• Home
  • Il Clan
  • Privacy Policy
  • Contatti
lunedì 19 Ottobre 2026
Nessuno risultato
View All Result
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Barbadillo
Home Televisionando

Perché vedere su Netflix “Sex Education”

Abbiamo bisogno di una scuola che torni a dare centralità alle relazioni, a partire da quelle sentimentali e umane

di Elisabetta Gaffi
6 Novembre 2021
in Televisionando
3
Sex Education

Netflix, la piattaforma di streaming più famosa al mondo, non smette mai di stupire: ci continua a meravigliare con Sex Education (2019), improntata sul tema dell’educazione sessuale nel mondo liceale inglese.

La trama

Il protagonista è uno studente insicuro di nome Otis (Asa Butterfield) che grazie alla conoscenze di mamma terapista sessuale (Gillian Anderson), si improvvisa sessuologo per i compagni dell’istituto Moordale. Dopo aver disperso parecchi consigli apparentemente preziosi la scuola sembra diventare un posto più sicuro e per “tutti”. Attorno al protagonista ruotano tanti personaggi fondamentali che hanno delle storie a sè rilevanti da non sottovalutare. Non si parla solo di educazione sessuale; i temi spaziano dalle prime avventure adolescenziali, dal rapporto genitori figli, dal body positive all’uguaglianza di genere. Temi nuovi per le vecchie generazioni ma assai essenziali per i cosiddetti millennial, i ragazzi nati tra il 1995 e il 2010.

Per sponsorizzare l’uscita della nuova stagione, Netflix Italia ha deciso di utilizzare manifesti molto espliciti di frutta e verdura paragonandole a forme falliche e vaginali. Forme che rappresentano la diversità di tutti noi perchè “se le vediamo in forme diverse è perché non ce n’è una sola”.

Le critiche

L’associazione Pro Vita, onlus che opera in favore dei bambini e dei genitori, ha aspramente criticato la trovata pubblicitaria definendola di cattivo gusto e oltre la decenza. Secondo essa e molti politici l’educazione sessuale dovrebbe essere in capo alla famiglia e non dell’intrattenimento giovanile che potrebbe causare danni e confusione.

La cosa che sfugge però che l’intento di Sex Education è proprio quello di educare i giovani nel miglior modo possibile e consapevolezza, dal momento che parlare di sesso con i “più grandi” non è facile ed è ancora un argomento che si presta a risolini imbarazzati. Lasciare tutto al caso o al mondo d’internet può avere effetti deleteri come sottolineare ancora di più la diversità e farsi del male psicologicamente, aspirando a canoni fittizi, come quelli del mondo pornografico.

Sex Education 2

Bisogna aggiungere anche che è errato concentrarsi solo sul tema del sesso dal momento che la serie tratta di diversi argomenti d’importanza notevole. Si può dedurre facilmente di quanto il sistema scolastico, estero o non, possa inferire positivamente o non nella vita di tutti i giorni di un adolescente. La scuola vissuta nel modo giusto può essere un luogo di esperienze di vita rilevanti e soprattutto un rifugio sicuro per molti. L’insegnamento dovrebbe avere come obiettivo la crescita degli studenti e porre le relazioni sociali a un gradino di rilievo. Abbiamo bisogno di una scuola che torni a dare centralità alla relazione, e invece la scuola di oggi, tra burocrazia e supplentite, sembrerebbe l’esatto contrario.

@barbadilloit

Elisabetta Gaffi

Elisabetta Gaffi

Elisabetta Gaffi su Barbadillo.it

Tags: Barbadilloelisabetta gaffiNetflixsex education

Related Posts

In arrivo la fiction sul giudice beato e martire antimafia Rosario Livatino

In arrivo la fiction sul giudice beato e martire antimafia Rosario Livatino

16 Settembre 2026
Lorenzo Beccati: “Scrivo romanzi storici a episodi appena mi separo dal Gabibbo. “Ciao, bela geente!”

Lorenzo Beccati: “Scrivo romanzi storici a episodi appena mi separo dal Gabibbo. “Ciao, bela geente!”

27 Maggio 2026

“Avamposti. La Radiomobile”: documentario, non recita, su Carabinieri in azione 

Spilli. Perché vedere Demon Slayer a quarant’anni

Perché rivedere (su RaiPlay) “Tiro al piccione”, racconto della guerra civile vista da un giovane della Rsi

“Il giudice e i suoi assassini”: Michele Placido firma la fiction su Rosario Livatino

Ogni mattina Pietrangelo Buttafuoco su Rai Radio Uno con “Lupus in fabula”

Pippo Baudo l’ultimo marziano della televisione

“Twin Peaks” di David Lynch: i delitti borghesi degli Usa periferici

Comments 3

  1. enrico says:
    5 anni ago

    Sono d’accordo sul fatto che la scuola odierna sia sopraffatta da un eccesso di burocrazia (la “supplentite”, ahimè, c’era anche quarant’anni fa, per l’incapacità da parte del ministero di organizzare concorsi degni di questo nome). Credo però che l’educazione sessuale andrebbe lasciata alle famiglie, anche perché i ragazzi tendono a respingere tutto quello che viene imposto dai programmi scolastici, per cui i tassi di natalità, già bassi, rischierebbero di scendere a livelli algebrici. Quanto alle metafore ortofrutticole, le lascerei alle cene di nozze, meglio se inquadrate in una commedia all’italiana.
    La miglior educazione sessuale si potrebbe semmai ricavare dalla lettura dei classici. Ricordo che per l’esame di maturità in terza liceo portammo l’Edipo Re di Sofocle e il grande Aldo Bruscaglione, già alle soglie della settantina, quando leggemmo il celebre verso in cui si leggeva che tutti hanno sognato di andare a letto con la madre e di uccidere il padre, ci parlò di Freud, ai suoi tempi soprannominato “il fognaiolo dell’anima”.

  2. Guidobono says:
    5 anni ago

    Me sembra preferibile guardare altre cose….

  3. Guidobono says:
    5 anni ago

    “La scuola vissuta nel modo giusto può essere un luogo di esperienze di vita rilevanti e soprattutto un rifugio sicuro per molti”. Per nulla d’accordo! La scuola deve trasmettere le conoscenze di un patrimonio culturale, in primo luogo. Rifugio, no! Luogo dove parcheggiare i figli, no! Self-Service, no! La scuola che non insegna la grammatichetta (le declinazioni latine sono come fossili di dinosauro, lo so) ma aspira a fare ‘Sex Education’ mi fa paura e mi causa repulsione…

I più recenti

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026
Politica. Ritrovare la partecipazione al tempo della democrazia senza partiti

Ripensare la democrazia scommettendo sulla partecipazione

19 Ottobre 2026
Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

Tiziano alla galleria Borghese, ovvero quando il colore pensa, la carne diventa spirito

19 Ottobre 2026

Siti amici

  • 10 righe dai libri
  • Appennini di Gian Luca Diamanti
  • Arianna Editrice
  • Associazione Eumeswil Firenze
  • Calcio e statistiche
  • Diretta.it
  • Eclettica edizioni
  • Finanza Sexy
  • Hamelin Prog – Progressive Rock Magazine
  • Il blog di Roberto Perrone
  • Il diario del gigante Paolo Isotta
  • L'eminente dignità del provvisorio
  • linkiesta
  • melascrivo
  • Polémia
  • Rivista Visio
  • SilviaValerio.it
  • Storia in rete
Facebook Twitter Instagram

“All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola, per riparsi durante un tifone, o per riposarsi e amare”.
Hugo Pratt

Barbadillo è un laboratorio di idee nel mare del web che, a differenza d’altri, non naviga a vista. Aspira ad essere un hub non conformista, un approdo libero nel quale raccogliere pensieri e parole e dove donne e uomini in marcia possono fermarsi a discutere insieme di politica, ecologia, musica, film, calcio, calci, pugni e rivoluzione.

Ultimi articoli

IlPunto (di P.Buttafuoco). Alemanno e la battaglia (anche a destra) sull’abisso delle carceri

La Laudatio per la laurea all’Università di Enna. Pietrangelo Buttafuoco e la sintesi idee-azioni

19 Ottobre 2026
Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

Il vertice Ue di Bruxelles sull’immigrazione conferma il suicidio di chi invoca maggiore sovranità

19 Ottobre 2026
Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

Una voce fra i portici di Bologna. Sotto il berretto di Lucio DaIla il cinema ne cerca l’anima

19 Ottobre 2026

Ultimi commenti

  • Luca su Lettere meridiane. A Napoli il Forum Mediterraneo sull’indipendenza e autodeterminazione dei popoli
  • Primula Nera su Il fanatismo woke colpisce pure le sneakers Converse boicottate per uno spot frainteso
  • Svart su Il successo dell’Afd e quello che dovrebbe fare una destra popolare in Europa
  • Guidobono su F1. Verstappen fa il pieno a Singapore, Hamilton rischia grosso
  • Guidobono su Luigi Caricato, oleologo controcorrente: “Solo una vera politica agricola risolverà la crisi dell’olio in Italia”
  • enrico su Corsica: Pasquale Paoli visto dai diplomatici veneziani a Versailles nel libro di un allievo di Gioacchino Volpe
  • donato su Deutsche Zeit. Il Cancelliere Merz ha sempre meno consensi. Il possibile successore vuole sciogliere l’AfD

with by amdotcom

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessuno risultato
View All Result
  • Politica
    • Difesa
    • Grilleide
    • La Destra riparte da…
    • Tarantelle
  • Corsivi
  • Le interviste
  • Esteri
  • Economia
  • Cronache
  • Cultura
    • Artefatti
    • fedi e religioni
    • Fumetti
    • Libri
    • Musica
    • Ritratti non conformi
    • Sacro
    • Scuola/Questionario proustiano
    • Televisionando
  • Sport
    • Boxe
    • Figurine
    • Il raccattapalle
    • Pallone mon amour
    • Storie di Calcio
  • Scintill&digitali
  • Cinema
  • Parola ai lettori
Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Se continui nella navigazione acconsenti all'uso dei cookie.