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Il caso. Anche i Simpson bacchettano il parlamento italiano: “Corrotto”

Pubblicato il 14 novembre 2013 da Redazione
Categorie : Cronache

kent«This school is more corrupt than the Italian parliament» («Questa scuola è più corrotta del Parlamento italiano»). Non è una chiacchiera da bar ma la riflessione del più celebre giornalista dei cartoon: Kent Brockman in diretta  al telegiornale di Springfield mentre si riferisce così parlando dell’istituto dell’immancabile preside Skinner.

Già, anche i Simpson scoprono che la corruzione in Italia è ormai un “prodotto da esportazione”. Tutto questo è avvenuto nel 534esimo episodio della serie inventata da Matt Groening, il quarto della 25esima stagione, dal titolo Yolo“.

Una battuta, questa  che non si sa se arriverà mai nella versione italiana della serie televisiva ma che in ogni caso farà discutere dato che – è risaputo – i riferimenti dei Simpson sono sempre connessi con la cultura americana: ciò significa che, negli States, la corruzione italiana è famosa ormai quanto i cliché della mafia e della pizza. Non a caso i due personaggi “italiani” della serie sono proprio il boss Tony Ciccione e il pizzaiolo Luigi Risotto.

Di Redazione

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