0

Calcio. Fulham su Bradley e il Man City si ispira al modello Udinese

Pubblicato il 29 dicembre 2013 da Enrico Albertosi
Categorie : Sport/identità/passioni

bradleyLa Serie A ingolosisce le ambizioni delle ‘povere’ della Premier League, diversi calciatori ‘italiani’ sono nella lista dei desideri delle squadre di media-bassa classifica della massima divisione inglese. Intanto il Manchester City prova a colonizzare l’Europa: i Citizens cercano squadre ‘satellite’ in cui far crescere i loro talenti fatti in casa.

 

UN CENTROCAMPISTA AMERICANO A LONDRA – Secondo il Daily Mail, il centrocampista Usa della Roma, Michael Bradley, sarebbe nel mirino del Fulham. Disfacendosi di Bradley e di altri calciatori non meglio identificati – sempre secondo il tabloid inglese – Pallotta e Di Benedetto potrebbero mettere a posto le finanze al punto da lanciarsi all’attacco per il più desiderato di tutta la serie A: il cagliaritano Radja Nainggolan.

 

DALLA VIOLA AL SUNDERLAND – Per registrare la difesa dell’ex squadra di Paolo Di Canio, nel nord dell’Inghilterra starebbero pensando al 23enne spagnolo Marcos Alonso, panchinaro in campionato e titolare in Europa League nella Fiorentina di Vincenzo Montella. Una trattativa che anche in Toscana danno già per conclusa. E per non farsi mancare nulla, il Sunderland starebbe pensando a Julio Cesar. L’ex portiere dell’Inter potrebbe decidere di indossare la casacca biancorossa per non perdere il treno Mundial.

 

MAN CITY E IL MODELLO UDINESE – Qualche mese fa lo sceicco Mansur lo aveva detto chiaro e tondo: “Basta spendere, i campioni adesso dobbiamo costruirceli in casa”. E mentre si gode la vittoria ai danni del Liverpool nel Boxing Day che rilancia i Citizens nella corsa all’Arsenal, il Manchester City avrebbe già avviato le consultazioni per individuare club, in tutta Europa, da ‘affiliare’. Squadre che dovranno accogliere i piccoli talenti dei Blues, farli crescere e maturare in modo da lanciarli in prima squadra già pronti a combattere per i traguardi del club. In pole position ci potrebbero essere gli svedesi del Djurgarden, squadra che ricordano ancora, fin troppo bene, i tifosi dell’Inter…

Di Enrico Albertosi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>