• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
lunedì 19 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Cultura

L’intervista. Angelucci Marino: “Hermanos e l’identità desiderata degli italiani emigrati”

di Antonio Fiore
29 Novembre 2019
in Cultura
2

Stefano Angelucci Marino, regista e attore, come nasce il testo dello spettacolo “Hermanos”?

“Il Progetto Hermanos nasce dall’ esperienza teatrale vissuta in Argentina, Uruguay e Paraguay nell’estate 2018 da noi, attori e registi: con Giuliano Bonanni  siamo stati protagonisti di due produzioni in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo. Dopo essere entrati in contatto diretto con i discendenti dei migranti friulani e abruzzesi, sentono l’urgenza di affrontare il tema del fenomeno migratorio non in una prospettiva nostalgica e poetica, ma attraverso una angolazione concreta e attualizzante. È per questo che il Progetto teatrale si basa su una drammaturgia originale, ispirata dagli scritti di Giovanni Testori, frutto della rielaborazione del materiale prodotto dal processo di ricerca artistica degli attori coinvolti”.

L’arcipelago degli emigranti tricolori: uno spazio dimenticato nell’Italia dei nostri giorni?

“Assolutamente. Eppure c’è una questione di italianità apertissima all’Estero. Abbiamo la seconda, terza e quarta generazione che, in modi diversi, chiedono l’appartenenza al Paese. Vanno studiate e incentivate nuove forme di partecipazione. Sono italiani in cerca di Patria”. 

Che visuale offrono un friulano e un abruzzese da Buenos Aires? Quando sentono il legame con l’Italia?

“Questa è una storia di integrazione sociale e d’amore, un amore che distrugge e consuma. È la storia di due giovani emigranti che tra loro si chiamano fratelli, non perché siano consanguinei ma perché sono entrambi orfani di una terra che era anche la loro madre. I due hermanos sono figli dell’Italia del dopoguerra che li ha abbandonati al proprio destino, vivono in un quartiere operaio di Buenos Aires e lottano ogni giorno per non dimenticare le proprie origini, per radicarsi in un nuovo orizzonte. Pur essendo molto diversi fra loro, hanno in comune la passione per la boxe e il desiderio di affermarsi, ma il destino li porrà in contrasto e, come altri celebri fratelli, uno si affermerà sull’altro, con il sangue”.

Di quali contributi si avvale l’opera?

“Il testo è scritto e diretto da me e Giuliano Bonanni, sulla ci siamo io e Giuliano oltre a  Chiara Donada e Rossella Gesini, le scenografie e le luci sono di Claudio Mezzelani, le maschere del BRAT Teatro, nell’ambito di una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo, con la partecipazione di Associazione Culturale “Luigi Candoni”, Teatro del Sangro, e in collaborazione con Ente Regionale teatrale FVG, Comune di Udine – Assessorato alla Cultura, CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane con il Patrocinio di Ente Friuli nel Mondo spettacolo in italiano, friulano, spagnolo e abruzzese”.

La reazione del pubblico italiano in Sudamerica e quella in Italia alla rappresentazione?

“Lo spettacolo è stato accolto con grande favore in Sudamerica e in Italia. Tutti ci hanno raccontato di emozioni forti e di un grande impatto”. 

I suoi prossimi progetti?

“Stiamo iniziando a lavorare su una nuova opera in Sudamerica. Nel 2020 dovremmo riuscire a dare forma e sostanza al progetto”. 

Pietrangelo Buttafuoco presidente dello Stabile dell’Abruzzo: che segnale può rappresentare per il mondo libero del teatro italiano?

“E’ una nomina importante. Adesso Pietrangelo sa bene che deve realizzare un lavoro quotidiano e capillare, a Roma (Ministero) e soprattutto nei territori della regione, dove bisogna rilanciare le azioni dell’Ente e costruire un nuovo percorso per il teatro pubblico”. 

@barbadilloit

Antonio Fiore

Antonio Fiore

Antonio Fiore su Barbadillo.it

Related Posts

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026

Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

“Nel nome del pallone”: la religio del calcio spiegata da Fulvio Paglialunga

Gamec, il Sironi finalmente riunito. Esposte le parti del cartone per l’affresco alla Sapienza. «Vera pittura sociale»

Al Regio di Torino il verismo cambia volto: la miseria, la maschera e il sole

Pensieri e aforismi per non soffrire, per capire e alla fine per lottare contro le false idee

“Tau. In segno d’amore”, Claudio Baglioni canta San Francesco

Segnalibro. L’intelligenza artificiale? Cambia l’uomo e altera le sue esperienze

Comments 2

  1. Werner says:
    7 anni ago

    Quelli nostri erano emigrati che scappavano per davvero dalla miseria, ed erano per davvero una RISORSA per il paese in cui venivano, perché erano dei gran lavoratori. Ma ciò nonostante venivano trattati dai governi e dai cittadini locali al limite del disumano. I nostri emigrati che avevano dignità e umiltà a vendere, vengono vergognosamente strumentalizzati dai sinistroidi immigrazionisti, con paragoni assurdi e offensivi, dicendo che noi avremmo il “dovere” di ospitare queste masse di afroislamici, che una volta giunti qua pretendono troppi diritti e invece di comportarsi da ospiti si comportano da padroni. Non solo, vengono esaltati e coccolati, se non addirittura venerati come figure religiose da parte dell’Argentino al Vaticano.

  2. Guidobono says:
    7 anni ago

    Werner. È vero.

I più recenti

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026
Politica. Ritrovare la partecipazione al tempo della democrazia senza partiti

Ripensare la democrazia scommettendo sulla partecipazione

19 Ottobre 2026
Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

19 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Luca su Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli
  • Primula Nera su Il fanatismo woke colpisce pure le sneakers Converse boicottate per uno spot frainteso
  • Svart su Il successo dell’Afd e quello che dovrebbe fare una destra popolare in Europa
  • Guidobono su F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso
  • Guidobono su Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”
  • enrico su Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe
  • donato su Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.