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Calcio. Lamela e Osvaldo: quanta Italia nella classifica dei dieci bidoni della Premier

Pubblicato il 26 aprile 2014 da Hugo Sanchez
Categorie : Pallone mon amour Sport/identità/passioni

daniel-osvaldo-rissa-sangueQuanta Italia che c’è nella classifica dei bidoni 2013-14 della Premier League secondo il Telegraph. Ovviamente, al top delle classifiche ci sono i calciatori più attesi che avrebbero dovuto far fare il salto di qualità alle squadre che si sono svenate per acquistarli. Invano, perdendoci solo denaro. I direttori sportivi della Serie A, però, ci diano lo stesso uno sguardo. Magari riescono ad accaparrarsi il nuovo Gervinho.

OSVALDO SPARROW. Dalle figuracce col Southampton all’impiego a mezzo servizio alla Juventus per convincere Cesare Prandelli, il ct buono che non nega una convocazione a nessuno, a chiamarlo per i Mondiali in Brasile. “Nonostante il Southampton sia una delle migliore fucine di talenti – scrive il Telegraph – continua ad acquistare calciatori stranieri. Osvaldo, che diceva di essere pronto al gioco fisico inglese, è stato sospeso per due settimane dopo il litigio con il compagno di squadra Fonte”.

Tottenham-Hotspur-sign-Erik-Lamela-2238812LAMELA BACATA. Doveva essere il sostituto dell’Asso di Denari Gareth Bale, che aveva lasciato il Tottenham per il Real Madrid. Trenta milioni di sterline per l’acquisto più costoso della storia degli Spurs. In campo, “un fantasma”. Che non gioca dall’inizio dell’anno “ufficialmente per un infortunio”. I dubbi del Telegraph si uniscono al colore delle campagne di sfottò contro l’ex campioncino romanista, come #freelamela.

FELLAINI, OZIL E COMPAGNIA BIDONA. Come è infame il destino dei calciatori. Un’estate prima sei un top player, hai il mondo ai tuoi piedi perchè sei talmente forte che non basta più chiamarti semplicemente ‘campione’ o ‘fenomeno’. Si è dovuta inventare la categoria dei Top. Vabbè. Finisce il campionato e diventi una vecchia ciabatta. Il primo è Fellaini, che in controluce si legge Moyes. Doveva essere il campione che avrebbe garantito il futuro del centrocampo Man Utd. Invece adesso è un bidone. Come Mesut Ozil, dal Real all’Arsenal. Prima parte dell’anno da eroe, ultimo scorcio da scarsone. Ozil, coerente con la stagione dei Gunners. Tra i dieci anche la scommessa perduta di Paolo Di Canio ai tempi del Sunderland: il centravanti yankee Jozy Altidore che non ha mai fatto amicizia col football inglese…

Clicca qui per la top ten dei bidoni in Premier

@barbadilloit

Di Hugo Sanchez

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