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Il personaggio. Astro Samantha Cristoforetti ci porta all’Avamposto 42

Pubblicato il 13 febbraio 2015 da Francesco Filipazzi
Categorie : Cultura
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(foto tratta da Facebook)

Samantha Cristoforetti, dopo il collegamento con San Remo, è entrata nelle case di tutti gli italiani, ma già da mesi è un idolo indiscusso per chi ne segue le avventure spaziali quotidianamente, ammirando le foto che scatta sorvolando il globo e leggendo delle sensazioni che prova. Un’icona popolare che sta rendendo familiare un’esperienza, i viaggi spaziali, che può essere sognata da tutti, ma vissuta da poche decine di fortunati al mondo, interpretando il ruolo di divulgatrice scientifica, oltre che di scienziata. L’aggiornamento costante del sito Avamposto 42 permette a tutti di conoscere molti particolari della vita sulla Stazione Spaziale.

Il lettore si imbatte in frasi come “l’ISS è anche uno spazioporto dove astronavi piene di scorte vanno e vengono”, ma non è un libro di Isaac Asimov, è la realtà quotidiana di persone vere che stanno realmente vivendo in uno spazioporto. Samantha sta davvero vivendo un’esperienza che va “oltre” e la novità è che lo sta facendo, virtualmente, con noi.

L’aspetto scientifico

L’ingegner Cristoforetti ha una serie di titoli di studio abbastanza lunga ed è una pilota di jet specializzata e Capitano dell’Aeronautica militare italiana. Per andare sulla ISS ha partecipato ad una selezione con 8500 partecipanti, risultando fra le sei migliori e diventando quindi la prima donna italiana ad andare nello spazio.

Sull’Avamposto 42 la nostra beniamina in primo luogo deve mantenersi in salute, perché le condizioni di vita a gravità zero stressano il fisico in maniere non sempre prevedibili. A questo proposito, il sito offre una sezione, l’Osteria, riguardante l’alimentazione e analizza le ricadute sul fisico di molti alimenti. Uno spazio utile anche per noi che siamo sulla terra e vorremmo saperne di più sui valori nutritivi di vegetali, carni, indici glicemici e molto altro. Un’area didattica dal valore indiscutibile.

(foto tratta da twitter)

(foto tratta da twitter)

L’attività scientifica specifica è piuttosto varia e richiede una versatilità e doti non comuni. “Sapete, non penso che ci siano dei tecnici di laboratorio sul pianeta a cui capiti di lavorare su una varietà così grande di discipline scientifiche come facciamo noi: immagino che tutti i laboratori sulla Terra siano più specializzati e che gli scienziati e i tecnici siano addestrati a compiti specifici delle loro discipline! Noi non abbiamo competenze avanzate e ampia esperienza in qualcuna delle attività scientifiche che svolgiamo: in qualche caso abbiamo avuto una sessione di addestramento molti mesi fa, in altri facciamo un po’ di addestramento a bordo, per esempio con i video o le slide.”

L’attività riguarda ad esempio il monitoraggio delle condizioni di salute degli astronauti stessi. Samantha e i suoi colleghi si sottopongono ad ecografie e prelievi per permettere di studiare l’effetto sul fisico di un ambiente che, nonostante sia costruito dall’uomo, rimane ostile. Sono anche frequenti i controlli alla vista, in virtù dei problemi avuti da astronauti che in passato sono rimasti sulla ISS per un tempo prolungato.

Un’altra attività, che ha destato molta curiosità nei fan di Astro Samantha, è quella riguardante i moscerini della frutta. Arrivati con un carico trasportato da un modulo spaziale, sono stati messi sotto osservazione, per studiarne varie generazioni. L’importanza di questo esperimento la spiega Samantha “condividiamo con quei tipetti circa il 77% dei geni noti per essere coinvolti nelle malattie, sono dei modelli animali molto interessanti!”. In poche parole, tramite lo studio dei moscerini si cercherà di trovare qualche cura alle malattie umane.

La sicurezza di chi non ha nulla da dimostrare

I resoconti del diario sono scritti in modo comprensibile ai più e spesso sono accompagnati da frasi che fanno capire la personalità di Samantha. Ad esempio quando si trova di fronte a una disciplina che si sente di dover approfondire, oppure quando parla della propria formazione scientifica, spiegando, come è normale, di essere formata più su una materia che su un’altra, dimostra di essere una donna totalmente sicura di sé e di non voler apparire di certo una tuttologa, come fanno spesso molti personaggi qui sulla Terra. Questa scienziata si mostra per quello che è. Una persona con con una cultura superiore alla media che tramite il proprio impegno è  a raggiungere traguardi che onorano tutti gli italiani.

@barbadilloit

@cescofilip

Di Francesco Filipazzi

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