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Politica. Vendola riconosce la novità Renzi e si autorottama: “Sono inattuale”

Pubblicato il 17 marzo 2014 da Socrates
Categorie : Politica

renzi vendolaNichi Vendola incorona Matteo Renzi “padrone di questo tempo” e arriva quasi a ipotizzare la sua autorottamazione: “Dal siluramento di Enrico Letta al discorso di insediamento in Parlamento, fino alla pirotecnica conferenza stampa di mercoledì scorso, Renzi – ha spiegato il leder di Sel a La Stampa – si è dimostrato padrone di questo tempo. E io ho pensato di essere ormai inattuale“.

Poi il governatore pugliese ha offerto una serie di aperture al premier (contro il quale si era addirittura candidato alle primarie del 2012 per il governo, appoggiando al ballottaggio Bersani), mostrando una predisposizione al dialogo superiore a quella offerta dalla minoranza interna del Pd: “Noi non siamo iscritti al partito del tanto peggio, tanto meglio”,  e “la notizia degli 85 euro è un dato positivo, si comincia finalmente a capire che non si può uscire dal pantano della crisi se non si ridà ossigeno a quei soggetti sociali che l’austerity ha messo in una condizione di apnea. Detassare il lavoro va bene. Così come va bene l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie”. Poi Nichi ha gongolato sugli F35: “Sarebbe un’altra crepa che si apre nel muro di gomma della falsa realpolitik”. L’unica critica dolce è  arrivata sul lavoro: “Male, anzi malissimo è la riforma del mercato del lavoro. Così si introduce una generalizzazione del precariato, la definirei un colpo alla nuca della civiltà del lavoro”. E ha puntualizzato: “Contratti di tre anni svincolati da qualunque causale rappresentano soltanto l’universalizzazione del precariato, così come l’apprendistato che invece di essere un tirocinio formativo diventa semplicemente lavoro precario mutilato da rilevanti percentuali di retribuzione”.

Sulle alleanze, infine, ha attaccato la maggioranza di governo tra il Pd e i clericali di Alfano e del Nuovo centrodestra, auspicando anche in Parlamento la riproposizione dell’asse Sel-democratici che orienta molte giunte negli enti locali. Eppure, proprio in Puglia, Vendola ha rotto i confini del centrosinistra chiamando in giunta Leo Di Gioia, assessore di estrazione ex Alleanza Nazionale-Pdl, ora plenipotenziario con la delega regionale al bilancio…

@barbadilloit

Di Socrates

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