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UK. Vento a favore per i nazionalisti scozzesi. Irvine Welsh: “Presto l’indipendenza”

Pubblicato il 21 aprile 2015 da Barbadillo
Categorie : Esteri

Scozia“La Scozia appoggerà i laburisti perché facciano una politica veramente di sinistra. Poi un giorno faremo un altro referendum per l’indipendenza. E stavolta lo vinceremo”: Irvine Welsh, lo scrittore scozzese di “Trainspotting” (il suo ultimo romanzo, “Godetevi la corsa”, esce in Italia tra qualche giorno, pubblicato da Guanda), intervistato da La Repubblica appoggia l’accordo del partito nazionalista scozzese con la sinistra come tappa verso l’indipendenza.

Le tappe della lotta al centralismo britannico e all’austerità

Irvine Welsh

Irvine Welsh

“Sono deluso dall’Inghilterra, ma questa non è affatto una novità. La politica scozzese è entusiasmante perché in pratica è come se fosse un proseguimento della campagna del referendum per l’indipendenza del settembre scorso. La politica inglese è deludente perché continua a offrire la solita ricetta a base di austerità da far pagare ai poveri e di un neoliberalismo fallimentare per favorire i ricchi”, ha spiegato ancora Welsh.

Il laburisti? Dalla parte dei ricchi

Dura l’attacco alle politiche dei laburisti: “È tutto fumo e poco arrosto. Il Labour propone un programma soltanto un po’ meno punitivo di quelli dei conservatori. Ma privilegia lo stesso i ricchi e non va incontro alle esigenze della maggior parte della gente”. “L’obiettivo numero uno è liberarsi dei Tories a Downing street. Quello numero due è dare un po’ di palle ai laburisti, in modo che facciano una politica veramente di sinistra e penso che gli scozzesi li spingerebbero a questo. Un governo laburista appoggiato dall’esterno dal Partito Nazionalista Scozzese è il risultato migliore che può uscire dalle elezioni britanniche. Più avanti penseremo all’indipendenza della Scozia”.

Verso un referendum su Ue e Inghilterra

“Non temo il possibile referendum sull’Europa perché, pur essendo europeista, penso che sarebbe una buona idea. Spingerebbe gli elettori a considerare seriamente le opzioni e forse a comprendere final- mente cosa significa stare in Europa. E’ successo la stessa cosa da noi in Scozia: il referendum sull’indipendenza ha reso tutti più consapevoli. E la consapevolezza è il sale della democrazia”, ha concluso l’autore di Trainspotting.

@barbadilloit

Di Barbadillo

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