0

Salernitana. Sciopero del tifo contro Lotito: “Serietà o ti cacciamo dalla città”

Pubblicato il 20 gennaio 2014 da Enrico Albertosi
Categorie : Sport/identità/passioni

2014-01-19 14.24.34Lotito, piove sul bagnato: contestazione anche a Salerno. Il patron della Lazio, dominus con il cognato Marco Mezzaroma della Salernitana, ha dovuto incassare la furibonda protesta della Curva Sud Siberiano che rimprovera alla società una gestione troppo chiacchierona e poco propensa a rendere competitiva la rosa della squadra a fronte dei prestigiosi obiettivi posti a inizio stagione.

«VI CACCIAMO FUORI DALLA CITTA’» – Lo sciopero del tifo, annunciato in settimana, si è regolarmente svolto. I gruppi organizzati hanno disertato la Sud, preferendo allestire un sit-in al di fuori dell’entrata dello stadio Arechi. Al posto degli ultras un eloquente striscione: «Pessime figure e risultati scadenti sono lo specchio dei nostri presidenti, meno chiacchiere e maggiore serietà o vi cacciamo fuori dalla città». Più chiaro di così…

CORTEO CONTRO DASPO E SOCIETA’  – Non è bastata la vittoria in rimonta contro il modesto Gubbio (2 a 1 alla fine dei 90 minuti di gioco) per calmare la rivolta. Al triplice fischio finale, mentre gli spettatori dell’Arechi si dividevano tra applausi (pochi) e fischi (una valanga), al di fuori del campo sportivo si è snodato il corteo dei tifosi. Striscioni e cori contro Claudio Lotito e la squadra (“Fuori i coglioni o fuori dai coglioni”) e contro le normative anti-tifo: (“Daspo e divieti in ogni città, state violando la nostra libertà”). La manifestazione, che era stata annunciata da un lungo manifesto anti-Lotito (“arrogante e presuntuoso”), si è svolta in un clima acceso ma completamente pacifico.

@barbadilloit

Di Enrico Albertosi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>