• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
giovedì 15 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Scritti

Il commento (di M.Magliaro). Il matrimonio tra il principe Harry e Meghan Markle e lo zelo servile dei media italiani

di Massimo Magliaro
22 Maggio 2018
in Scritti
0

F5305D53-2347-4056-87A8-AFD709540140Pubblichiamo un commento di Massimo Magliaro sullo zelo da provinciali con cui i media italiani stanno seguendo il matrimonio reale inglese tra principe Harry e Meghan Markle

Hanno mobilitato tutte le risorse possibili, manco fosse l’elezione di un Papa o quella del presidente americano, la finale del Mondiale di calcio o lo sbarco su Marte.

L’evento che deve, obbligatoriamente d-e-v-e, essere il Matrimonio dell’Anno, quello tra un giovanotto nato a Corte ed un’attricetta che, magari, in altri tempi, poteva essere una sodale della Began, questo evento insomma ce lo dobbiamo sorbire ad ogni ora, da giorni, fino ad arrivare agli ultimi, stucchevoli dettagli.

La Rai, che a Londra ha ben due corrispondenti, ha sentito la necessità di inviare altri giornalisti. Lo stesso hanno fatto dalle parti di Mediaset che, col Tg5, ha cominciato questo peana prima di tutti, forse un mese fa. Stessa mobilitazione dai giornaloni.

Da giorni è in atto una spasmodica competizione a chi racconta tutto, anche l’ultimo millimetro dell’unghia del mignolo destro della sposa. E a questa competizione non si sottrae nessuno.

E’ lo scempio del buon gusto. E’ la sconfitta della misura. E’ il trionfo della piaggeria verso quel che accade fra le maleodoranti mura della Monarchia britannica, quella che, pur potendolo fare, non ha mosso un dito né profferito una parola in occasione della tragica vicenda di Alfie. Una vicenda che resta una macchia di vergogna su quella famiglia, analoga a quella meritata per il comportamento tenuto per la tragica morte di Diana.

Pare insomma un obbligo universale il dover raccontare sempre e comunque le vicende della Corte britannica in un modo  mieloso, accondiscendente, sempre benevolo e ammirato.

Mai che nessuno dei giornalisti incaricati di occuparsi degli affari di quella Corte rifiuti di fare il cortigiano, di baciare l’anello dei reali e di recitare il nauseante copione fatto di “ma che bello il cappellino della Regina!”, “che meraviglia i nipotini di Elisabetta!”, “che divertenti le uscite di Filippo!”, “che elegante la mise di Camilla!”,  “che intelligente lo sguardo di Carlo!”.

Mai nessuno che dica quel che pensa: che quei cappellini potrebbero Crozza, che sono più belli i nipotini del barbiere sotto casa, che Filippo è solo un gran cafone, che Camilla pare un rottweiler e che Carlo, con quelle orecchie,somiglia a un aquilone.

A Corte è sempre tutto bello, tutto buono, tutto squisito, tutto ammirevole, tutto di  più.

E invece no. Dietro quegli ori sgargianti, quelle divise impeccabili, quei sorrisi agghiaccianti ci sono cose che neanche i Borgia. Dall’abdicazione forzata di Edoardo e Wally in giù.

Avessero, tutti i nostri giornaloni, raccontato con questa dovizia di particolari i grandiosi funerali del rumeno ReMichele I, che hanno registrato una partecipazione incredibile di popolo, sarebbe stato molto ma molto meglio.

Invece no.

Quando Londra chiama picciotto risponde. Sempre e comunque.

(E, se qualcuno dirà che sono stato mosso dal ricordo della perfida Albione, ditegli che non è colpa mia se Albione è sempre perfida, forse più di ieri).

Massimo Magliaro

Massimo Magliaro

Massimo Magliaro su Barbadillo.it

Tags: Barbadilloharrymassimo magliaromediameghan markleraiservili

Related Posts

F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso

F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso

12 Ottobre 2026
La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

La forza della poesia. Le quartine di Omar Khayyam tra misticismo ed edonismo

11 Ottobre 2026

Segnalibro. Quando a Buenos Aires il poeta Jorge Luis Borges salì in cattedra

Il successo dell’Afd e quello che dovrebbe fare una destra popolare in Europa

Una chanson de geste tra epica, memoria e storia del Mezzogiorno d’Italia

PilloleDiCéline. António Lobo Antunes: “Lo sguardo beffardo sulla vita di Louis-Ferdinand”

Pino Rauti e il primato della cultura sulla politica

Lettere Meridiane. Appunti sparsi su Identità e Sovranità…

Alfredo Mantica, senatore e generoso maestro tra geopolitica e cooperazione internazionale

I più recenti

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

15 Ottobre 2026
Usa, 2006: in “Primetime” il conduttore tv Robert Pattinson cerca pedofili per fare ascolti. E salire più in basso

Usa, 2006: in “Primetime” il conduttore tv Robert Pattinson cerca pedofili per fare ascolti. E salire più in basso

15 Ottobre 2026
Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Riviste. Arriva “Trasgressioni” con un saggio di Alain de Benoist su Carl Schmitt e la categoria amico-nemico

15 Ottobre 2026
London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

14 Ottobre 2026
John Le Carré, Daphne du Maurier, Stephen King, Pankow e “Le vite degli altri”. Esercizi di visione globale

John Le Carré, Daphne du Maurier, Stephen King, Pankow e “Le vite degli altri”. Esercizi di visione globale

14 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”

15 Ottobre 2026
Usa, 2006: in “Primetime” il conduttore tv Robert Pattinson cerca pedofili per fare ascolti. E salire più in basso

Usa, 2006: in “Primetime” il conduttore tv Robert Pattinson cerca pedofili per fare ascolti. E salire più in basso

15 Ottobre 2026
Alain de Benoist: “Ecco cosa penso della Remigrazione da una prospettiva imperiale”

Riviste. Arriva “Trasgressioni” con un saggio di Alain de Benoist su Carl Schmitt e la categoria amico-nemico

15 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Sandro su L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici
  • enrico su Leone XIV parla a Parigi. Prima di battezzare gli ideali del 1789, rileggiamo Burke, de Maistre e Tocqueville
  • Guidobono su Il senso di riscoprire il genio di Giovannino Guareschi
  • Primula Nera su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria
  • GIUSEPPE MONACO su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.