• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
mercoledì 14 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Pallone mon amour

Cuore di (azzurro) tenebra: Ringhio, ma chi te lo ha fatto fare?

La Bosnia ci ha dominato sotto ogni aspetto, una sconfitta che ha troppi padri (a cui abbiamo perdonato tutto anzi troppo) e nessun responsabile

di Alemao
1 Aprile 2026
in Pallone mon amour, Sport/identità/passioni
5
Bosnia-Italia 1-1

A Rino, non più Ringhio ma Frigno, Gattuso occorrerà riconoscere l’unico merito di averci messo la faccia. Di aver messo a disposizione di un sistema finito la sua immagine.  Intendiamoci, non quella da calciatore: lui sì che resta scolpito, immutabile, nel tempo. Come allenatore, da Gattuso era lecito aspettarsi una squadra (almeno) grintosa, arrabbiata, col coltello tra i denti. Invece no: una formazione indolente, un atteggiamento tutto riassunto nell’espressione impagabile del signor Alessandro Bastoni quando si fa espellere come un pollo lasciando la squadra in dieci per tutta una partita. Gattuso blinda la formazione. A un certo punto, l’Italietta difendeva a cinque (in dieci uomini) contro la Bosnia. Dicesi Bosnia. Una squadra che ha fatto il suo dovere: ha gettato il cuore oltre l’ostacolo e l’orgoglio dell’Italia nel fondo del burrone di Zenica. Bravi, bravissimi. Male, Ringhio: te lo avevamo già chiesto e lo ripetiamo oggi: ma chi te lo ha fatto fare?

La partita l’abbiamo vista. Donnarumma costretto a fare gli straordinari in una partita giocata praticamente a una porta. Una difesa leziosa, giocatori che s’ostinavano a calciare di prima servendo costantemente gli avversari, vero Dimarco? Tonali che tenta di accendere la luce, Kean che porta la croce e Pio Esposito che sbaglia tutto ciò che può. Ma si può? E poi i rigori: delle due, l’una: o non li hanno nemmeno preparati o non c’avevano il coraggio di calciarli. Ai mondiali non ci andiamo. E ci dispiace pure se, facendo parlare, anzi scrivere, la ragione qui sopra ce lo avevamo già detto: con questa squadra, che ci saremmo andati a fare in America? Ma non è meglio così.

Adesso tutti a invocare ristrutturazioni, riforme, rivoluzioni. Gravina, che ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare, non si muove. Tavecchio, per molto meno, è stato crocifisso. E, per giunta, dopo l’ultimo mondiale disputato dall’Italia: nell’ormai lontano 2014. Gattuso ha sbagliato tutto ciò che poteva in panca: innanzitutto ad accettare l’incarico. Questi calciatori hanno sbagliato tutto ciò che potevano fare. A loro abbiamo perdonato tutto: la ludopatia, lo scandalo scommesse, le plateali simulazioni, le smodate esultanze, le mossette d’esultanza per non aver pescato il Galles (aridaje Dimarco). Abbiamo perdonato soprattutto una cosa: il fatto di non essere campioni (e questa è una colpa fino a un certo punto) e l’arroganza di credere di esserlo (e questo, invece, è un peccato mortale di ubris).

Ora tutto tornerà alla normalità. Ricomincia il campionato e riparti con Marotta League, pigiamati, riommisti, zozzoneri, piangina, Var, AntiVar, trastole, marchette, procuratore uno passa a direttore sportivo due che la mette al centro per opinionista quattro che di testa la spizza in rete tra le giubilanti reggimicrofono imbellettate e i “Madre mia” del piacione alla seconda voce, le zazzere canute e quelle tinte. Un circo autoreferenziale. Che di sport non ha più niente.

Alemao

Alemao

Alemao su Barbadillo.it

Tags: alemaoalessandro bastonibosnia-italiafigcgabriele gravinaGennaro Gattusoringhio gattuso

Related Posts

F1. Il Gp di Bahrain si corre in Malaysia e Verstappen torna alla vittoria

F1. Il Gp di Bahrain si corre in Malaysia e Verstappen torna alla vittoria

5 Ottobre 2026
F1. A Baku non riesce la rimonta a Kimi, Antonelli solo quinto. Primo Russell

F1. A Baku non riesce la rimonta a Kimi, Antonelli solo quinto. Primo Russell

29 Settembre 2026

Mondiali di Ciclismo. In Canada festeggia Brandon McNulty, campione per gli Stati Uniti

Come eravamo. Alfetta, storia e simbolo della berlina veloce in dotazione a guardie e ladri negli anni ’70-’80 

Lello Pinto (della curva del Barletta) ci ha ricordato l’essenza dell’essere ultras

SerieA. La Juve vince a Frosinone ma resta con un gigante problema di redditività offensiva

La longevità nel calcio? Cercatela in Giappone. L’eccezione del bomber Kazu Miura

Sophie Cunningham e Caitlin Clark sotto tiro: la politica irrompe sul parquet della pallacanestro americana

Riviste. Fuori Gioco viaggia nelle curve di Fiorentina e Palermo

Comments 5

  1. Pasquale ciaccio says:
    7 mesi ago

    L’ Italia poteva vincere, ha mancato 2, 3occasioni e la Bosnia non ha dominato. Bastoni ha fatto una cazzata e giocare in 10 non e’ facile, poi i rigori, uno fallito, l’ altro sfigato. Gattuso non ha colpe, e’ il sistema che va rivisto

  2. Redazione Redazione says:
    7 mesi ago

    Statistiche Bosnia-Italia:
    Possesso palla: 65-35
    Tiri in porta: 11-3
    Tiri totali: 30-9
    Angoli: 10-4

    Ha ragione lei, la Bosnia (mica la Spagna) non ha dominato: ha stra-dominato. E Gattuso non è un allenatore da Nazionale, Bastoni non ha onorato la maglia e il sistema che va rivisto non è il rifugio dei peccatori da assolvere. Poi, per carità, il pallone è bello perché è vario.
    (Alemao)

  3. Guidobono says:
    7 mesi ago

    Gattuso come coach ha fallito sempre. Figuriamoci se rifiutava l’Italia, pure ben pagato. La faccia che ha è quella, la esibisca o no…

  4. Guidobono says:
    7 mesi ago

    La Gravina&Marotta Band è andata a picco. Godo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Guidobono says:
    7 mesi ago

    Kean si è confermato, tra gli altri, il bidonazzo dei tempi della Juve. Fa un gol su di un enorme regalo del portiere bosniaco, ma quando si tratta di metterla dentro, con davanti lo stesso portiere (non Yashin), la spara nella ionosfera! Come Pio Esposito…

I più recenti

London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

14 Ottobre 2026
John Le Carré, Daphne du Maurier, Stephen King, Pankow e “Le vite degli altri”. Esercizi di visione globale

John Le Carré, Daphne du Maurier, Stephen King, Pankow e “Le vite degli altri”. Esercizi di visione globale

14 Ottobre 2026
Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe

Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe

14 Ottobre 2026
“Sul declino dell’umano”: un percorso di Alter Spirito sulla postmodernità e la dissoluzione dell’uomo

“Sul declino dell’umano”: un percorso di Alter Spirito sulla postmodernità e la dissoluzione dell’uomo

14 Ottobre 2026
Cinema. Arriva”Middle Earth” il film-biografia di Tolkien (creatore del Signore degli Anelli)

“Il professore che amava i draghi”: il nuovo saggio di Gianfranco de Turris su J.R.R. Tolkien

13 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

London calling. Il tifo degli inglesi per il gran Giuseppe

14 Ottobre 2026
John Le Carré, Daphne du Maurier, Stephen King, Pankow e “Le vite degli altri”. Esercizi di visione globale

John Le Carré, Daphne du Maurier, Stephen King, Pankow e “Le vite degli altri”. Esercizi di visione globale

14 Ottobre 2026
Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe

Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe

14 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Sandro su L’algoritmo e l’anima: perché nell’era dell’intelligenza artificiale servono i classici
  • enrico su Leone XIV parla a Parigi. Prima di battezzare gli ideali del 1789, rileggiamo Burke, de Maistre e Tocqueville
  • Guidobono su Il senso di riscoprire il genio di Giovannino Guareschi
  • Primula Nera su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su La stanza dell’ospite. Vannacci è all’8%? Solo con lui il centrodestra vincerà ancora le elezioni
  • Tullio Zolia su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria
  • GIUSEPPE MONACO su Codreanu, l’arcangelo trafitto tra Romania e una idea virtuosa di patria

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.