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Milano. Stasera presentazione di “Fronte della Gioventù” e un pensiero per Ramelli

Pubblicato il 16 ottobre 2014 da Giannino della Frattina
Categorie : Cronache Politica

fronteÈ un libro che “parla di idee e non di muscoli”. L’avventura di una generazione che andò controcorrente e in anticipo su tutti scoprì l’ecologia, la geopolitica, l’emancipazione delle donne che divennero dirigenti, i fumetti e il Corto Maltese di Hugo Pratt con l’epopea del barone sanguinario Roman von Ungern-Sternberg, il “liberatore” della Mongolia della “Corte sconta detta arcana”, la musica alternativa dei cantautori neri suonata da oltre cento radio libere.

Zpm, la Compagna dell’Anello, gli Amici del Vento. E prima Leo Valeriano, Ma anche le scorribande nel campo avverso dove si leggevano i libri di Antonio Gramsci, le imprese di Che Guevara, Pier Paolo Pasolini e il Massimo Cacciari di “Metropolis”.

Arriva anche a Milano il giro d’Italia di Alessandro Amorese che oggi alle 21 all’Acquario di viale Gadio 2 presenta “Fronte della gioventù. La destra che sognava la rivoluzione: la storia mai raccontata”, edizioni Eclettica. Oltre 500 pagine e una preziosa bibliografia, ma soprattutto uno straordinario apparato iconografico fatto di trecento tra fotografie, manifesti e volantini dell’epoca che raccontano una generazione che ha navigato controcorrente. A parlarne con Amorese questa sera ci saranno uno degli artefici di quei giorni come Marco Valle, anima del Fdg di Milano e vice segretario nazionale, il capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale Marco Osnato, il reggente del Fdg milanese Carlo Fidanza, l’onorevole Paola Frassinetti e il coordinatore delle Liste Verdi Fiorello Cortiana.

Decine le testimonianze raccolte da Amorese che nella prefazione spiega come la sua ricerca si limiti ai decenni Ottanta e Novanta, quelli su cui si è scritto molto meno rispetto agli Anni di piombo. Tutti raccontano “il più grande movimento politico di questi tempi: fatto da giovani, per i giovani” e a colpire è una contabilità che parla di “centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze in tutta Italia, ogni regione con una realtà a parte”. Una realtà che leggendo questo libro si capisce essere stata molto più rispettata (e temuta) dagli avversari politici che dagli stessi dirigenti del Msi, il Movimento sociale italiano di cui il Fdg è sempre stata lo scomodo movimento giovanile. Tanto che per spazzare via quella “meglio gioventù” ci vollero le spranghe dei “compagni” e le manette dei magistrati che li “condannarono” a centinaia di anni di carcere preventivo brandendo il famigerato articolo 270 bis del Codice penale. La stragrande maggioranza delle volte senza arrivare a sentenza.

Ecco allora sfilare le storie del “Caso Milano, tra avanguardia e paninari”, il capitolo dedicato ai ragazzi di via Mancini, la sede milanese del Fronte dove militava Sergio Ramelli, “Almerigo Grilz e Trieste”, “Verona e Nicola Pasetto”, “Padova, un laboratorio in trincea” raccontato da Raffaele Charlie Zanon, “Fare Verde”, “Nerolandia”, “La comunità Giovanile di Busto Arsizio”, “Il Fronte a Torino”, “La Bari di via Piccinni”.

Ma tutto parte da “Paolo Di Nella, il ragazzo del futuro”. Sprangato fuori tempo massimo nel febbraio del 1983, mentre attaccava i manifesti per chiedere il recupero di Villa Chigi a Roma, lo storico parco abbandonato al Salario. Forse per la prima volta ci fu l’ordine di non reagire, di non rispondere alla violenza con altra violenza. E la storia d’Italia cambiò. Dimostrando che quei giovani del Fronte erano molto più grandi e più saggi di un politica di vecchi (per nulla grandi e per nulla saggi) che navigavano verso Tangentopoli indifferenti al loro sangue che tingeva di rosso l’asfalto.

(da Il Giornale)

@barbadilloit

Di Giannino della Frattina

7 risposte a Milano. Stasera presentazione di “Fronte della Gioventù” e un pensiero per Ramelli

  1. Un pezzo di strada fatto insieme dentro l’ antagonismo e la cultura non conformista, cancellato e sputtanato pervtrenta denari, dal succesivo percorso fatto da quella classe dirigente frontina negli ultimi 20 anni ….
    A volte vi guardate nello specchio e non vi fa’ un po’ ribrezzo quello che siete diventati ? Eppure per gli occhi piu’ attenti , certi processi di degenerazione e mutazione erano gia’ presenti ai tempi ‘ Delle radici ed il Progetto’ . Chi sapeva leggere tra le righe aveva gia’ visto il vostro vergognoso futuro da neociellini del terzo millennio …

  2. http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_ottobre_16/corruzione-indagati-sorella-cognato-giorgia-meloni-88edb92c-54ff-11e4-af0d-1d33fddfa710.shtml

    Non Vi appartiene pi’ il passato, non Vi appartiene piu, il domani, …. in compenso è questo il Vostro presente …

  3. Catilina come sempre sei un grande….ancora di piu oblio ed eterno disprezzo per questa gentaglia,che tenta di riappropiarsi di cio che non gli e’ mai appartenuto.poi la meloni….comincia a farmi pena!!!!

  4. f d i all’otto percento? siamo fuori dal mondo e dalle idee
    meloni finche non molli i laruussa e company stai zitta QUELLI DI DESTRA COL NANO NON C’ENTRANO NULLA NE CON L’ART 18 MA VOI SAPETE COSA ERA IL FASCISMO E LA DESTRA IN ITALIA ? SAPETE CHI ERANO FARINACCI CORRIDONI ECC SAPETE COSA ERA IL CORPORATIVISMO ? E IL SINDACALISMO FASCISTA? LA DESTRA IN ITALIA E’ MORTA MA NON ABUSATE DEL CADAVERE

  5. Ma l’utente La vendetta di Catilina ha lo stesso trasporto nei confronti dei vecchi “extraparlamentari” che negli anni si sono “accasati” con Alemanno e hanno partecipato alla grande abbuffata del Comune di Roma e delle varie partecipate? No perché sennò non vale…

  6. L’ utente la vendetta di Catilina, sugli extraparlamentari accasati alla giunta Alemanno ha la stessa opinione degli istituzionali….
    Gli istituzionali pagavano, gli extraparlamentari accasati incassavano…
    Stessa feccia destra , antifascisti antropologici …..
    Quando vuoi ti faccio nome e cognome di tutti non solo a Roma …

  7. Thanks for finally talking about > Milano. Stasera presentazione di

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