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Forza Italia. Fitto infuriato: “Le dimissioni di Romani e Brunetta bisognava accettarle”

Pubblicato il 5 febbraio 2015 da Antonio Fiore
Categorie : Politica

Berlusconi-FittoSull’orlo di una crisi di nervi. Dopo lo schiaffo rimediato da Renzi con l’indicazione autonoma del Pd di Mattarella al Colle, Forza Italia vive un tragico regolamento di conti interno. E Raffaele Fitto, eurodeputato pugliese e capo dei dissidenti, chiede ancora l’azzeramento dei vertici del partito, compresi i responsabili dei gruppi parlamentari berlusconiani, Paolo Romani e Renato Brunetta.

Fitto: “Abbiamo sbagliato tutto. Legge elettorale da suicidio”

“Non possiamo far finta di non vedere ciò che è accaduto. Abbiamo sbagliato tutto in questa fase – spiega l’eurodeputato – non abbiamo indovinato un solo passaggio politico. Peraltro c’è stato chi ha cercato di far notare gli errori che si compivano. Penso alla legge elettorale: approvarla con quel metodo, con quei tempi e con quel contenuto penso sia stato un suicidio politico rispetto anche ai passaggi successivi”.

Troppo molli con Renzi 

“Abbiamo sbagliato a cedere. Se Renzi ha posto dei diktat – ha aggiunto – e ha modificato in modo unilaterale la legge elettorale e la riforma costituzionale, noi abbiamo sbagliato a non spostare la discussione nel merito. E ora ci ritroviamo con una legge elettorale che non ha niente a che vedere con gli obiettivi di partenza di Forza Italia. Anche sulle riforme costituzionali non c’è una contrarietà, ma questa riforma costituzionale trasforma il Senato in un dopo-lavoro per i consiglieri regionali, senza superare di fatto il bicameralismo. Allora perché non prendere in considerazione la nostra proposta che sopprime in modo secco il Senato e che mette nelle condizioni per avere un monocameralismo netto? Ancora una volta, bisogna entrare nel merito”.

Via i vertici dei gruppi e via Brunetta e Romani. Viva le primarie

“Dobbiamo prendere atto – ha concluso Fitto – che si è sbagliata completamente la linea politica: non si può avere un giorno una posizione e quello dopo averla completamente diversa. Bisogna avere le idee chiare e aprire un confronto altrettanto chiaro. Rispetto a quanto accaduto ieri, le dimissioni dei capigruppo Romani e Brunetta dovevano essere accettate. Serve che la classe dirigente di Forza Italia non sia nominata, ma eletta dal basso. Bisogna recuperare temi, argomenti che diano risposte a milioni di elettori. Questa è la battaglia da condurre. Chi guiderà il partito lo vedremo. Male primarie sono l’unico strumento”.

Ps ma perché per Fitto le primarie sono utili a Roma e non in Puglia, dove alle regionali si sono favorite le condizioni per la terza vittoria consecutiva del centrosinistra?

@barbadilloit

Di Antonio Fiore

4 risposte a Forza Italia. Fitto infuriato: “Le dimissioni di Romani e Brunetta bisognava accettarle”

  1. cosa abbiamo noi da spartire con questa gente per me resta un mistero

  2. Anch’io non ho niente da spartire con questi soggetti,però…
    ps:a che servono le primarie in Puglia se non può esistere candidato,a dx,in grado di battere Emiliano?
    E sapendo che succederebbe quel che è successo anni fa quando fu trombato,da sicuro vincente,Mantovano financo dal coordinatore di FI dell’epoca,perchè non si poteva non votare ‘una storia pugliese'(a suo detto)quale veniva considerato D’Alema?

  3. Posso solo ribadire che , su pagine che parlano di Brasillach e Berto Ricci, le vicende poltronistiche di questi carneade non dovrebbero trovare spazio.

  4. Condivido quanto detto da Roberto. Perché occupare spazio per occuparlo con la spazzatura ?

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