aerea di popolo.Non capire questo vuol significare prima o poi il propio suicidio….

  2. Te lo dicevo Roberto, che sarebbe stato il solito “puttanaio” in fuga dal carro povero neo-ciellino democristo perdente, che salta voilà sul carro piu’ redditizio in corsa.
    Il nuovo progetto Sovranista Nazionale della Lega nasce cosi’ inquinato, sputtanato, infiltrato, antropologicamente corrotto,
    cosi’ come nacque inquinato “dal moderatume di destra”,
    il Fascismo e l’ostaggio Neofascista nel 1946 chiamato MSI …

  3. La cartina di tornasole non è tanto se questa gente passa a Salvini o Meloni, ma quanto spazio ottengono. Se un partito è serio, esistono assemblee interne in cui gli aderenti scelgono dirigenti e candidati. Tocca poi ai veri “credenti” mettere in minoranza queste persone.

  4. Infatti a Verona nel 44 , il partito repubblicano fascista , personaggi come questi li ha fucilati. Purtroppo non tutti.
    Peccato pero’ che questa operazione di epurazione andava fatta il 29 ottobre del 22 . Cosi tra Fascismo e destre i giochi sarebbero stati chiusi e ognuno per la sua strada.

  5. è ovvio che in un cartello mix tra impersonale e personalistico come è “Noi con salvini”, verrà rastrellato di tutto e sarà miele per orsi della politica.
    Siete sicuri che al sud qualcuno metterà la croce sulla parola “salvini”?
    sarà un flop dello 0,1 periodico, secondo me.
    la lega si rinforzerà sicuramente perché pescherà da forza italia e m5s, e dalla nostra maledetta area di ducetti da 4 lire bucate.

  6. purtoppo con la loro “politica” assolutamnete clientelare personalistica,personaggi come la sopracitata coppia,e tanti altri,lo spazio l’ottengono….e non si puo’ dare torto al” politico” salvini se poi e’ costretto a fare una scelta,che sara’ovviamente quella scelta.E la solita storia che percorre la strada di tutti i movimnetismi….fanno da apristrada,si sacrificano,usano l’impersonalita’della politica per poi essere messi da parte…la storia,in genererale,ed in particolare la nostra passata e recente docet!!!!la controprova sara’ il 28…se sul palco con salvini salira il”solito puttanaio” e non chi rappresenta il movimento……

  7. Per il 28 sul palco aspettati purtroppo tutto il puttanaio post-missino ed aennino dalla Meloni a Rampelli, da Alemanno alla Saltamartini . E non e’ detto che si ricompatti dentro la Lega per il 28 l’ ultimo spezzone fdg-ciellino di destra , ovvero il prode Augello con consorte annessa e il mitico E. Piso…. Ancora una volta tutti insieme appassionatamente , dopo aver azzerato negli ultimi 20 anni i fondamentali di una visione antropologica e dottrinaria antagonista. Purtroppo Salvini sta offrendo ancora una volta un posto al sole a questa comitato d’ affari della politica e l’ ennesino progetto antagonista e sovranista sara’ di nuovo inquinato da destra …. Ostaggio del paraculismo mestierante e del puttanaio itinerante …

  8. la presenza di piso con l altra coppia sarebbe troppo pure per me che per il lavoro che svolgo dovrei essere abituato a vedere materiale organico….no non credo che riuscirei a sopportarlo..in ogni caso staremo a vedere a
    anche la reazione del movimento…..

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