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Scintill&digitali. Quanto fa male lo smartphone alla nostra schiena?

Pubblicato il 21 novembre 2014 da Natale Cassano
Categorie : Scintill&digitali

Cattura schienaDipendenza da smartphone? Può fare male, molto male. Non soltanto alla vista ma anche alla schiena.

Lo conferma uno studio del Dott. Kenneth K. Hansraj, responsabile del reparto di chirurgia della spina dorsale del New York Spine and Surgery & Rehabilitation, un centro ospedaliero di New York dedicato allo studio e alla terapia dei problemi posturali.

E tra le tante cause di scoliosi, mal di schiena e problemi posturali ci potrebbero essere anche i nostri amati smartphone. La posizione leggermente inarcata che assumiamo, talvolta per ore, nella lettura delle notifiche, dei messaggi, nel visionare le foto pesa sulla nostra schiena e pure tanto. Per la precisione 12 chili se inarchiamo leggermente il collo (15 gradi), ma si può arrivare a portare un peso di oltre 27 chili se arriviamo ad inarcarci di 60 gradi.

Per arrivare ad ottenere questi risultati il Dottor Hansraj ha utilizzato un modello realistico con la quale studiare il peso che viene imposto alla schiena quando ci inarchiamo. Ha scoperto così che quando controlliamo le notifiche di facebook e whatsapp è come se portassimo sul collo un bambino di 8 anni. Un gesto ripetuto centinaia di volte durante la giornata, con prevedibili effetti negativi a lungo termine.

“Le persone – si legge nello studio del medico – passano mediamente dalle 2 alle 4 ore con la testa che sporge in avanti per leggere o scrivere un messaggio sul cellulare, che in un anno diventano dalle 700 alle 1400 ore in questa posizione. Senza dimenticare poi che uno studente arriva a passare anche 5000 ore in questa posizione, perché passa molto tempo in questa posizione per studiare”.

Una soluzione? Sebbene anche lo studio comprende che non è possibile far a meno della tecnologia, suggerisce di utilizzare una posizione del collo il più dritta possibile per minimizzare i danni. D’altronde anche se non inarchiamo il collo il nostro corpo riceve comunque una spinta di 4,5 chili per effetto della gravità; peso che va a ricadere sulle ossa del collo e della schiena.

Un peso maggiore può portare non soltanto a disfunzioni posturali, ma può indebolire la struttura ossea della colonna vertebrale fino a portare alla rottura di un osso. Pensateci la prossima volta che controllate il cellulare per rispondere ad un messaggio di WhatsApp.

@barbadilloit

Di Natale Cassano

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