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Cinema. Il terzo film de Lo Hobbit e la fenomenologia dei draghi

Pubblicato il 6 dicembre 2014 da Francesco Filipazzi
Categorie : Cinema Cultura
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Glaurung e Turin in una illustrazione di Alan Lee

Dopo la prima mondiale, iniziano a circolare sul web alcune scene del terzo film dello Hobbit. Qui mostriamo l’attacco di Smaug ai danni di Esgaroth, Pontelagolungo per gli amici.
Nella narrativa tolkieniana la figura del drago compare abbastanza frequentemente, soprattutto nelle narrazioni riguardanti la Prima Era. Creature estremamente cattive, create da Morgoth, il loro obiettivo è inizialmente di combattere gli elfi nella Prima Era.
Il primo drago, Glaurung, era detto il Verme, in quanto non aveva ali. I draghi alati compaiono successivamente, con Ancalagon.
Successivamente con la caduta del loro padrone si rifugiarono in varie parti della Terra Di Mezzo, tormentando principalmente i nani per avere i loro tesori. 
Nel corso della Terza Era i Draghi del Nord uccisero Dain I, il re dei nani che viveva sui Monti Grigi, a nord di Bosco Atro. I suoi figli quindi fuggirono e Thròr fondò il Regno di Erebor, dove si svolge la narrazione di parte dello Hobbit, mentre Gròr andò a vivere ai colli ferrosi. Il Regno di Erebor venne poi conquistato da Smaug.

@barbadilloit

Di Francesco Filipazzi

2 risposte a Cinema. Il terzo film de Lo Hobbit e la fenomenologia dei draghi

  1. La cosa che mi da più ai nervi è che questi omuncoli dello scandalo di roma, per porre la pietra tombale su quello che è stato per decenni il nostro Mondo, hanno contaminato anche il buon nome della Terra di Mezzo.
    Che brutta fine abbiamo fatto…. ed il bello è che c’è ancora qualche idiota che vuole ricostituire a.n. (iniziali di associazione nefanda).
    Vediamoci il film, rileggiamoci i libri e pensiamo a quello che avremmo potuto e, alla prova dei fatti, non siamo stati capaci di essere. La mia Terra di Mezzo la porto nerl mio cuore e nessuno potrà togliermela.

  2. Condivido in pieno. Il nostro mondo,la nostra comunità ha espresso una classe dirigente incapace,nella migliore delle ipotesi, corrotta e dedita al malaffare. La delusione è profonda. Sa di atroce beffa vedere infangata anche la tolkeniana terra di mezzo, utilizzata da malviventi come eponimo di riferimento per i loro affari delittuosi. Ripenso alla nostra esperienza giovanile nella Giovane Italia prima, nel Fronte della Gioventù e nel FUAN successivamente, mi giro intorno e mi viene il groppo alla gola

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