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Juve. Il gigante e la formica: il pubblico fischia Giovinco e Conte lo abbraccia

Pubblicato il 17 febbraio 2014 da Bruce Grobbelaar
Categorie : Sport/identità/passioni

C_29_articolo_1027359_upiImgPrincipaleOrizAntonio Conte dimostra di essere il vero capo della tribù cannibale juventina: il pubblico dello Juventus Stadium  contesta l’inappetente Sebastian Giovinco e lui se lo va ad abbracciare, coprendogli le deboli e stanche spallucce dal diluvio di fischi che gli piove addosso.

IL GIGANTE E LA FORMICA – A metà del secondo tempo, per la gioia del pubblico di casa che si sta godendo la tranquilla ‘passeggiata’ della Juve sul Chievo, mister Conte richiama in panca Sebastian Giovinco. Anche stavolta non si è dimostrato all’altezza dei panegirici osannanti sul (presunto) erede conclamato di tale Alex Del Piero. Il ruolo da numero dieci (a prescindere dalle magliette personalizzate…) della Vecchia Signora, gli va troppo largo. E gioca male, da troppo tempo. Il pubblico lo fischia, impietoso. Lui, arrabbiato, vuole andar dritto negli spogliatoi. Sfidando anche la rigida disciplina imposta da Conte: chi viene sostituito deve restare in panchina con i compagni. Ma l’allenatore non è un cieco sergente di ferro. Si accorge che la Formica (atomica?) sta male e lui se lo abbraccia in faccia a chi contesta, assumendo su di lui tutte le responsabilità. Un gesto da gigante. Che trasforma qualche fischio in applausi. 

NON SOLO CHIACCHIERE – L’allenatore della Juventus è uno dei più irascibili della Serie A. E meno male, verrebbe da dire. Le stereotipate dichiarazioni pre-post e anche durante le partite, non fanno bene allo sport. L’ultima sua polemica lo contrappone addirittura allo Zar Fabio Capello e potrebbe avere degli strascichi aritmetico-ideologici (leggi quanti scudetti e di che ‘qualità’ ha vinto la Juve?) non proprio graditissimi agli innamorati della Vecchia Signora. Ma Conte si prende sulle spalle le responsabilità dei suoi giocatori. E’ già qualcosa in un calcio fatto di celluloide, conti, plusvalenze e divieti…

@barbadilloit

Di Bruce Grobbelaar

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