7

Destre. Il Front National inizia a “sbancare”: vittoria col 40% al primo turno al Sud

Pubblicato il 7 ottobre 2013 da Redazione
Categorie : Esteri Politica

marinantePrimi segnali importanti di una Francia che potrebbe svegliarsi molto diversa da qui al 2014. Il Front National di Marine Le Pen continua la sua ascesa: notizia di poche ore fa è che il partito è ampiamente in testa al primo turno delle elezioni locali parziali di Brignoles, nella regione di Marsiglia (Var, sud della Francia). Il suo candidato, Laurent Lopez, ha ottenuto ieri il 40,4 dei voti davanti alla candidata Ump, Catherine Delzers (20,8%). I due candidati di sinistra, uno del Pcf (comunisti) e uno di Eelv (ecologisti, al governo) sono stati eliminati subito e quest’ultimo ha preso meno di un candidato dissidente di destra.

Un’avanzata, questo del partito nazionale guidato dalla figlia di Le Pen, che non è più materia solo di sondaggi ma continua a dimostrarsi consenso reale. Che il Front National sia sempre più al centro della politica francese lo riconoscono ormai anche i media tradizionali francesi. Secondo un sondaggio pubblicato il 3 ottobre da Le Figaro Magazine ad esempio, il 33% dei cittadini francesi sogna un ruolo importante per la Le Pen nello scenario futuro. Nella classifica delle personalità politiche più influenti di Francia, l”ereditiera’ del partito fondato da padre Jean-Marie è passata dalla 14esima alla terza posizione in un solo anno, guadagnando consensi a sinistra (2% in più) come a destra (più 1%).

Le ricerche d’opinione che circolano nei salotti che contano, insomma, danno il Front primo partito di Francia, destinato a trionfare sia alle elezioni municipali sia alle europee. Proprio per questo motivo di fronte alla reazione di stampa e partiti politici tradizionali (è stato coniato addirittura l’Umps, per indicare ironicamente il “partito unico” tra neogollisti e socialisti) la Le Pen ha lanciato un’offensiva “semantica” minacciando querele. «Il Fn non è un partito di estrema destra» ha spiegato, sottolineando il motivo di questa precisazione: questa definizione mediatica non ha nulla di politico ma «è peggiorativa» perché «nello stesso sacco si mette Breivik e Alba dorata. Poi si scuote bene in modo da ottenere un’immagine sufficientemente schifosa da appiccicare anche al Front National».

Di Redazione

7 risposte a Destre. Il Front National inizia a “sbancare”: vittoria col 40% al primo turno al Sud

  1. Cioè, per la Le Pen, Alba Dorata sarebbe schifosa?

  2. C’è il rischio che FN diventi come alleanza nazionale?

  3. Non credo proprio…
    Secondo me ha perfettamente ragione a non volersi definire di “estrema destra”: è un’etichetta estremamente ambigua (come ha spiegato De Benoist in un’intervista pubblicata qui, qualche tempo fa).

  4. Più che le etichette bisognerebbe valutare ciò che un movimento propone: sul sito del Front (che non ha rinunciato alla sua fiamma, al contrario di quanto successo da queste parti) si parla di riqualificazione e non smantellamento dell’apparato statale, si critica aspramente l’attuale struttura dell’UE, “un instrument au service d’une idéologie ultra-libérale mondialiste et des intérêts du secteur financier”, si parla delle politiche immigratorie come “strumento delle grandi imprese per abbassare il livello dei salari e destabilizzare gli equilibri della società. Anni luce da An.

  5. Concordo pienamente con Diego!

  6. Navy penna non ha nulla a che fare con la Golden Dawn, ma vuoi limitare l’ingresso di stranieri e di tornare a un meno liberale soprattutto per le importazioni Cina Europa

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>