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Il caso. Il blog di Grillo sulla battaglia di Montecassino: “Che c’è da festeggiare?”

Pubblicato il 19 maggio 2014 da Redazione
Categorie : Cronache

corbis - sacchi -Sussulto di orgoglio nazionale dalle pagine del blog di Beppe Grillo sui fatti che, durante la Seconda guerra mondiale, costarono la distruzione dell’abbazia di Montecassino, la vita di tanti soldati e la dignità di tante donne. La visita del principe Harry – in occasione del settantesimo anniversario dalla battaglia – ha scatenato infatti la cronaca rosa più che una riflessione sul ricordo dei tragici fatti che determinarono l’inutile distruzione di una delle più grandi testimonianze del cristianesimo medievale (che creò notevole imbarazzato tra i leader delle potenze vincitrici) nonché violenze contro la popolazione civile vittima di violenze mai punite da parte di alcune guarnigioni alleate.

Davanti a questo, sul blog del leader del Movimento 5 Stelle, è apparso un commento di un’aderente dal titolo più che esplicito: «Cosa cazzo c’è da festeggiare a Montecassino?». Leggiamo: «La Storia scritta dai vincitori a Montecassino non permette che si parli dei loro crimini Montecassino. Hanno distrutto inutilmente un’abbazia e violentato 2mila donne!!!, ma noi li festeggiamo. Questa è l’Italia. A Montecassino hanno distrutto inutilmente l’abbazia, un monastero storico fondato nel 529 da San Benedetto da Norcia. In quella campagna (4 battaglie di Montecassino) hanno stuprato 2mila donne (almeno i dati accertati) e poi bimbe, e tanti uomini indifesi sono stati violentati ed impalati. Ma noi festeggiamo assieme al principino Harry».

Il riferimento del commento è alle violenze che seguirono i bombardamenti e la battaglia. Secondo lo storico Francesco Perfetti «lo sfondamento della linea Gustav e la conquista di Cassino furono accompagnati dalle violenze e dagli stupri di massa operati dalle truppe marocchine e algerine del generale francese Alphonse Juan che lasciarono un’indelebile onta su una delle pagine più importanti della vicenda militare del secondo conflitto mondiale: quella che avrebbe aperto alle truppe anglo-americane la strada per la conquista di Roma dove gli alleati entrarono il 4 giugno».

La chiusa dell’intervento sul blog di Grillo è sarcastica: «Riportiamo queste testimonianze anche se sappiamo bene che non è “politicamente corretto” parlare dei crimini commessi dagli alleati nel corso del secondo conflitto mondiale: si sa che loro erano portatori di “democrazia e libertà”, loro erano dalla parte del giusto mentre dall’altra parte c’era “il male assoluto”».

@barbadilloit

Di Redazione

5 risposte a Il caso. Il blog di Grillo sulla battaglia di Montecassino: “Che c’è da festeggiare?”

  1. il coraggio di dire una verita’ storica…..quel coraggio che manca,e che non hanno mai avuto a chi oggi dovrebbe rappresentare una certa parte politica,ma che per fortuna rappresenta solo se stessa,ed i suoi interessi di bottega…..silenzio,perche non e’ politicamente corretto,sopratutto in prossimita delle elezioni,criticare un episodio realmente accaduto… c’e’ da sistemare un parente di rampelli in quella circoscriziond…paura perche fondamentalmente sono dei pavidi, che cercano da sempre di mantenere i loro privilegi e quelli di famiglia.per questo e tanto altro se sono veritiere le affermzioni di grillo,onore al merito…per tutti gli altri palate di cacca.

  2. Roberto Maggi – siamo fuori dal seminato .
    Non fu la destra di Alleanza Nazionale a far accettare il decreto per il giorno delle foibe ?
    Non fu la destra di Alleanza Nazionale che per prima si recò al cimitero di Nettuno a portare una corona ai caduti della Rsi ?
    Non sono stati i 4 consiglieri di Alleanza Nazionale a chiedere , accettato , che venisse fatto a Predappio un Museo sulla storia di Mussolini e della Rsi ?
    Tre esempi per smentire le tue affermazioni , dettate forse dal fatto che sei rimasto fuori da A.N. o non ti hanno messo in lista ( amministrativa ? )in qualche Comune o Circoscrizione ? Basta con il rancore , ripensaci.

  3. Pier Alberto Posati….non e’ la stessa destra che tu oggi sostieni,a candidare oggi un omuncolo che si vergognava di dire in una trasmissione televisiva che aveva la celtica al collo? non fu sempre lo stesso che oggi fa parte di quel COMITATO di AFFARI che tu sostieni,a inaugurare il giardino in memoria di Cecchin con la targa “ucciso dalla violenza politica”,senza indicarne il colore, per non inimicarsi la sinistra quando era sindaco…. Non sono gli stessi personaggi che alla famosa frase di fini sul fascismo male assoluto fecero pippa!!!non sono gli stessi personaggi Meloni Rampelli che ti affanni anche in maniera ridicola a difendere, a commemorare il 7 gennaio in un posto lontano e diverso da dove e’ accaduto,per non inquinarsi,con qualche fascistello (cosi scrisse la tua meloni in un articolo su pasolini),per mantenere una verginita politica buona per essere spesa poi in qualche loro affaruccio….vogliamo poi parlare dell’assassinio dei due ragazzi greci ,silenzio assordante forse perche’ erono di Alba Dorata movimento neo nazi secondo i vostri amici?vuoi farti propio del e potrei continuare per ore,su questo e tanto altro,ma mi fermo perche’ non meritano tanta importanza ……per chiarirti le idee che vedo assai confuse, primo mai stato,e lo dico con vanto in AN,ma militante con orgoglio dall’eta’ di 15 anni in avanguardia nazionale……secondo li lascio a voi i problemi di scannarvi per avere un posto in lista,mai appartenuta questa mentalita da politico dc.
    ci tengono molto, non per spirito di servizio(manco sanno che vuol dire,ma solo perche cosi possono continuare a fare i cazzi loro)….nessun rancore perche’ per me siete il nulla…per ripensarci, si ci ripenso,ripenso allo sbaglio che abbiamo fatto(tu no perche ormai vedo che sei senza speranza)a non prenderli a calci in culo……ma non e’ detto che non accada. RIFLETTI!!!

  4. Una volta si cercava di prendere a calci nel culo quelli di potere operaio e di lotta continua ; ora , con grande tristezza ed amarezza , leggo che avanguardia nazionale , con cui facevamo le manifestazioni insieme quando ero nel Fuan di Bologna , si rivolge contro chi vuole ricostruire una destra nazionale , partendo praticamente dallo 1,9% delle passate elezioni . Vogliamo fare l’errore che facciamo la corsa di chi è più a destra ,così ci roviniamo con le nostre mani ?

  5. Caro Possati erono altri tempi ed altri uomini e donne.oggi quelli che in molti,te lo posso assicurare, vorebbero prendere a calci in culo,rappresentano cio che noi non eravamo….sono gli unici responsabili della distruzione di un mondo politico,umano, culturale, di cui tu conosci benissimo la storia, la capacita,’e il coraggio e non intendo solo quello fisico,ma il coraggio di nuove idee, di andare oltre schemi e steccati,ma sempre avendo ben alto il concetto della impersonalita’ della politica. bene tutto quello che e’ stato costruito in anni e anni di lotte e battaglie,e tu ne sai qcosa nella rossa Bologna,con il sacrificio umano di tanti fratelli, questa classe politica in pochi anni lo ha completamente annullato,nel modo piu odioso e gretto,avendo come unica mira il propio interesse….come si fa’ a dare ancora fiducia? ma alla fine e’ meglio cosi, di questa “destra nazionale” non so che farmene e non voglio farne parte.Queste persone non meritano il tuo entusiasmo, quindi pur non condividendo nulla,ti rendo onore…tranquillo che ce sempre spazio tempo e gusto per prendere a calci in culo pure la “zecche”,ma oggi ,il nostro peggior nemico, e’ propio quella classe dirigente,ex msi e all.naz,che ha sfornato i fini, storace la russa meloni rampelli alemanno,angelilli,augello,e potrei continuare…scusa per lo sfogo.Ad Maiora

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