• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
sabato 26 Settembre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Cronache

Storia. Arpino e i morti italiani di Malga Bala: “Le bocche cucite dai titini col fil di ferro”

di Marco Petrelli
30 Gennaio 2015
in Cronache
0

foibe2

Il generale dell’Aeronautica Militare Mario Arpino ricorda con una certa precisione quel giorno del 1944 quando, insieme al padre, assistette allo scarico da un camion delle salme dei dodici carabinieri assassinati dalle bande titine. Sono passati oltre settant’anni da quella strage della quale i più, oggi, sanno poco e nulla, eppure nelle mente e nelle parole dell’ufficiale (nato a Tarvisio nel ’37, nda) la memoria di quei momenti è ancora nitida.

Friuli 1944 In seguito dell’8 settembre 1943, i tedeschi avevano assorbito il Friuli nei territori del Reich, con la denominazione di “Zona d’operazione Alpenvoreland”, sotto diretto controllo germanico.

Cosacchi e sloveni In FVG ci sono italiani, soldati della Wehrmacht e delle SS, ma anche cosacchi, questi ultimi inquadrati nei ranghi germanici e specializzati nella lotta ai partigiani italiani e sloveni. Gli uomini di Tito compiono diverse sortite nella regione, poiché spesso godono del favore delle popolazioni locali e dei gruppi comunisti che orbitano attorno al IX Corpus sloveno. Vittime delle azioni slave non solo i soldati di Salò, ma anche civili, perseguitati in un’ottica di epurazione dell’italianità delle Terre orientali. Le Foibe il più elevato e violento esempio.

Né con il Duce, né con Tito Nei territori occupati la vita dei soldati del disciolto Regio Esercito non è facile. Dopo le deportazioni in Germania e Polonia, arrivano i bandi di arruolamento della RSI, coscrizione obbligatoria per le forze armate di Salò. I Reali Carabinieri non hanno infranto il giuramento al Re Vittorio Emanuele. Sono sono monarchici e destano antipatie e diffidenza sia tra le autorità d’occupazione, sia tra le unità partigiane. Fedeltà che pagano cara: nell’agosto 1944 l’organico è ridotto a poco più di mille unità; molti gli inquadrati nella nella Gurdia Nazionale Repubblicana o spediti in Germania. Con i ribelli la situazione non è migliore, lo sanno bene i dodici gendarmi uccisi a Malga Bala dai comunisti sloveni.

Il ricordo di Arpino Tra il 23 e il 25 marzo 1944, dodici carabinieri in servizio alla centrale idroelettrica di Bretto (UD), al comando del vice birgadiere Perpignano, sono disarmati e catturati da elementi del IX Corpus sloveno del Maresciallo Tito. Tradotti in località Malga Bala, vengono giustiziati.   Poco dopo il ritrovamento delle salme, il giovane Arpino assiste al loro scarico da un autoveicolo: “(Le salme)Erano livide e per lo più denudate. Su alcune dovevano aver infierito a calci, perché si vedevano i segni dei chiodi degli scarponi. Altri, credo, avevano la bocca cucita con filo di ferro e forse non avevano più gli occhi. Uno aveva un piccone con il manico spezzato ancora piantato nel petto”.

Una verità a lungo taciuta, una delle tante storie del Confine orientale italiano che si perdono nei meandri della memoria. Come con le Foibe, come con Porzus, dietro le morti l’ombra del nazionalismo comunista jugoslavo, sovente coadiuvato da elementi del Partito comunista italiano. Nel 2002 la Procura di Padova riapre il fascicolo e individua anche alcuni dei responsabili, professionisti d’oltre confine un tempo commissari politici e ufficiali dell’esercito titino.

Nel marzo 2009 finalmente il riconoscimento istituzionale. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferisce ai caduti 12 Medaglie d’Oro al Valor Civile, con la seguente motivazione:

“Nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, in servizio presso il posto fisso di Bretto Inferiore, unitamente ad altri commilitoni, veniva catturato da truppe irregolari di partigiani slavi, che, a tappe forzate, lo conducevano sull’altopiano di Malga Bala. Imprigionato all’interno di un casolare, subiva disumane torture che sopportava con stoica dignità di soldato, fino a quando, dopo aver patito atroci sofferenze, veniva barbaramente trucidato.
Preclaro esempio di amor patrio, di senso dell’onore e del dovere, spinto fino all’estremo sacrificio”

Un primo, importante gesto di pacificazione e costruzione della memoria collettiva, in un Paese che a 70 anni dalla fine della guerra non riesce a fare ancora i conti con il proprio passato.

@Barbadilloit

@marco_petrelli

Marco Petrelli

Marco Petrelli

Marco Petrelli su Barbadillo.it

Related Posts

La manifattura guarda al futuro e il governo italiano fa la sua parte

La manifattura guarda al futuro e il governo italiano fa la sua parte

21 Settembre 2026
L’istruzione scolastica? No a troppi libri che piegano la schiena e non vengono aperti

L’istruzione scolastica? No a troppi libri che piegano la schiena e non vengono aperti

21 Settembre 2026

La storia. Il dono della zuccheriera (scomparsa per 50 anni) come simbolo dell’amicizia de Boccard-de Turris

Se la sfida identitaria passa anche dai piccoli borghi (con un festival)

Cuore di cane. Nella solitudine del gentiluomo di campagna c’è un’opportunità da non perdere proprio

La lettera. Ponte sullo Stretto, le riflessioni di una geologa

La lettera. Nell’attuale paesaggio dello Stretto di Messina non c’è nulla da conservare

Il legame tra immigrazione e terrorismo in un caso di scuola raccontato da Le Monde

Lettere sicule. Via d’Amelio. Scalfaro e la trattativa che uccise Borsellino

I più recenti

Il fanatismo woke colpisce pure le sneakers Converse boicottate per uno spot frainteso

Il fanatismo woke colpisce pure le sneakers Converse boicottate per uno spot frainteso

26 Settembre 2026
Milano ricorda Sergio Ramelli

Verbania: rigurgiti antifascisti contro la scelta del Comune, che intitola il lungolago a Sergio Ramelli

26 Settembre 2026
Perché riscoprire Pino Rauti come intellettuale e politico innovatore

Perché riscoprire Pino Rauti come intellettuale e politico innovatore

26 Settembre 2026
Vita quotidiana: pronto soccorso con una parente. Dal cielo Nina Simone canta “Feeling Good” solo per me

Vita quotidiana: pronto soccorso con una parente. Dal cielo Nina Simone canta “Feeling Good” solo per me

26 Settembre 2026
In arrivo la fiction sul giudice beato e martire antimafia Rosario Livatino

La serie tv “Livatino – Il giudice e i suoi assassini” di Michele Placido in anteprima alla Festa del cinema di Roma

26 Settembre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Il fanatismo woke colpisce pure le sneakers Converse boicottate per uno spot frainteso

Il fanatismo woke colpisce pure le sneakers Converse boicottate per uno spot frainteso

26 Settembre 2026
Milano ricorda Sergio Ramelli

Verbania: rigurgiti antifascisti contro la scelta del Comune, che intitola il lungolago a Sergio Ramelli

26 Settembre 2026
Perché riscoprire Pino Rauti come intellettuale e politico innovatore

Perché riscoprire Pino Rauti come intellettuale e politico innovatore

26 Settembre 2026

Ultimi commenti

  • Ennio COCCO su A dieci anni della morte di Rolf Peter Sieferle, filosofo ecologista vicino alla Nuova Destra
  • sandro su Segnalibro. La “Liberazione” tradita e i crimini degli Alleati contro il popolo italiano
  • Tullio Zolia su La storia. Il dono della zuccheriera (scomparsa per 50 anni) come simbolo dell’amicizia de Boccard-de Turris
  • Giovanni su Nuova censura “democratica”? Quando l’Ue decide che informazioni si possano ricevere e comunicare
  • Pasquale ciaccio su IlPunto (di P.Buttafuoco). Il caro-vita e il patriottismo che passa dai costi di bollette e beni essenziali
  • Sandro su IlPunto (di P.Buttafuoco). Il caro-vita e il patriottismo che passa dai costi di bollette e beni essenziali
  • Pasquale ciaccio su La stanza dell’ospite. Politica internazionale e boom della destra Afd, spartiacque per le velleità dei liberali da combattimento

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.