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L’appuntamento. A Maccarese l’happening dell’arcipelago a difesa del territorio

Pubblicato il 17 luglio 2013 da Elena Barlozzari
Categorie : Cronache

benettoffLa solidarietà non va in vacanza, tanto più se i tempi sono critici come quelli odierni. Tempi in cui holding mirano ad ottenere sempre più utilità con un discapito crescente per i territori e le popolazioni interessate, come sta accadendo in quel di Maccarese con Benetton e come è stato denunciato all’interno della manifestazione “Incontriamoci a Maccarese” presso lo “Spazio Libero Agro Romano”, dove cittadini ed associazioni hanno parlato anche di questo.

Tra le realtà partecipanti a vario titolo, è da sottolineare infatti la presenza di “BenettOFF”, sigla nata da un gioco di parole (ovvero la sovrapposizione della parola “off” al nome della nota casa d’abbigliamento) ma non per gioco, quanto piuttosto per opporsi al probabile raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino, che raderebbe al suolo centinaia di case di rilevante importanza storica e culturale. Voluta da Aeroporti di Roma (società controllata da Benetton) e riguardante gran parte dei terreni dell’azienda Maccarese Spa (sempre di proprietà di Benetton), questa enorme operazione di cementificazione selvaggia comporta costi salatissimi per la comunità: la cancellazione dell’epopea storica della bonifica con le relative testimonianze edili; l’annientamento di estese aree verdi e delle attività agricole ad esse collegate; lo sradicamento delle genti dal loro territorio.

Ad arricchire il dibattito, proprio in termini di difesa del bene comune, con le loro testimonianze hanno partecipato tante realtà che rappresentano un vero e proprio arcipelago. Dal “Comitato Fuori le Scorie dal XV Municipio” che ha parlato della poco noto discarica radioattiva sita alla Casaccia a “Respiro Verde LegAlberi” che si batte contro la cementificazione; da “Scec” e NoiNet” che mirano a cambiare il paradigma attuale attraverso un concetto monetario basato sul dono ed i vantaggi del creare una rete internet proprietà dei cittadini fino ad “Amicizia e Solidarietà”, “Febbre da Orto”, “Liberapolis” con il suo “Gruppo Acquisto Fotovoltaico”, “ForeverLiving Product”, il gruppo “A.G.I.R.E.” e la cooperativa “Sole Etrusco” per il recupero della canapa alimentare e dei grani locali. Presente anche il Gruppo escursionistico “Verditalia” e delegazioni di diverse realtà nel animalista romano come “Pae”, “Istinto Animale”, “Roma for Animals”,“Animalisti Italiani”.

L’ampio giardino “riattivato” dello “Spazio Libero Agro Romano” ha ospitato numerosi stand, una conferenza, un concerto ed una tavolata buffet di assaggi di cucina vegana: a ben vedere non sembrano passati soli sei anni ma un secolo, dal giorno in cui Memento Naturae occupò l’ex ASL di Maccarese, ormai fatiscente, con l’intenzione di riqualificarla. Un’iniziativa utile ed originale, che ha avuto l’ulteriore funzione d’aver rivitalizzato un intero territorio dimenticato, quello di Maccarese, tristemente carente  di strutture aggreganti ed offerte d’intrattenimento.

La speranza di Riccardo Oliva, presidente di Memento Naturae ed organizzatore, è che ‘Incontriamoci a Maccarese’ possa diventare un appuntamento fisso e «rappresentare quel momento di condivisione per stare bene insieme, divertendosi e costruendo in maniera propositiva qualcosa di cui possa beneficiarne tutta la comunità».

Di Elena Barlozzari

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