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Il caso. L’aumento dell’Iva? Rinviato. Per ora. Ma arriva la stangata su benzina, Ires e Irap

Pubblicato il 27 settembre 2013 da Eric Cantona
Categorie : Cronache

caro benzinaIl governo dei “rinvii”? Ne ha fatto un’altra, o un altro che dir si voglia. L’aumento dell’Iva dal 21% al 22%, infatti, a quanto pare slitta dal primo ottobre a gennaio: poi si vedrà, magari sarà materia del prossimo governo. Questo è quanto emerge dalla bozza del decreto legge anticipata dall’Ansa. Tutto “rinviato” allora? Neppure per scherzo. Perché le coperture per il mancato rialzo dell’Iva a ottobre arriveranno dall’aumento dell’acconto dell’Ires (al 103%) e dell’Irap per il 2013, oltre che dall’incremento delle accise sui carburanti per 2 centesimi al litro fino a dicembre 2013 e poi fino al 15 febbraio 2015 di 2,5 2,5 cent al litro.

Insomma, il miliardo di euro necessario per far slittare il provvedimento (auspicato dal ministro Saccomanni) è stato trovato: ma sulla pelle dei contribuenti che si ritroveranno un ulteriore aumento del carburante oltretutto in un momento di festa come il Natale. Se quindi sono state accolte, almeno per il momento, le preoccupazioni di esercenti e imprese, dall’altro lato la “stangata” rientrerà dalla finestra. Resta, poi, il nodo dell’aumento dell’Iva: che magari potrebbe essere confermato. Ma per il momento, anche su questo punto, il governo prende tempo…

Di Eric Cantona

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