9

Politica. Gianfranco Fini ritorna da “allenatore” in chiave anti Berlusconi e Meloni

Pubblicato il 17 giugno 2014 da mdf
Categorie : Politica

fini1L’ex presidente della Camera Gianfranco Fini rilancia il suo impegno in politica, nelle vesti di allenatore: è questa l’immagine veicolata dal video promozionale legato alla manifestazione che organizza il 28 giugno prossimo a Roma con il titolo ‘L’Italia che vorresti, la tua idea per la destra che non c’è’.

L’ex leader di An nel filmato parte dalla panchina con il pallone tra le mani per dare indicazioni a dei giovani calciatori che si apprestano a tirare un rigore (nello stadio di Ciampino). “La partita – spiega Fini nel video, che ricalca uno slogan dell’ultima campagna delle Europee del movimento di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia – si può perdere, se la giochi a testa alta, senza secondi fini. Per tornare a vincere, partecipa”.

Fini in conclusione cerca di ritagliarsi – dopo il flop di Futuro e Libertà – un nuovo spazio tra la destra berlusconiana e quella vicina a Gianni Alemanno e Giorgia Meloni con la kermesse romana: “È questo il luogo dove puoi esprimere liberamente la tua idea, sul presente e sul futuro dell’Italia. È solo un primo momento di confronto su quello che dovrà essere il programma della destra italiana e repubblicana. È il campo dove inizieranno ad allenarsi donne e uomini che vivono l’impegno civico con passione e senza secondi fini. È il tempo in cui bisognerà rivendicare il valore della tradizione e la ricchezza del progresso”.

Sul sito internet dell’evento, www.partecipa.info, c’è anche una prima bozza valoriale del progetto finiano. Il video è stato girato dalla Promostudio di Luca Rutigliano, agenzia che ha curato a Bari la campagna elettorale del candidato di centrosinistra alle comunali, il neosindaco renziano Antonio Decaro.

Nelle settimane post elezioni europee Fini ha più volte attaccato Fratelli d’Italia per le posizioni antieuro e vicini a quelle di Marine Le Pen ricevendo questa replica da Ignazio La Russa, presidente del partito meloniano: “Fini torna in politica? E perché no… È un cittadino italiano come gli altri, nessuno glielo può impedire. Non con noi, però, questo è il punto. Certo non indulge all’ottimismo il fatto che durante la campagna elettorale Fini non abbia dimostrato un minimo di fair play, polemizzando anche nei nostri confronti. Ha fatto, invece, un solo endorsement, per Scelta civica, che poi è passata dal 10 allo 0,7%… E qualcuno mi ha detto: ‘Pensa che guaio se avesse detto che votava per noi…’. Anche se ci ha fatto campagna elettorale contro, non condivido ma gli faccio un in bocca al lupo!”.

@barbadilloit

@waldganger2000

Di mdf

9 risposte a Politica. Gianfranco Fini ritorna da “allenatore” in chiave anti Berlusconi e Meloni

  1. Era ora! Finalmente di nuovo in campo per una VERA destra! Il titolo è sbagliato, più che “anti” direi “PER” una vera destra!

  2. Per una vera “minestra”. Ssesse per carità…Finito.

  3. A me mi è bastato ed avanzato il primo fini. Non voglio secondi fini, né terzi, né quarti!!!
    Pietà, non parliamo più di questo mascalzone bollito che vorrebbe ricistruire quedllo che ha distrutto.

  4. Esatto,Fini è finito e ha contribuito a disintegrare in mille rivoli la destra.

  5. per non aver lavorato mai un ora in vita sua prende circa 20.000 dico ventimila euro al mese di VITALIZIO ben diverso dalla pensione che io tra sette anni forse riuscirò a prendere e forse di circa 1200 euro al mese non gli basta ne gli basta l’appartamento a montecarlo e magari cerca la terza moglie usata uno che è diventato di destra perchè ha visto berretti verdi ma fatemi il piacere ne parlate pure!!!!

  6. La Destra che c’era l’ha fatta fuori proprio lui…vigliacco! La Destra che verrà…se verrà… è proprio senza di te…infame.

  7. se Fini avesse un briciolo di dignità non dovrebbe più parlare, meglio farsi dimenticare che farsi disprezzare!

  8. Come essere riformisti da destra?
    In primis toccando l’assetto della Repubblica: non solo il Presidenzialismo, che mi fa piacere torni essere oggetto di dibattito, ma riformare il monocameralismo senza pasticci. Penso alla necessità di referendum propositivi, alla revisione totale del titolo V, ricordando che il nodo è dato dall’inganno del federalismo, in quanto i servizi al cittadino sono peggiorati mentre purtroppo la spesa pubblica è aumentata.
    questa è stata la risposta del giantulliano da montecarlo sul fatto quotidiano. Poi a ben guardare questo qua ripete le stesse cose che dicevamo negli anni 70 (comitati per la nuova repubblica)e dove è stato sino ad ora? ministeri presidenze e poltroncine varie incominciano a mancare e allora tiriamo fuori anche quello che abbiamo abiurato e tradito più volte le FACCE DI BRONZO non hanno alcun ritegno ne vergogna!

  9. Torna in campo perchè tira forte un vento nazionalista ed euroscettico, quindi i suoi referenti hanno ancora bisogno di lui per puntellare il fronte mondialista

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>