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StoriainRete. Le PMI italiane nel Rinascimento? Le compagnie di ventura

Pubblicato il 1 novembre 2014 da Alberto Lancia
Categorie : Cultura

Erano le Piccole&Medie Imprese italiane fra Basso Medioevo e Rinascimento: le compagnie di ventura dei condottieri furono uno dei motori dello splendore del Quattro-Cinquecento nella Penisola. Li racconta Storia in Rete in edicola ottobre. I condottieri di ventura italiani erano i migliori soldati d’Europa e una grande mostra a Perugia è l’occasione per tornare su questi guerrieri che furono tanto signori della guerra quanto mecenati e soprattutto veri e propri imprenditori, anticipando per moltissimi versi quella peculiarità italiana della piccola&media impresa.

Il numero della rivista passa poi dal Medioevo vero a quello dei giorni nostri: la minaccia dell’ISIS e le sue radici esoteriche, in un inquietante articolo di Mariano Bizzarri. E quindi, un lungo dossier sulla Grande Guerra: una riflessione sul ruolo del conflitto nell’identità italiana di Ernesto Galli della Loggia (per gentile concessione di autore e di Nuova Storia Contemporanea), i tentennamenti del governo Salandra all’inizio della guerra e le crisi di coscienza degli interventisti e nazionalisti, divisi fra filo-tedeschi e anti-austriaci di Aldo A. Mola e infine la sottaciuta consonanza di posizioni fra Mussolini e Gramsci nel 1914, nel nome della “neutralità attiva e operante”, di Michelangelo Ingrassia.

E ancora, il tentativo di delegittimazione del Premio Acqui Storia, con le incredibili polemiche e i surreali attacchi all’iniziativa. E quindi i crimini dimenticati commessi dall’esercito giacobino in ritirata da Napoli nel 1799 nella zona di Cassino e Isola Liri. Dall’invasione francese a quella franca, con la storia della calata di Carlo Magno contro i Longobardi alle Chiuse, nel 773.

Infine, uno spazio speciale dedicato al senatore Giovanni Raineri, di cui ricorre l’80° anniversario della morte. Un grande convegno a Piacenza ricorda quello che fu un grande uomo di Stato, inventore dei Consorzi Agrari, ministro e animatore di una politica onesta e volta al bene comune.

Per saperne di più, ecco il link al sito di Storia in Rete, all’edicola virtuale dove acquistare la rivista in formato PDF e agli abbonamenti online.

Di Alberto Lancia

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