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La provocazione. Né truzzi né snob: a ciascuno la “sua” vacanza

Pubblicato il 9 luglio 2014 da ​​​​​​Mario Bozzi Sentieri
Categorie : Cronache

vacanzeIn rete impazza il “quadrato semiotico”, che abbina le mete turistiche agli orientamenti politici. E’ un gioco e come tale va preso, evitando però di cadere vittime della solita “guerra delle parole”, che, anche sul tema, veicola l’idea, un po’ razzista, secondo la quale in vacanza la destra è, nella sua versione popolare, “truzza” ed in quella elitaria snob-classista, laddove la sinistra, “intelligente” per antonomasia, appare giovanilistico-frikkettona e chic-intellettuale.

Dove sta scritto che per essere “a destra”, nella duplice variabile del “truzzo” e dello snob, è necessario frequentare, nell’ordine, Ibiza, Rimini, Mykonos, ovvero Montecarlo, Saint Tropez e Santa Margherita ? Per carità, libero ciascuno di andare dove gli pare. Ma perché, proprio nello spirito del gioco vacanziero, non allargare la visuale, individuando, “da destra”, altri itinerari e diversi “retroterra” territoriali e spirituali ?

E allora, prima di arrivare alle assolate isole greche, pensiamo che c’è sempre l’imperdibile Partenone e le magiche suggestioni di Capo Sounion … che la Liguria “snob” della Riviera di Levante è stata luogo di fascinazioni nietzschiane e nonsolo… “Su queste due strade – scrive l’autore di Ecce Homo – mi venne incontro tutto il primo Zarathustra, e soprattutto il tipo di Zarathustra stesso: più esattamente, mi assalì”. Dietro le goderecce spiagge delle Baleari c’è la Spagna profonda …laGranada della “reconquista” … la Valle de los Caìdos, dove riposano i caduti della guerra civile … l’Alcazar di Toledo … In viaggio verso Rimini – cari “truzzi” – pensate a Ravenna, bizantina e paleocristiana, ma anche a “Casa Oriani”, che ricorda ed onora l’autore de La Rivolta ideale … Nel Salento, percorso dai fremiti di danze ancestrali (ben poco “di sinistra”) bisogna imparare a guardare l’arte barocca (e reazionaria …) … Sul Gargano affacciandosi verso l’interno, è da scoprire la grotta dell’Arcangelo Michele e, ad Andria, il federiciano ed esoterico Castel del Monte … E poi a Nord … la suggestione dei fiordi … il tempio solare di Stonehenge … il Castello di Marienburg, nella Prussia orientale, sede dei cavalieri teutonici …e a Vienna la Kapuzinergruft, la cripta imperiale … E poi , alla fine, ci sono sempre le “vette”, quelle su cui un barone d’altri tempi e senza tempo ci invitava a “meditare” … “Strade d’Europa … stanchi, sporchi, ma felici/prendi dalla vita ciò che puoi…” – diceva una canzone “alternativa” della Compagnia dell’Anello … altro che “truzzi”…

@barbadilloit

Di ​​​​​​Mario Bozzi Sentieri

Una risposta a La provocazione. Né truzzi né snob: a ciascuno la “sua” vacanza

  1. Ma che poi, semmai è il contrario . Lo spirito giovanilistico è noto che è di origine “fascista” e in seguito solo dopo ripreso dalla sinistra cosiddetta radical e freak, e su ciò non dimentichiamo che molte proposte degli hippy sono state copiate sembrano una copia parodistica del nazionalsocialismo:ambientalismo,nudismo,critica al mondo moderno,esaltazione degli aspetti dionisiaci ecc .
    Che poi Ibiza, la cultura dello sballo narcisistica non è certo di destra, ma progressista e di sinistra radicale …

    I truzzi invece sono chiaramente progressisti e sono di destra, ma della destra neoliberista,filoatlantica,sionista,progressista,consumista e sopratutto antifascista fino al midollo.

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