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Riviste. Storia in Rete tra il rogo di Templari e il revisionismo di Pansa

Pubblicato il 7 aprile 2014 da Redazione cultura
Categorie : Cultura

pansaStoria in Rete n. 101-102 (marzo/aprile 2014) è in edicola da qualche giorno. Il nuovo numero si concentra su due argomenti molto distanti fra loro: i 700 anni dal rogo dei Templari, quel 18 marzo 1314 e la guerra civile senza fine che ancora oggi divide l’Italia, in occasione dell’uscita dell’ultimo libro di Giampaolo Pansa e nel 70° anniversario dell’attentato di Via Rasella e della tragica rappresaglia delle Fosse Ardeatine, il 24 marzo 1944. Ai Templari Storia in Rete dedica un corposo dossier, incentrato sul mito nato dal rogo del 1314.

Sulla storia più recente, invece, si concentra un’inchiesta sulla voglia di “guerra civile” che ancora oggi anima alcuni settori della sinistra più o meno estrema, settori decisi a mantenere alto il livello del contrasto e dello scontro contro un avversario più immaginario che reale e che, comunque, quando non è una rappresentazione mitica assume forme e toni molto lontani da quelli che gli si attribuiscono a priori. A seguire di questo lungo viaggio nell’intolleranza a senso unico, “Storia In Rete” pubblica anche un’intervista a Giampaolo Pansa, che ha recentemente mandato in libreria il suo “Bella Ciao” in cui si toglie più di un sassetto dalle scarpe, polemizzando con lo “storicamente corretto” che avvolge ogni rievocazione della Resistenza. Infine, – in esclusiva per Storia in Rete – la prima puntata di un nuovo, esplosivo dossier curato da Giampaolo Pelizzaro sulle vere origini dell’attentato di Via Rasella, come emerge dalle memorie degli stessi protagonisti e dal confronto con le carte processuali. In breve, l’attentato nacque ai vertici del Pci romano per accreditare presso il Partito di Togliatti la dirigenza locale accusata di essere poco attiva nel contrasto ai tedeschi.

cover-101Ma Storia in Rete di marzo-aprile è molto altro: dall’intervista a Elena e Michela Martignoni, autrici di un nuovo, sensuale romanzo storico-erotico che ha come protagonista l’amante di papa Borgia, Vannozza Cattanei, al Congresso di Vienna, di cui quest’anno cade il 200° anniversario, fino a una nuova biografia di Benedetto Croce e al tragico disastro ferroviario di Balvano, nel 1944, insabbiato da governo di Brindisi e dal governo di occupazione alleato, al quale Storia in Rete ha anche dedicato un documentario disponibile in streaming (clicca qui: http://storiadoc.com/balvano-1944-il-silenzio-di-una-strage/).

Storia In Rete è un mensile, ha 96 pagine a colori, costa in edicola € 6 euro. L’edizione digitale invece costa € 3,49 ed è scaricabile direttamente da questo link

https://storiainrete.myshopify.com/

 

L’abbonamento annuale (10 numeri) costa € 39,99. Ci si può abbonare direttamente on line (solo all’edizione cartacea) collegandosi a questo link:

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Di Redazione cultura

Una risposta a Riviste. Storia in Rete tra il rogo di Templari e il revisionismo di Pansa

  1. Si lasci perdere “storia in rete” se si vuol davvero comprendere cosa sia stato l’Ordine del Tempio.
    Più che le solite “bufalate”, non ci sta scritto.

    Vi consiglio, invece, la lettura di un e-book innnovativo sul caso, un saggio dal titolo “La religione segreta dei Templari”.
    Ecco qua sotto il link dove si può leggere la sinossi.

    http://www.amazon.it/La-Religione-Segreta-dei-Templari-ebook/dp/B00GZ8MN5Q

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