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Barbadillo2milioni. Oasi (digitale) anticonformista

Pubblicato il 10 marzo 2015 da Luca Gallesi
Categorie : Cultura

imageNon ho un profilo Facebook, odio lo sport e, fino a qualche tempo fa, ero incerto se Barbadillo fosse un esotico animale della Nuova Zelanda oppure un guerrigliero castrista di seconda fila. Rimasi, quindi, molto stupito quandoalcuni amici sollecitarono la mia curiosità, invitandomi a frequentare le pagine del vostro “laboratorio di idee nel mare del web”.

Da allora, nonostante gli aggiornamenti calcistici –che evito accuratamente- sono diventato un affezionato lettore di quello che ritengo sinceramente un raro spazio di intelligente libertà nell’oceano di banalità dove rischiamo quotidianamente di affogare.

Tramontata, definitivamente, l’epoca delle riviste anticonformiste –quella dei quotidiani non è mai sorta- e in via di estinzione anche l’età del libro, l’unico spazio di confronto e approfondimento rimane la Rete, pur con tutte le cautele del caso: dilettanti allo sbaraglio e leoni da tastiera sono i nemici più pericolosi in agguato, ma, anche su questo fronte, Barbadillo ha saputo difendersi, coltivando una nidiata di collaboratori che non hanno nulla da invidiare alle redazioni dei giornali veri, dove, però, aleggia, e giustamente, l’ombra dell’editore, cioè di colui che paga.

Barbadillo non ha editori, e non deve quindi rendere conto a nessuno, tranne che ai propri lettori, di quello che viene pubblicato, se non per la qualità degli interventi, che hanno permesso a questo sito di diventare un consolidato punto di riferimento per tutti coloro che non si riconoscono nei luoghi comuni, nel pensiero unico, nella cultura del piagnisteo.

La cifra di due milioni è un traguardo importante,ma sicuramente non definitivo: in attesa che si aggiungano gli altri, fatidici sei, vi invito a non dimenticare che, come diceva un poeta americano a me molto caro, “il nemico è l’ignoranza”. Continuate, anzi, continuiamo così, con l’entusiasmo di chi è giovane dentro, e nel vostro caso anche fuori, a esplorare, scandagliare, provocare le acque morte di una politica che è diventata l’ancella dei banchieri e di un orizzonte ideale che non va oltre la modesta amministrazione condominiale.

 Non so se il domani apparterrà a noi, ma facciamo di tutto perché lo sia, e quindi rimbocchiamoci le maniche, studiamo, incontriamoci e, soprattutto, continuiamo a coltivare le intelligenze scomode e ad appassionarci alle idee che mossero il mondo.

 @barbadilloit

Di Luca Gallesi

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