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Ugl. Centrella si dimette da segretario: “Fiducia nella magistratura e torno in fabbrica”

Pubblicato il 19 giugno 2014 da Eric Cantona
Categorie : Cronache Economia

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Giovanni Centrella non è più il segretario generale dell’Ugl. A due mesi dall’inchiesta della Procura di Roma sui conti del sindacato e delle accuse ricevute dagli inquirenti (“associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita aggravata» di fondi del sindacato, insie­me alla moglie Patrizia Lepore e alla co­ordinatrice della segreteria generale Laura De Rosa”), il segretario confederale del sindacato fondato dai reduci della Rsi e dai lavoratori del Msi fa (in ritardo) un passo indietro al termine della segreteria confederale. Le sue dimissioni sono destinate ad essere accolte e ratifica­te nel consiglio nazionale di agosto, sede nella quale si dovrà indicare il successore. La speranza è che si giri pagina investendo sulle risorse giovanili (ce ne sono tante e validissime) cresciute nel sindacato: i temi della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, dell’umanesimo del lavoro e del nuovo welfare sono attuali e meritano di essere rappresentati con maggiore decoro rispetto agli ultimi anni.

L’inchiesta della Procura di Roma

Gli inquirenti nei mesi scorsi hanno fatto perquisire gli uffici del sindacato in via Margutta e in via della Botteghe Oscure a Roma, e le abitazioni degli indagati. Tutto è scaturito da segnalazioni di Bankitalia su segnalazioni di altri istituti di credito. Centrella ai magistrati ha fornito spiegazioni sugli spostamenti di denaro dai conti correnti legati all’attività del sindacato (si tratta di bonifici, prelievi di contanti e ricariche di carte di credito fornite ai responsabili regionali per una cifra vicina ai cinquecentomila euro).

La versione di Centrella delle dimissioni

L’ex segretario, successore di Renata Polverini (deputato di Forza Italia) a cui è molto legato, si è congedato con queste parole: “Ho comunicato le dimissio­ni alla segreteria perché c’è bisogno di uno slancio in avanti, sono fiducioso nella magistratura”.

Il ritorno in fabbrica?

Ex operaio della Fiat di Pratola Serra (in provincia di Avellino) in distacco sinda­cale da otto anni potrebbe tornare a indossare la tuta blu: “Ero in catena di montaggio, in questi 8 anni mi sono laureato. Sarà la Fiat a de­cidere dove collocarmi. Non penso che mettano un ex segretario generale alla catena di montaggio ma non mi dispia­cerebbe”.

I numeri dell’Ugl

L’Ugl (ex Ci­snal) è stata fondata 64 anni fa e, la terza con­federazione sindacale italiana, ha 2.145.955 iscritti.

 

@barbadilloit

Di Eric Cantona

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