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Milano. Addio ad Anita Ramelli. Lassù potrà finalmente accarezzare il suo Sergio

Pubblicato il 24 dicembre 2013 da GB
Categorie : Corsivi Cultura

ramelliCiao Sergio e ciao Anita. In una vigilia di Natale già resa malinconica dal declino della nostra povera Italia, giunge la notizia della scomparsa di Anita Ramelli. Era la madre di Sergio, militante del Fronte della gioventù ucciso il 29 aprile del 1975 da esponenti della sinistra extraparlamentare.

Per l’arcipelago dei fascisti (ex e post) il ricordo del sacrificio di Sergio è sempre stato accompagnato dalla dimostrazione costante di vicinanza ad Anita ed alla famiglia Ramelli: centinaia di comunità militanti d’Italia non solo commemoravano il giovane militante del Fronte secondo le tradizionali liturgie da Bari a Palermo, da Bolzano a Modena e Roma, ma facevano giungere a mamma Anita messaggi, manifesti, foto e poesie, testimonianza di una memoria viva e immortale.  E Anita, che aveva fatto della discrezione e dello stile sobrio la sua regola, ricambiava sempre con parole di sentito ringraziamento.

 

“In questi 38 anni Anita è sempre rimasta vicina alle varie generazioni dei giovani di destra che nel nome del figlio hanno sempre trovato motivi di impegno ideale –  scrive Ignazio La Russa  che fu parte civile nel processo per l’omicidio -. Dopo la signora Mattei scompare purtroppo un’altra delle mamme di quei tanti ragazzi di destra che sono rimasti vittime della violenza politica”. La Russa assieme ad amici e dirigenti politici ha reso omaggio alla salma di Anita all’obitorio di Milano. “Ho appreso della morte avvenuta ieri di Anita Ramelli, mamma di Sergio il giovanissimo militante del Fronte della Gioventù che fu massacrato a colpi di chiave inglese nel 1975 a Milano – commenta invece Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato -. Ci vollero anni per individuare i suoi assassini. Ricordo il processo e il modo composto con cui mamma Ramelli visse quei momenti e ogni occasione di vicinanza alla destra milanese. La battaglia di verità che nelle aule di giustizia condussero Ignazio La Russa e altri segnò un momento importante nella vita italiana”.

La figlia Simona ha anticipato che i funerali con ogni probabilità si terranno sabato 28 dicembre. 

Il nostro pensiero e la nostra preghiera va a Sergio, caduto per l’Idea e ad Anita, mamma coraggio che visse con compostezza un lutto doloroso per se e per la comunità dei postfascisti. La terra ti sia lieve, cara Anita…

@barbadilloit

Di GB

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