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La lettera. Il ricordo di Mazzola e Giralucci: dolore e rabbia restano. Ora pacificazione

Pubblicato il 18 giugno 2014 da Carlo Lamura
Categorie : Cronache Parola ai lettori

mazzola giralucciCaro direttore,

l’articolo di Mario Bortoluzzi “fotografa” con precisione disarmante lo stato d’animo e il malessere interiore di molte migliaia di ex ventenni che hanno “vissuto” e subito questo doloroso accadimento del 17 Giugno 1974. L’omicidio di Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci ad opera delle Brigate Rosse rappresentò il primo attacco criminale perpetrato dalle BR contro uomini e sedi del Movimento Sociale Italiano. Fu un atto vile e premeditato e altrettanto vile fu la risposta della gran parte della stampa nazionale e di un buon numero di soggetti deputati alle indagini che attribuirono, nell’immediato, ad una “faida” interna della Destra Padovana la matrice della strage. I fatti dimostrarono più tardi il contrario e il “teorema” giudiziario smontato completamente!

Rimane ancor oggi il dolore e la rabbia profonda di quei ventenni di ieri che porteranno sempre nelle menti e nel cuore quei “fotogrammi” di orrore e di odio bestiale che spezzarono vite umane incolpevoli! Il nostro impegno di uomini maturi, oggi, non può che essere indirizzato ad evitare che accadimenti del genere possano ripetersi e che la violenza cieca e intollerante possa sostituirsi al dialogo e alla reciproca comprensione dei convincimenti altrui. Questo impegno deve essere comune e rimane l’unico modo più corretto ed efficace per onorare la memoria di tante vite di ventenni spezzate dall’odio degli anni 70!

@barbadilloit

Di Carlo Lamura

Una risposta a La lettera. Il ricordo di Mazzola e Giralucci: dolore e rabbia restano. Ora pacificazione

  1. e come loro i tanti altri giovani e meno giovani del fronte e del missi, come dicevamo un tempo, ma fai caso che i tanti nostri colonnelli,leader,capi,ideologi,teologi e quant’altro si guardano bene dalle loro poltrone di ricordare o commemorare quei morti eppure in questi ultimi 20 anni siamo usciti dal ghetto e come se siamo usciti!!!!! ministeri, presidenze, direzioni insomma le mani in pasta a tutto quello che negli anni 70 si contestava e cosa è cambiato? NULLA ASSOLUTAMENTE NULLA tutto come e peggio di prima, questi sono dilettanti allo sbaraglio ARIDATECE LA D.C. ER P.S.I.

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