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Politica. Italia al collasso mentre Renzi gioca a Risiko con il Senato

Pubblicato il 28 luglio 2014 da Augusto Grandi
Categorie : Politica

Risiko-1Il burattino e il suo bugiardo cronico continuano a raccontare che la crisi è alle spalle, che gli 80 euro di mancia ad una parte dei lavoratori hanno consentito il ritorno alla crescita e che tutto va (abbastanza) bene. L’Italia, quella vera, è invece alle prese con una frenata delle esportazioni che rappresentavano l’unico fattore positivo. Mentre l’occupazione non aumenta, i saldi si rivelano un flop, il turismo non decolla, i consumi frenano, le aziende chiudono.

Ma il problema del Paese, a sentire la renzina Boschi, è la riforma del Senato. Non frega niente a nessuno, se non ai senatori, ma il parlamento si occupa solo di questo. Il lavoro? Se ne riparlerà in autunno, forse. D’altronde il burattino, su questo fronte, è perfettamente in linea con i suoi predecessori “tecnici”. Di fronte all’ondata di suicidi per disperazione economica, grazie ai demenziali provvedimenti del grigiocrate Monti e di nostra signora degli esodati, il “signor Fornero” in arte Deaglio aveva sostenuto che si poteva ben accettare qualche sacrificio umano pur di far ripartire la barca Italia. Tutti morti inutili,visto che la barca continua ad affondare. D’altronde questi sono gli economisti che non fanno grande l’università italiana. Ma il burattino ed il bugiardo cronico proseguono sulla medesima scia. Si indignano se i custodi di Pompei chiudono gli scavi per assemblea, ma si dimenticano di dire che i lavoratori non chiedevano aumenti, ma volevano semplicemente essere pagati per i mesi precedenti.

E si indignano, il burattino ed il bugiardo cronico, perché gli esuberi di Alitalia non vogliono perdere il lavoro. E che sarà mai? Mille da sacrificare per salvarne 15mila. La logica dei numeri. Peccato che i mille siano persone, con famiglie da mantenere. Eliminiamo anche mogli e figli, oppure mariti e nonni. Ce lo chiede l’Europa, ce lo chiedono gli Emirati. Si eliminano le persone come se fossero foglie secche. E poi, da grandi economisti alla Deaglio, ci si stupisce se i consumi interni non ripartono. Ma come, vi abbiamo dato 80 euro e vi abbiamo aumentato la Tasi di 200 euro, e voi vigliacchi non spendete? Ma allora siete antirenziani. Grazie alla Fornero non avete più garanzie sul vostro futuro da anziani e invece di suicidarvi per il bene del burattino e dell’Europa preferite vivere tagliando i consumi? Vigliacchi.

Come si fa a trasformare questa Italia in un Paese disperato, di schiavi a buon mercato e senza speranza, se gli esodati non si suicidano in massa, se non utilizzano gli ultimi risparmi per dar ragione al burattino ed al bugiardo cronico?

Già stanno riuscendo a far fuggire gli studenti migliori, per evitare che l’Italia abbia ancora troppe competenze. Il prossimo passo dovrà essere più deciso: nuove tasse, nuove stangate, 20 miliardi da recuperare e la grande opportunità di uccidere definitivamente ogni illusione di ripresa.

@barbadilloit

Di Augusto Grandi

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