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L’intervista. Il filosofo Diego Fusaro: “Sto con Putin perché ho letto Kant”

Pubblicato il 18 giugno 2014 da Alfonso Piscitelli
Categorie : Esteri Le interviste

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl più interessante dei nuovi filosofi italiani legge Marx & Schmitt e appoggia Putin perché riavvicina l’Europa alle radici della sua cultura giuridica e politica.

Diego Fusaro (Torino, 1983) è il più interessante tra i filosofi italiani di giovane generazione. Sua è una rilettura del pensiero di Marx  al di là di ogni vecchia scolastica o tentativo di “rottamazione” (Bentornato Marx! il titolo del suo libro). Tra le sue opere ricordiamo anche “Minima Mercatalia. Filosofia e capitalismo” e il recente “Idealismo e Prassi. Fichte, Marx, Gentile”. Fusaro è stato allievo del grande (e misconosciuto) Costanzo Preve e proprio Preve gli ha trasmesso l’interesse per la Russia.  Costanzo Preve – ci dice Fusaro – scrisse un saggio intitolato “Russia, non deluderci!”.

In che senso?

Preve si aspettava che la Russia potesse opporsi allo strapotere del capitalismo americano e alle sue pulsioni imperialiste, e dunque garantire l’esistenza di un mondo multipolare. Se la Russia non delude in questa sua missione naturale, essa svolge una funzione fondamentale anzitutto per noi Europei.

La Russia di Putin a differenza della vecchia URSS non esprime una radicale alternativa “di sistema” al mondo liberalcapitalista.

Vero, ma dal punto di vista geopolitico la Russia rappresenta pur sempre un freno all’agire di una super-potenza che ormai tende a sconfinare nella pre-potenza. Il mondo post-1989 è esattamente questo, la tendenza americana a dominare il mondo in forma unipolare.

Nel parlare del necessario “multipolarismo” lei fa riferimento a Kant.

Sì, in un mio scritto: Minima Mercatalia. Filosofia e capitalismo. Kant diceva, nel 1795, che per garantire una stabile pace è meglio che vi sia una pluralità di Stati (diremmo noi: meglio più blocchi, anche contrapposti) che una Monarchia Universale. Oggi la “monarchia universale” è quella dello “one way”, del pensiero unico americano che mira ad annullare ogni diritto alla differenza e ogni modo alternativo di abitare il mondo che non sia quello americano.

Oggi la Russia tende a scontrarsi con l’Occidente sul tema dei valori e dei cosiddetti diritti individuali.

Quella dei diritti individuali è una vera e propria ideologia, nel senso deteriore del termine. Tale ideologia afferma i diritti di un individuo astratto, mentre i veri diritti sono quelli dell’individuo all’interno della comunità. Individuo e comunità esistono reciprocamente mediati, non ha senso pensarli astrattamente, come fa l’ideologia dei diritti civili, la quale è poi un alibi per non parlare dei diritti sociali.

Diritti individuali magari bilanciati anche con i doveri, come diceva Mazzini.

Certamente. Mi rifiuto poi di pensare che matrimoni gay, adozioni gay e eutanasia rappresentino i simboli della massima emancipazione possibile. È una presa in giro, anzitutto per i precari e per i disoccupati. I diritti devono essere anzitutto diritti sociali: quelli che garantiscono una sopravvivenza dignitosa dell’individuo all’interno della sua comunità, permettendogli di potersi pienamente esprimere in tutte le sue potenzialità.

Putin si appella a quel diritto naturale che affonda le sue radici nel grande pensiero europeo: lo stoicismo, i padri della chiesa.

In tempi più recenti possiamo ricordare Grozio e Pudendorf come alfieri di questa concezione. Se Mosca oggi ci aiuta a riavvicinarci a questi temi, allora è davvero auspicabile che essa sia forte e ci sia vicina. Infatti, appare evidente come la Russia, anche per via della sua straordinaria cultura, rappresenti una realtà molto più affine allo spirito europeo di quanto non sia l’America, che è invece il regno della tecnica (Heiddeger) e del capitale smisurato (Marx).

E dunque…?

Dunque l’Europa dovrebbe staccarsi dall’America, e dovrebbe schierarsi nel blocco euroasiatico. Impresa utopica… se pensiamo alla presenza delle basi militari USA in Italia, a ben sessant’anni dalla fine dei nazifascismi e a vent’anni dalla fine del comunismo. L’Italia è oggi una colonia statunitense, anche se nessuno lo dice.

In campo economico e sociale sembra che l’“utopia si stia realizzando: flussi di studenti, di merci, di turisti. Interscambio energetico e tecnologico. Anche per questo forse si producono “crisi” … per suscitare un nuovo clima da guerra fredda e impedire la piena integrazione.

Gli Americani devono necessariamente dividere gli Europei per conservare il lorodominio unipolare. Dividere per comandare meglio. Le basi americane che costellano vergognosamente il territorio europeo servono esattamente a mantenere in uno stato di perenne subalternità militare, geopolitica e culturale gli Europei.

C’è anche un ritardo della cultura europea o perlomeno di quella italiana nel capire i cambiamenti epocali in atto.

Dopo il 1989 si è verificata una ondata penosa di riflussi e pentimenti. In questo scenario si inserisce la vicenda tragicomica della sinistra italiana e di quello che, con Preve, chiamo l’orrido serpentone metamorfico PCI-PDS-DS-PD: dal grande Antonio Gramsci a Matteo Renzi. Ormai da venti anni, senza alcun infingimento, la sinistra sta dalla parte del capitalismo, delle grandi banche e dei bombardamenti “umanitari”. Per questo io non sono di sinistra: se la sinistra smette di interessarsi a Marx e Gramsci, occorre smettere di interessarsi alla sinistra.

Se la sinistra ha assunto questa posizione è stato appunto in nome della nuova Ideologia dei Diritti umani

Affermava Carl Schmitt : l’ ideologia diritti umani è utile per creare un fronte unito contro chi viene individuato come “non umano”. Contro un nemico che viene dipinto come un mostro, ogni strumento di annientamento è lecito: si pensi agli strumenti utilizzati contro Saddam Hussein, contro Gheddafi. Si deve sempre inventare un nuovo Hitler in modo da legittimare la nuova Hiroshima: dove c’è il dittatore sanguinario, lì deve esserci il bombardamento etico. È il canovaccio della commedia che, sempre uguale, viene impiegato per dare conto di quanto accade sullo scacchiere geopolitico dopo il 1989: il popolo compattamente unito contro il dittatore sanguinario (nuovo Hitler!), il silenzio colpevole dell’Occidente, i dissidenti “buoni”, cui è riservato il diritto di parola, e, dulcis in fundo, l’intervento armato delle forze occidentali che donano la libertà al popolo e abbattono il dittatore mostrando con orgoglio al mondo intero il suo cadavere (Saddam Hussein nel 2006, Gheddafi nel 2011, ecc.). Farebbero lo stesso contro Putin…

… se Giuseppe Stalin non avesse innalzato attorno alla Russia una palizzata di bombe atomiche.

Esatto, proprio per questo è opportuno che Putin conservi il primato militare come arma di dissuasione: per poter svolgere una civile funzione di freno alla super-potenza americana. Per questo, l’immagine simbolo di questi anni è quella che vede contrapposti Obama che dice: “Yes, we can” e Putin che idealmente gli risponde: “no, you can’t!”. Frenare gli Americani significa frenare la loro convinzione di essere degli eletti, di avere una special mission, che consisterebbe nell’esportare la democrazia, come si esportano merci, a colpi di embarghi o di bombardamenti. Sulla scia di questa convinzione è stata dichiarata una guerra mondiale a tutto il mondo che non si piega ai diktat e la guerra è stata portata di volta in volta in Irak, in Serbia, in Afghanistan, in Libia, attraverso la guerriglia in Siria. Solo la Russia resiste. È questa la “quarta guerra mondiale”. Essa, successiva alla terza (la “Guerra fredda”), è di ordine geopolitico e culturale ed è condotta dalla civiltà del dollaro contro the rest of the world, contro tutti i popoli e le nazioni che non siano disposti a sottomettersi al suo dominio, forma politica della conquista del mondo da parte della forma merce e della logica della reductio ad unum del globalitarismo,

Putin stesso viene definito come una sorta di despota asiatico antidemocratico… anche se le percentuali del consenso di cui gode, espresso in regolari elezioni, sono eclatanti.

Come dice Alain de Benoist, l’ideologia liberale occidentale è una “ideologie du meme”: riconosce e legittima solo ciò che percepisce come uniforme a sé stessa. E in nome di questo unilateralismo si glorificano anche fenomeni ridicoli come quello delle Pussy Riot, come espressioni di “dissidenza” e di “lotta per i diritti”! Il capitale odia tutto ciò che capitale non è, mira ad abbattere ogni limite, in modo da vedere ovunque sempre e solo la stessa cosa, cioè se stesso. Con le parole di Marx, “ogni limite è per il capitale un ostacolo che deve essere superato”.

Come considera la proposta formulata da Vladimir Putin di una “Europa unita da Lisbona a Vladivostok”?

È un concetto interessante. E’ necessario che l’asse dell’Europa si orienti altrove rispetto all’Occidente americanizzato. Ed è necessario immaginare una Europa più ampia dei confini imposti dalla UE: quella UE che rappresenta il trionfo dei principi di capitalismo speculativo di stampo occidentale. La UE è oggi la quintessenza dell’americanismo, del neoliberismo americano e della vergognosa rimozione dei diritti sociali. È, direbbe Gramsci, la “rivoluzione passiva” con cui, dopo il 1989, i dominanti hanno imposto il neoliberismo.

E come si definirebbe Diego Fusaro oggi?

Sono uno allievo indipendente di Hegel e Marx, Gentile e Gramsci, ma mi considero abbastanza isolato nel panorama culturale italiano, perché la sinistra in Italia è passata dalla lotta al capitale alla lotta per il capitale. I suoi nomi di spicco sono Fabio Fazio e la signora Dandini, Zagrebelsky e Rodotà. In questo senso, non ne faccio mistero, mi sento un dissidente e un ribelle, e propongo un pensiero in rivolta contro l’esistente. La sinistra oggi è contro la borghesia ma non contro il capitalismo globale: ma dal 1968 è il capitalismo stesso che lotta contro la borghesia, cioè contro quel mondo di valori (etica, religione, Stato, valori borghesi, ecc.) per loro stessa natura incompatibili con la mercificazione universale capitalistica. Per ciò, lottando contro la borghesia, dal 1968 ad oggi la sinistra lotta per il capitalismo. Io ritengo che si debba invece lottare contro il capitalismo e che sia ancora valido un ideale di emancipazione del genere umano inteso come un soggetto unitario (la razza umana), che esiste solo nella pluralità delle culture e delle lingue, delle tradizioni e dei costumi, ossia in quella pluralità che – diceva il filosofo Herder – è il modo di manifestarsi di Dio nella storia.

All’atto della sua prima elezione Obama veniva accolto – e non solo dalla sinistra – come una sorta di Messia. Vi è chi lo definì come “il Presidente di tutto il mondo libero”.

Quello fu un tipico caso di provincialismo italiano ed europeo: la festa per l’incoronazione dell’Imperatore Buono. Oggi i tempi sono cambiati, c’è piùdisincanto non solo verso Obama, ma anche verso la costruzione verticistica dell’Unione Europea. Mi pare che la Francia si sia rivelata “l’anello debole” della catena eurocratica. O meglio: il punto in cui la catena si può spezzare. Chi è contro il capitale, nel senso di Gramsci e di Marx, non può oggi non essere contro l’imperialismo americano, ma poi anche contro l’Europa dell’euro e della finanza, del precariato e del neoliberismo.

@barbadilloit

Di Alfonso Piscitelli

19 risposte a L’intervista. Il filosofo Diego Fusaro: “Sto con Putin perché ho letto Kant”

  1. Sono d’accordo con quanto,così ben articolato, è stato espresso da Diego Fusaro in questa intervista. L’imperialismo americano è un ‘onda lunga di uno tzunami inarrestabile..Esso distrugge tutto quanto incontra nel suo passaggio e ciò che rimane sono solo macerie .Esse diventeranno simbolo della sua presenza divoratrice di tutto ciò che nn sia culturalmente americano o meglio statunitense.Il mondo diventerà monoculturale oltrechè monocolturale,termini che, secondo me, vanno tratttati insieme perchè entrambi indicano cibo di un popolo.quello del pensiero e quello del corpo. Scomparirà la bellezza della pluralità a favore del dominio mondiale di un Grande Fratello e sarà la morte della bellezza divina a favore di un vivere di-vino,perchè chi non si adeguerà sarà costretto a soprav

    vivere come in una riserva indiana. La piena consapevolezza di ciò può far sì che i vari blocchi:Europa e Paesi Afro-Asiatici possano collalbrare insieme per fare fronte comune contro questo strapotere dell’Imperialismo e della Dittatura mondiale degli Stati Uniti d’Ammerica.Ma al momento questo mi sembra ancora soltanto un sogno! Ma
    “per realizzare un sogno e necessario svegliarsi!”

  2. concordo con l’analisi di Diego Fusato e col bel commmento di Carmen. Con DRIEU LA ROCHELLE pellegrini del sogno!

  3. Da cultore dei diritti individuali mi permetterei di chiedere a Fusaro: chissà perché tutti vogliono scappare dalla Corea del Nord alla Corea del Sud, chissà perché tutti vogliono scappare da Cuba verso la Florida, chissà perché tutti in Europa volevano scappare dai paesi del blocco sovietico ai paesi occidentali? Effettivamente gli individui non devono contare un cazzo per voi filosofi illuminati, perché -guarda caso- per voi sembrano compiere scelte assolutamente illogiche!
    Ancora più interessante quando parla dell’ideologia dei diritti umani come mero mezzo per creare dei ”nuovi Hitler” da abbattere per esportare il capitalismo americano e poi mi mette la Francia come anello debole, proprio la Francia che si è impegnata non poco per far accoppare Gheddafi. Ma a quanto pare la geopolitica cattiva la fanno solo gli americani, perché si dimentica totalmente degli interventi cinesi in Africa. Un capolavoro di coerenza e di ampia visione del mondo. E queste sarebbero le nuove promesse della filosofia? Su una cosa gli do ragione, se siamo passati da Gramsci a Renzi, non mi meraviglio che siamo passati da Kant a Fusaro.

  4. Scusami, Roberto, ma tu hai letto Fusaro per quello che ha veramente espresso o attraverso i tuoi pregiudizi e il tuo labirinto mentale? Perchè Fusaro non ha inteso assolutamente difendere il sistema sociale o politico di questa o quella nazione.. Ha solo posto l’accento sul problema degli equilibri internazionali e all’interno di questi ha sottolineato la pericolosità dello straripamento mondiale di una potenza sulle altre e cioè , in questo caso,della potenza statunitense a scapito di tutti i gli altri Paesi nel mondo.Inoltre ha voluto ribadire, in modo chiaro e inequivocabile, che i diritti individuali sono l’ideologia su cui si basa il liberismo sfrenato americano.Non solo ma che essa è soltanto una ideoogia astratta in quanto nessun dirittto individuale potrà essere affermato se essi non si realizzeranno all’interno di un contesto che garantisca la realizzazione dei diritti sociali. Solo così si potrà parlare di società giusta ed equilibrata.Questo è il nucleo del discorso di Fusaro, a cui dovresti però dare più tempo per diventare grande come Kant, visto che è così giovane.

  5. […]In nome di storture o di un regime statunitense (davvero poi è ancora così? E la Cina?) giustifica la dittatura, ragion di partito che diventa, seguendo il suo ragionamento, ragion di forza internazionale. L’ideologia dei diritti umani esiste, ma esistono anche i diritti umani, l’utilizzo errato di questi non li rende sbagliati, non universali, non prioritari, anzi. Le battaglie devono essere contestualizzate, dipendono dalle società particolari, ma questo non vuol dire che l’emancipazione della comunità LGBT sia non prioritaria, non universale, che non sia un indice di libertà, che sia, in definitiva, inutile o dannosa. Secondo la concezione di Diego Fusaro queste minoranze dovrebbero patire per favorire il recupero del diritto naturale professato dai padri della chiesa e dallo storicismo e per il mantenimento di un “multipolarismo” internazionale. Questa concezione, che non tiene conto delle diverse realtà socio-culturali del territorio russo (e della sua influenza internazionale), oltre ad essere violenta, ha lo stesso difetto di quella che Fusaro chiama ”ideologia dei diritti civili”, ovvero l’astrazione; e quest’ultima è cifra dell’ideologia. Chi vorrebbe essere torturato per Kant?
    http://www.perlagrandenapoli.org/?p=12806

  6. NEanch’io condivido l’ideologia del MAle Minore ,scegliendo tra due dittature ugualmente feroci. Ma nn mi pare che volesse intendere questo Fusaro.Il suo è più un “meno male che Putin c’è” altrimenti saremmo da tempo schiacciati sotto il tallone degli USA, che invece al momento sono in attesa del colpo finale!Desidererei che fosse Fusaro stesso a chiarire meglio il suo pensiero a riguardo!

  7. Cara Carmen,
    Se io ho un labirinto mentale, Fusaro ha un semplicissimo bivio in testa. E secondo te l’equilibrio mondiale adesso sarebbe uni o bipolare grazie alla Russia? Non a caso ho fatto presente l’assoluta omissione degli interventi cinesi in Africa e in altre zone del mondo. E lasciamo perdere Brasile e India.
    I diritti umani esistono, punto. Ideologia astratta…
    Chiedetelo alle comunità LGBT, alle minoranze etniche e alle minoranze religiose che vengono perseguitate in quanto minoranze.
    Per quanto riguarda i ”diritti sociali”, saresti molto molto meravigliata dallo scoprire che vengono maggiormente ”rispettati” dove viene applicato meglio il libero mercato. E ci terrei a ricordare che il libero mercato non è affatto l’assenza si regole, ma il garantire l’efficienza della concorrenza attaverso poche ma semplici regole.

  8. Sentiamo i fusariani ora che dicono:
    http://www.youtube.com/watch?v=m5wudwmJp8Y

  9. Caro Diego Fusaro, ma ti si è fuso il cervello?
    Secondo te quei miserevoli esseri che sono il popolo ukraino non meritano di scegliere autonomamente di poter gestire le proprie risorse come meglio gli pare? Si deve per forza finire dalla padella nella brace? Gli ukraini non vogliono più essere sfruttati da un essere che di umano ha solo le fattezze. Povero te se consideri quell’inverecondo dittatore dipinto da Presidente con consenso forzato un uomo valido e degno di questo nome. Nell’articolo non hai MAI accennato a cosa il popolo ukraino, quello kazako, quello tataro, quello uzbeko, e tutti gli altri popoli “diversi” come li chiami tu debbano sopportare per far felice il tuo eroe.
    Vergognati…

  10. Quando Kant, dopo averlo letto, lo avrai anche capito un po’, vedrai che non starai mai più dalla parte di un dittatore. Buffone.

  11. Di Marx non accetto la concezione materialistica della Storia e vorrei una vera Europa coesa politicamente militarmente e culturalmente, perciò non mi aggrada un’alleanza con la Russia ,con una mentalità in parte asiatica . Certo è che l’Italia è una ignobile colonia degli U.S.A. Quanto a Fusaro sottoscrivo i commenti di Carmen .

  12. Fusaro evidenzia un grosso problema:l’esistenza dello strapotere delle multinazionali capitalistiche, in prevalenza USA ma non solo, portatrici di un pensiero unico funzionale alla perpetuazione del loro ruolo egemonico.
    Questo tra l’altro ostacola il pluralismo culturale che costituisce il presupposto per la diversificazione.
    Questa consente il permanere di pluralità di risposte alle necessità adattative (fisiche,culturali ma anche genetiche e neurali), al variare degli abitat di ogni tipo.
    Quanto alle soluzioni ed alle considerazioni suggerite da Fusaro le ritengo paradossali ed inaccettabili.
    Il nostro glorifica Putin perché “ravvicina l’Europa alla sua cultura giuridica e politica” Sogno o sono desto?
    Cosa ha a che fare la cultura giuridica e politica europea con l’ex funzionario del KGB che:
    –monopolizza il potere con l’alternanza Putin-Medvedev;
    –fa condannare da Corti compiacenti gli avversari;
    –cerca di ridisegnare i confini tra gli stati europei con le armi(Ucraina) per non parlare della Cecenia
    –ecc. ecc.
    Il personaggio si comprende a capo di un popolo che non ha mai avuto una rivoluzione liberale. E’ passato dalla servitù della gleba e l’autocrazia zarista, alla dittatura leninista/staliniana in presenza di una chiesa ortodossa che è poco dire retrograda.
    E’ sintomatico che Fusaro tragga ispirazione dai filosofi dell’idealismo tedesco, post hegheliani di destra e di sinistra, dalle cui teorizzazioni hanno tratto ispirazione le dittature europee del 900 (comunismo-fascismo-nazismo) con tutti i lutti che hanno provocato.
    Fusaro è contrario al “capitalismo americano” ed in ciò, definito meno grossolanamente, può avere ragione, ma nel contrastarlo non può avvalersi di “vecchi arnesi” che è meglio non riesumare se si vuole comprendere ed intervenire nel mondo in cui viviamo.

  13. Francamente non riesco a capire chi commenta scrivendo che l’Ucraina sarebbe sfruttata da Putin, che Putin non è democratico, che si fugge dagli stati socialisti per andare in quelli capitalisti… In base a cosa si fanno queste affermazioni? In base alle informazioni che ci arrivano da telegiornali (te l’immagini il tg1 democristiano che ti informa di quanto si vive bene in Russia? La “strage” di Timisoara, chi se la scorda! Ma chi se la ricorda, anche?!, le stragi di Gheddafi, supportate da foto prese nei cimiteri) e giornali (il Corriere della sera di Paolo Mieli, figlio del Mieli venuto a cavallo degli americani ai tempi della cosiddetta “liberazione”, la Repubblica di Zucconi – che dirige un sito web senza sapere come funziona la pubblicità di Google). Che si voglia fuggire da Cuba, non per il regime socialista ma per un embargo che dura da più di mezzo secolo, non viene in mente a nessuno! Che Putin, l’antidemocratico per eccellenza e nemico pubblico numero uno, sia stato eletto e rieletto e goda di un consenso interno che Berlusconi, Letta, Renzi (vogliamo parlare di Monti?) non se lo sognano neanche dopo una ventina di canne, non viene in mente a nessuno (eppure si può controllare!). Si dice che l’Ucraina, che godeva di tariffe privilegiate su gas e petrolio russo, che gode delle royalties per il passaggio del gas verso l’Europa occidentale, che gode degli investimenti russi, che si è vista regalare la Crimea, che si è vista impiantare interi distretti industriali dai russi, che ha avuta un’eredità industriale e tecnologica dalla frantumazione dell’URSS… non viene in mente a nessuno (incredibile: la russia di Putin sfrutta l’Ucraina! E come?). Non viene in mente a nessuno che la Nato, dopo le promesse di non espansione, si ritrova a pochi chilometri da Mosca. Non viene in mente a nessuno che tutto un blocco (il patto di Varsavia e la stessa URSS) è stato frantumato per il solo ed esclusivo interesse dell'”occidente” (ditemi, altrimenti, che vantaggio avrebbero avuto gli aspiranti muratori che si accalcano davanti ai cancelli delle nostre rivendite di laterizi alle cinque del mattino, o le badanti che, da geometri, ingegneri, informatici, impiegati ecc. adesso lasciano la fagmiglia per venire a pulirci il culo perché abbiamo portato loro via tutto). Non viene in mente a nessuno che un certo Eltsin, detto “er fiaschetta”, dopo aver chiesto il permesso al democraticissimo Clinton, bombardò il Parlamento russo al solo scopo di mettere in mano ad una masnada di lazzaroni amici della City e di Washington tutte (TUTTE) le ricchezze del Paese. Non viene in mente a nessuno che molti di questi lazzaroni sono stati presi a calci nel culo da Putin e fatti fuggire in esilio dorato (dove? ma a Londra!!!!) o buttati addirittura in galera. NON VIENE IN MENTE A NESSUNO! Ma come mai non dite che a Putin puzza l’alito?! Mi meraviglio che non sia stata tirata fuori la Politkovskaia (o come cavolo si scrive)

  14. da vecchio sessantottino,mi sento confortato da tanto acume!

  15. a Tommaso Bucci. mozione d’ordine.(con spirito amichevole e non polemico)
    Ho creduto nel 68 anche se dal 1962 lavoravo e lavoro ancora.
    Una delle cose che non mi piaceva nei sessantottini di allora era che molti o applaudivano o fischiavano.
    Pochi usavano il sano esercizio della critica argomentata e documentata.
    Sarei felicemente sorpreso se i sessantottini di oggi si comportassero diversamente.
    Quindi:
    1- a chi ti riferisci con la polemica;
    2- quali affermazioni sono per te inaccettabili e perché;
    3- documenta gli errori altrui..ecc.
    Scusami ma sono un inguaribile ed ingenuo sostenitore del sereno confronto delle idee.

  16. tutti coloro che si sbizzarriscono sul giudizio espresso da FUSARO relativo alla nenuncia fatta nei confronti degli usa e dichiarazione sacrosanta ,evdentemente FUSARO SI E INFORMATO DELLA STORIA PASSATA E PRESENTE CHE LA VIVE.attualmente , fra l’altro ai filo americani cioè ai parassiti imperialisti guerrafondai americani v’invito a comprare il libro scritto da uno scrittore americanodi nome WUILLIAM BLUM PUBBLICATO DALL’EDITORE FAZI DI ROMA CON UN REALE TITOLO DI RACCOLTA DEI FATTI IL TITOLOè “IL LIBRO NERO DEGLI STATI UNITI” COMPOSTO DI 900 PAGINE dove potete riscontrare con veri documenti chi sono i signori americani guerrafondai e poi fate tutti i parallelòi c he desiderate cina e russia compreso. Intanto vi cito io alcune misfatti del paese affetto dal più brutto cancro del pianeta. ALL’EPOCA DEL GRANDE TENORE CARUSO IMMIGRATO IN AMERICA LO ADULAVANO COME IL PIù GRANDE MITO DELLA LIRICA UNIVERSALE , CONTEMPORANIAMENTE DISCRIMINAVANO I NOSTRI ITALIANI EMIGRATI IN AMERICA LI MASSACRAVANO LI TORTURAVANO E LI FUCILAVANO COME capiotò a SACCHI E VANZETTI LI MANDARONO ALLA SEDIA ELETTRICA e via dicento durante la se34xconda guerra mondiale gli americani non subirono in casa lopro neanche un proitt5ile di pistola loro invece all’epoca di TRUMAN LANCIARONO SU UNA POPOLAZIONE DI ESSERI UMANI UNA BOMBA ATOMICA CHE IN UN SECONDO MASSACRARONO 150 MILA ABITANTI IN PIENO GIORNO MENTRE I BAMBINI INNOCENTI GIOCAVANO IN STRADA VENIVANO DISINTEGRATI , DUE TRE GIORNI DOPO I CRIMINALI AMERICANI SGANGIARONO UNA SECONDA BOMBA ATOMICA SU UNALTRA CITTA DISINTEGRANDO 100MILA ESSERI UMANI IN UN SECONDO QUESTE DUE CITTA UB ICATI IN GIAPPONE SI CHIAMAVANO IROSCIMA E NAGASAKHI. COME AL SOLITO IL TRIBUNALE INTERNAZIONALE RESIDENTE IN OCCIDENTE NON HA MAI CONDANNATO GLI USA DICENDO CHE GLI USA SONO IL GENDARME DEL MONDO. UN ALTRO GRAVE AVVENIMENTO ALLE ELEZIONI POLITICHE ITALIANE DEL 18 APRILE 1948 SIA LO STATO VATICANO E SIA LOSTATO USA TRAMITE LA CIA FECERO IL PATTO SEGRETO PER SCONFIGGERE LE FORZE CHE AVEVANO VINTO LA GUERRA DELLA RESISTENZA PARTIGIANA CIOE COMUNISTI E SOCIALISTI IMPIEGANDO MILIARDI DI DOLLARI DISTRIBUENDO LA PASTA E GRASSO NELLE SACRESTIE DELLE CHIESE CATTOLICHE . QUESTI CRIMINALI AMERICANI CI AMMAZZARONO IL GRANDE PRODUTTORE DI RICCHEZZA IMMEDIATA IN ITALIA IN QUANDO DICEVANO GLI ASSASSINI AMERICANI CHE L’INGRGNIERE ENRICO MATTEI FACEVA CONCORENZA ALLE SETTE SORELLE AMERICANE PETROLIERI E TUTTO FU ESEGUITO CON L’AIUTO DEI GOVERNANTI DEMOCRISTIANI ITALIANI SEPPUR MATTEI ERA UN DEMOCRISTIANO MA DI QUELLI CHE VOLEVA BENE AL POPOLO ITALIANO E LOR SIGNORI SERVI DELL’AMERICA AMMAZZARONO COLUI IL QUALE STAVA CREANDO CON GLI ARABI LA RICCHEZZA PER IL NOSTRO MERIDIONE ITALIANO. ALTRO GUERRA INFINITA CONTRO IL VIETNAM TERRA OPPOSTA DA UN CONTINRNTE ALL’ALTRO MA QUESTI CRIMINALI AVEVANO INTERESSI A DIFENDERE I LORO INTERESSI ECONOMICI E B RUCIARONO CON LE BOMBE AL NAèPALM TUTTO IL VIETNAM SENA CHE NESSUN TRIBUNALE INTERNAZIONALE GLI AVEVA CONDANNATI POICHè QUESTI FINTI TRIBUNALI PER I DIRITTI CIVILI VENIVANO GESTITI DAGLI STESSI AMERICANI COME VIENE TUTTORA GESTITO L’ONU NELLE MANI DEGLI AMERICANI DOMINANO IL MONDO COME SE NON BASTASSE HANNO FATTO CADERE IL MURO DI BERLINO E DA ALLORA IL MONDO E DIVENTATO UN CONFLITTO PERMANENTE FINO AL PUNTO CHE QUESTI BASTARDI DEGLI AMERICAN I COMANDATI DALLA FOGLIA DI FICO DEL NERO OBAMA AL SOLDO DEI GRANDI FINANZIARI AMERICANI CI HANNO RIDOTTI ALLO SCHIAVISMO DEL DELL’EURO IN MANO AI BANCHIERI E NON AGLI STATI EUROPEI NO COMANDANO E DECIDONO LORO CHI DEVE VIVERE E CHI DEV MORIRE INOLTRE PER ACCELLERARE DISORDINE MONDIALE SI SONO INVENTATI L’ISIS FINANZIATI DAI LORO ALLEATI VERI DITTATORI COME L’ARABIA SAUDITA E GLI STESSI USA COMPRONO E VENDONO ARMI A QUESTI CRIMINALI ARABI PREZZOLATI ECCO LA CIVILTà OCCIDENTALE AMERICANI DEL NORD ED EUROPEI SERVI DI QUESTO SCIAGURATO PROGETTO .DICE BENE FUSARO L’EUROPA E FATTA DAL PORTOGALLO FINO AGLI URALI INVECE GLI AMERICANI HANNO LORO STABILITI DOVE SECONDO LORO DEVE ESSERE EUROPA COMPRESO L’UCRAINA NAZISTA , IN MODO CHE I RAS AMERICANI GLI DEVONO PIANTARE IN CASA RUSSA I MISSILI CON TESTATE ATOMICHE MA VI RENDETE CONTO CHE ADESSO E PEGGIO DELLA GUERRA FREDDA ? IN CASO DI CONFLITTI ANCHE I RUSSI HANNO LA BOMBA ATOMICA MA SAPETE A CHI LA SGANGERA? AGLI ITALIANI PER ESEMPIO A GIOIA DEL COLLE LADDOVE SONO PIAZZATE I MISSILI CON TESTATE ATOMICHE IN RUSSIA E LA RUSSIA LI LANCEREBBE IN ITALIA CIOè DA DOVE SONO PROVENIENTI PECORONI VI RENDETE CONTO CHI AVREBBE IL PEGGIO ? FRA I DUE LITIGANTI IL TERZO SOCCOMBE CHE SIAMO NOI PECORONI ITALIANI MA TUTTO SOMMATO CE LO MERITIAMO PER LA NOSTRA IGNORANZA INCIVILE,PER ONORE DI VERITà LA RUSSIA A SUTITO UNA DISTRUZIONE UMANA DI CIRCA 28 MILIONI DI MORTI L’AMERICA IN CASA LORO NEANCHE UN PROIETTILE DI PISTOLA. LA CINA COMUNISTA SI DALLA GRANDE VITTORIA DELLA RIVOLUZIONE CINESE DI MAOSETUNG IL 1949 ANCORA COL SISTEMA FEUDALESIMO OGGI 2015 NON HA PIù MORTI DI FAME PUR ESSENDO 1MILIRDO E MEZZO DI POPOLAZIONE E LA PRIMA POTENZA ECONOMICA DEL MONDO MENTRE GLI USA SRATTA I SUOI CITTADINI E DORMONO SOTTO LE TENDE SENZA LAVORO E SENZA MUTUO PER PAGARE LE RATE DELLA CASA QUINDI CONFRONTIAMOCI GHEDDAFI E STATO UN LIBERATORE DEL SUO POPOLO DAL COLONIALISMO ITALIANO FASCISTA LA LIBIA DAVA LAVORO A TUTTA L’AFRICA ADESSO COL MASSACRO DI GHRDDAFI ABBIAMO IL MASSACRO DI EMIGRANNEL MEDITERRANEO CHI LHA VOLUTO LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO TUTTI I LACCHè AMERICANI OCCIDENTALI ALLORA FUSARO HA RAGIONE DI DIFENDERE LA POLITICA DI PUTIN ANCHE SE LUI E UNO DEI COLPEVOLI DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINOLUI E CORBACIOF SONO I VERI RESPONSABILI MA TUTTAVIA E MEGLIO TARDI CHE MAI SE NE ACCORTO CHE IL VERO CANCRO DI TUTTI I GUAI DEL GLOBO TERRESTRE SONO L’IMPERIALISMO USA INFORMATEVI PECORONI SIETE DEI SUICI A NOME DELL’ANTICOMUNISMO VISCERALE VI TENETE LA NATO STRUMENTO DI GUERRE E DI MORTE IN MANI AGLI USA E QUESTI SCIPPATORI DI STATI EUROPEI SONO SERVI DI QUESTA CULTURA MA BADATE BENE QUESTA CULTURA è CONTRO NATURA PRIMA O POI LA PAGHEREMO TUTTI PER COLPA DI UN FANATISMO SERVILE DI QUESTI SPORCHI EUROPEI FINANZIERI COMPRESI I NOSTRI ITALIANI MA ANCHE PER LORO SCOCCHERà IL MOMENTO DI PIAZZ<ALE LORETO COME COLUI IL QUALE SI DICEVA SOCIALISTA MASCHERATO DI NERO FASCISMO COME QUESTO SPAVENTA PASSERI DEL FIORENTINO CIALTRONE

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