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Politica. Salvini sfiducia Conte: “Dal 20 costruiremo il futuro: no a giochi di Palazzo”

Pubblicato il 14 Agosto 2019 da Antonio Fiore
Categorie : Politica
Matteo Salvini

Matteo Salvini

“Il 20 agosto costruiremo il futuro. Temo che in questi minuti, mentre noi ragioniamo di ponte, strade, tasse, qualcuno stia ragionando di poltrone. Contiamo che non ci siano giochini di palazzo. Che gli italiani possano essere governati da chi ha perso le ultime elezioni, tutte, una dopo l’altra, sarebbe democraticamente curioso”: così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo un pranzo con il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, e il segretario regionale della Lega, Edoardo Rixi, a Genova nel giorno dell’anniversario del crollo del Ponte Morandi, ha tracciato la rotta per il futuro delle forze sovraniste.

@barbadilloit

 

Di Antonio Fiore

26 Responses to Politica. Salvini sfiducia Conte: “Dal 20 costruiremo il futuro: no a giochi di Palazzo”

  1. La cosa più saggia che si possa fare in questi tempi così confusi, credo sia quella di disinteressarsi completamente della politica,di lasciare perdere persino i tg. Ovviamente coltivare sempre i propri interessi, libri, dischi, film, etc, ma tenersi distanti anni luce dalle dinamiche politiche contemporanee (Renzi, Salvini, piddioti, cinque stalle, i fratelli d’Italia, i cugini d’Italia, etc).
    Per inciso ,se con questa mossa “geniale” Matteo Salvini, dovesse consegnare all’Italia un governo Pd-M5s, magari guidato da gente come Fico, che scarichi nuovamente centinaia di migranti sulle nostre coste, riparta col genderismo e i cosiddetti diritti (in)civili, alzi ancor più l’asticella di ciò che il loro modello di politicamente corretto non permette, e via di questo passo…ebbene spero che la Lega abbia il pudore di non tornare fra qualche anno a chiedere il voto degli italiani, perché ricordo raramente gesti di tale irresponsabilità.

  2. “..,centinaia di migliaia di migranti..”

  3. Wolf è ancora tutto in gioco, aspettiamo prima di dare giudizi definitivi perchè se si fanno certe mosse non è perchè Salvini e chi lo consiglia sono dei pazzi o ancora peggio in malafede, è evidente che la mossa di Salvini di rompere sia molto azzardata ma non credo che l’avrebbe fatta senza aver valutato tutte le varianti, in molti compreso me sono scettici, ma se Salvini riuscisse ad andare al voto in un sol colpo avrebbe sparigliato qualsiasi opposizione, 5* compresi… Ecco un punto di vista alternativo postato da Byoblu sulla possibilità di taglio dei parlamentari e voto subito: https://www.youtube.com/watch?v=eemnw_qtUbk

  4. p.s. dalle proizioni di voto, ad oggi, considerando anche il taglio dei parlamentari, la Lega da sola o con Fdi o con il cdx avrebbe una maggioranza incredibile sia alla camera che al senato, di PD e 5* rimarrebbero veramente solo le briciole perchè con l’attuale legge elettorale i collegi uninominali verrebbero vinti al 90% ! da Lega e sodali…

  5. Concordo con Wolf.

  6. Concordo con Giorgetti..

  7. Stefano,le proiezioni di voto di oggi, 14 agosto 2019, contano veramente pochissimo, se poi ti dovessero far votare tra qualche anno . E credo, tra l’altro, che un obiettivo della sinistra sia quello di avere una voce in capitolo importante nell ‘ elezione del prossimo presidente della Repubblica, che sarà nel 2022 (dalla fine della prima repubblica in poi sono sempre riusciti ad esprimere presidenti amici, per non dire complici).
    In ogni caso, se si lascia a questa gente (Pd-M5s) la possibilità di governare insieme per 3-4 anni, visti i danni che faranno credo diventi superfluo votare poi ; considerato anche che veniamo già, esclusa questa parentesi giallo verde di un solo anno, da 5 anni di governo di centro sinistra(alla fine avremmo in 10 anni di legislature, 9 anni a guida Pd) .Speriamo bene, ma comunque vada(sono abbastanza pessimista), ho forti dubbi sul fatto che valesse la pena correre certi rischi.

  8. Non so’se credere al mio macellaio che mi continua dire..Vedrai che si compatteranno.Salvini vuole solo incassare qualche ministro in piu’e ammorbidire i 5st.
    D’altronde i 5st andando con il pd perderebbe di crediblita’ ed alcuni di loro non li seguirebbero.
    Personalmente il comportamento di Salvini mi sembra alquanto AMBIGUO,non vuole assolutamente FDI e FI,e credo che Mattarella sia pienamente daccordo (diciamo cosi’) NON CREDO ASSOLUTAMENTE CHE SI VADI AD ELEZIONI..

  9. Wolf ovviamente la mia considerazione era nel caso di un voto in autunno, in caso contrario sarebbe stata una mossa fallimentare ed avresti perfettamente ragione tu, sai cHe anch’io ho sostenuto questo governo ed ero contro la rottura,ma ormai era diventata una situazione insostenibile e le responsabilità sono di entrambi i partiti, io rimango convinto che Salvini non sia così scemo da fare un azzardo del genere se non avesse avuto delle rassicurazioni (magari dagli states? )… e poi come detto da Fernando bisogna stare attenti a Giorgetti, lui si una vera volpe e un abile politico… Per il resto dico solo di aspettare, la situazione non è prevedibile ad oggi nemmeno per gli addetti ai lavori e noi tanti retroscena non li sappiamo, ma consiglio di leggersi alcune delle risposte che Borghi ha dato ad alcuni sostenitori su Twitter se non sbaglio, anche se in modo velato accenna con sicurezza ad alcune mosse che non dice che darebbero ragione a Salvini, ecco io non penso che gente come Borghi, Bagnai , Giorgetti, Bongiorno etc non sappiano quello che fanno, e tutti appaiono compatti nella scelta.Se poi si riconsegna il.paese in mano alle sinistre fucsia vorrà dire che più nessuna speranza ci sarà per il futuro prossimo, visto che nessuna forza politica è in grado di affrontare le sfide presenti per il nostro paese, ed allora rimarrà solo la piazza a quel punto se non peggio.

  10. Felice ma non eri tu che dicevi di mandare a quel paese i grullini? Adesso che è successo quello che sia io che Wolf abbiamo sempre osteggiato sei preoccupato? Come te molti che fino a ieri criticavano Salvini perché non staccava la spina adesso lo criticano perché l’ha staccata, dico solo una cosa, mettiamoci in pace col cervello, tutti quanti.

  11. Con questa sfiducia al Governo Conte può accadere sia che Salvini aumenti i propri consensi oppure che l’elettorato non gli perdonerà un possibile ritorno del PD al governo e per questo perdere voti. Quel che è certo è che un Governo Conte bis sostenuto da M5S, PD e LeU, sarebbe una sciagura immane per la Nazione. Però attenti a considerarlo un “colpo di Stato”, perché sarebbe eccessivo. Alle elezioni del 2018, non è stata la Lega il secondo partito più votato dopo il M5S, ma il PD, quindi si formerebbe una coalizione di governo tra il primo e il secondo partito, come avviene in tutti i paesi in cui vige il sistema elettorale con il proporzionale, quindi da questo punto di vista assolutamente legittimo, purtroppo.

  12. LE ULTIME ELEZIONI LE AVEVA VINTE IL CENTRO DESTRA,ED ANCHE SE NON AVEVA IL QUORUM SUFFICIENTE,BISOGNAVA DARGLI LA CHANCE DI FORMARE UN GOVERNO ED ESPORLO CON UN PROGRAMMA BEN SPECIFICO AL GIUDIZIO DELLE CAMERE.
    Stefano,ho menzionato Giorgetti solamente perche anch’egli era dell’idea di mollare il governo subito dopo l’affronto della crucca a Lampedusa,ora e’ piu complicato.Bisogna vedere cosa intendono fare i5st.Se vanno con il pd si suicidiano (compresa l’Italia)Se invece una parte va’ con Salvini qualcosa potranno fare.Non credo assolutamente che si vadi ad elezioni,figurati sanno benissimo che sparirebbero ed e’ tutto detto.
    Salvini come era messo non poteva continuare ed ha fatto bene a sparigliare.I5st.Devono decidersi A CRESCERE ed entrare nella realta’ politica ITALIANA

  13. Stefano. Sì, ma dopo tanti mesi dipende dal momento scelto ed ora Salvini non mi pare al massimo dei consensi e delle prospettive. Ha dato a magistratura e sinistrume vario il tempo di riorganizzarsi. Vedremo. Credo che abbia dato troppa corda ai grillini, comunque, mentre conveniva rompere prima, al momento dell’approvazione dell’infame RdC…

  14. Intervista radiofonica al Presidente Alberto Bagnai su RPL del 15/08/2019: https://www.youtube.com/watch?v=YlHi-2or4Lc

  15. Comunque la si metta si rischia una implosione. Non è che un’asse PD 5 Stelle sia fattibile, il PD è favorevole alle grandi opere e i 5 Stelle no, i 5 Stelle vogliono il taglio dei parlamentari e il PD vuole il taglio dei parlamentari un giorno si e l’altro pure. Personalmente non credo che anche il PD voglia correre un rischio di questo tipo.

  16. La politica (destra, centro, sinistra) tende a neutralizzare l’antipolitica che, peraltro, facendosi essa stessa politica tende a dimenticare di essere nata come antipolitica…

  17. Esatto Giovanni, basterebbe uno starnuto per rompere una possibile maggioranza Pd-5*, basterebbe per esempio riproporre la Tav e sai quante risate… il problema è che i grullini devono solo decidere come suicidarsi, se facendo un governo col PD e quindi perdere qualsiasi tipo di fiducia dall’elettorato, ma a quel punto suiciderebbero anche la nazione, oppure andando alle urne e magari ripartire dalle loro battaglie storiche, facendo opposizione seria etc etc, insomma una sorta di ritorno all’origine, in quest’ultimo modo perderebbero molti consensi ma comunque resterebbero vivi ed anzi potrebbero riacquistare un minimo di credibilità nel tempo… Ancora non è detto nulla, se scegliessero la prima ipotesi conserverebbero un potere temporaneo ma poi non lo avrebbero mai più, ma forse è stato proprio questo il motivo della loro creazione, se invece scegliessero la seconda ipotesi potrebbero in futuro ancora dire la loro, anche al loro interno c’è una forte spaccatura e in queste ore molti parlamentari 5* che hanno lavorato bene con i leghisti e stabilito rapporti anche umani stanno chiamando Salvini perchè nel caso di un accordo col PD potrebbero passare con la Lega(come fece già Marco Zanni dopo il tentativo di Grillo di entrare nell’ALDE), in più c’è da considerare che a Zingaretti per fare fuori i renziani serve andare ad elezioni, la situazione è molto complessa ed intricata si può solo aspettare.

  18. A quanto pare, finora l’unica cosa che sembra emergere con certezza è che nessuno ha capito bene il comportamento e le mosse di Salvini. Lui stesso fino a ieri l’altro diceva che rimaneva nel governo, nonostante tutto, perchè riteneva che l’interesse del paese fosse superiore ad ogni altra considerazione e che questo governo sarebbe durato a lungo. Poi l’improvvisa decisione della sfiducia senza adeguatamente rendere edotto delle sue intenzioni il suo popolo col quale quotidiatamente dialoga su Facebook. E’ un comportamento che lascia quantomeno sconcertati. Finora (e col senno di poi) non sembra avere ottenuto granchè.

  19. La gran maggioranza degli osservatori è concorde nel ritenere che Salvini si sia cacciato, nel momento peggiore e con le argomentazioni peggiori, in un cul de sac dal quale gli sarà difficile uscirne senza le ossa rotte, quando appena a maggio sbalordiva l’Italia ed il mondo con la sua performance elettorale. Vocazione masochistica ricorrente di una tradizione politica pur considerata volpina e machiavellica? Qualche precedente: nel 1915 i liberali di Sonnino e Salandra si suicidarono dando retta alla massoneria, Albertini, a stracciaculi di estrema destra e sinistra, a scemotti futuristi, per lo sconsiderato ed inutile intervento in Guerra. Venti anni più tardi imitati da Mussolini che cacciò l’Italia in conflitti strampalati, per rovina di tutti. In modo certo meno cruento, si suicidarono all’inizio degli anni ’90 i socialisti di Craxi ed i democristi. Quando in Germania, e non solo, sono sempre lì. Poi Renzi, che pur controllava il partito maggiore ed era a capo del governo, nella sua farsesca ambizione sconfinata di leader carismatico ed unico, volle un referendum sciocco su riforme abborracciate, e ricevette un meritato calcione nel sedere. Come Lazzaro aspetta la resurrezione. Salvini non è mai stato un fine politico. Ma ci voleva tanto a capire che con le sue goliardate e sovraesposizioni mediatiche si scavava, pure lui, la tomba sotto i piedi? Intanto il popolo italiano se lo prende sempre in quel posto…

  20. Felice può essere, ma quello che si deve capire è che Salvini piaccia o no non ha sbagliato, è stato semplicemente obbligato ad anticipare gli avversari, i 5* in accordo con il “terzo partito di governo”(Conte, Tria, Moavero etc) lo avrebbero fatto fuori con risultati ancora peggiori, se non si fosse capito quelli stavano discutendo alle spalle della Lega un rinnovo del MES in Europa, Tria aveva già fatto capire che Salvini la Flat tax la vedeva col binocolo e che l’autonomia poteva scordarsela… Insomma o Salvini faceva “all in” adesso o veniva cotto a fuoco lento fino ad ottobre e doveva anche accollarsi un possibile trattato europeo non concordato dalla Lega e che probabilmente avrebbe ancor di più castigato l’Italia… Ora c’è forse la possibilità di un rimpastone, ma devono saltare delle teste, e Salvini vuole delle garanzie rispetto a quel “terzo partito” di cui sopra, insomma sia 5* che Lega devono rinunciare a qualcosa ed a qualcuno se vogliono continuare, devono gettare a mare le zavorre tecnocratiche(soprattutto i grullini amici del partito di Conte) altrimenti si va alla rottura definitiva, ma c’è qualche analista che nonostante tutto considera la situazione di Salvini “win-win” comunque si evolva la faccenda… In sostanza Salvini ha giocato d’anticipo, ha fatto uscire allo scoperto tutti i protagonisti del circo politico e le loro velleità, mettendo a nudo le loro ipocrisie, in pieno agosto li ha costretti a tornare a lavorare quando nessuno se l’aspettava e guardavano il video del Papeete, forse anzi probabilmente mi sbaglio ma secondo me “C’è del metodo in questa follia”…

  21. Stefano. Voglia il cielo che sia così, ma io…non ci credo proprio! Salvini doveva far saltare il banco dopo le europee, non dare a piddioti, vaffanculisti e vendipatria, imbeccati dal sinistrume, genderista ed euro-catto-macroniano, il tempo di serrare le fila…Saluti!

  22. p.s Conte è peggio di Badoglio, nessuno si ricorda di quella conversazione fuori onda fra lui e la Merkel a Davos? Li già c’era tutto: https://video.repubblica.it/politica/conte–salvini-e-contro-tutti–il-dialogo-integrale-tra-il-premier-e-merkel-a-davos/325932/326548 si sente Conte dire che:” il Movimento 5 Stelle è in sofferenza perché nei sondaggi che abbiamo fatto stanno calando. Abbiamo fatto dei sondaggi. Sono molto preoccupati perché Salvini è circa al 35-36% e loro scendono al 27-26%. Quindi dicono: ‘quali sono… quali sono – voglio dire – i temi che ci possono aiutare in campagna elettorale?’ “Perché sull’immigrazione ovviamente Salvini è del tutto… lui chiude tutto. Non c’è spazio. Per me è differente. Sai…”. Il presidente del Consiglio prosegue: “Ti ricordi di Malta? Quando ho detto: ‘Donne e bambini li prenderò con l’aereo’. Perché Juncker mi aveva detto ‘Salvini dice che tutti i porti sono chiusi’. Io ho detto ‘Ok, vuol dire che li prenderò in aereo!'”. Merkel lo interrompe: “Ma è vero che…” (incomprensibile il seguito).

    “Ma li prendiamo, certo. Certo! Ma Angela, non preoccuparti. Sono molto determinato”, replica Conte. “La mia forza e’ che se io dico ‘Ora la smettiamo!’, loro non litigano… E’ la mia..Ho questa posizione”. La Cancelliera chiede: “Qual è focus dei Cinque Stelle?”. Il presidente del Consiglio risponde: “Nella campagna elettorale ora ci sono molti nel partito che dicono: ‘Il nostro amico è la Germania, e quindi dobbiamo fare la campagna contro la Francia!'”. “E’ un approccio molto semplicistico”, alza gli occhi al cielo Merkel. E Conte sorride: “Io penso che sarà… Siamo all’inizio”. “Quindi Salvini è contro Francia e Germania? E Di Maio è contro la Francia?”. “Salvini e’ contro tutti”, replica il premier.

  23. E non scordiamoci la Trenta,altra adepta del “terzo partito” che ha dimostrato nelle ultime ore, come se ce ne fosse ancora bisogno, che lavora contro la politica del Ministro degli Interni e per un apertura completa del nostro paese all’immigrazione incontrollata, tanto un giudice complice lo si trova sempre in questo paese in cui vige la “magistrocrazia”…

  24. Proprio perchè Conte e vaffanculisti e compagnia cantante son quel che sono bisognava far saltare il banco!!!

  25. Il “terzo partito” spinge sicuramente per un’alleanza di governo con il PD, caldeggiata anche da Grillo e Renzi. Speriamo dunque in un piccolo “dietrofront” di Salvini e che si vada verso un rimpasto. Auspico la rinuncia di Salvini all’autonomia di Lombardia e Veneto, quando invece la strada giusta da percorrere è abolire le autonomie della Sicilia, del FVG e del Trentino. Sardegna e Alto Adige non le nomino perché loro sono (a mio parere) le uniche ad avere i requisiti per mantenere l’autonomia, la prima per ragioni geografiche ed etnolinguistiche, la seconda per ragioni etnolinguistiche.

  26. …Prima!!!

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