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Il caso. “Boschi incantati”: la satira FB sulla ministra raggiunge vette da dolce stil novo

Pubblicato il 10 marzo 2014 da Diletta Maioli
Categorie : Politica

boschiBoschi incantati. Un bellissimo titolo per un libro di poesie. E invece… Invece è il nome dell’ultima pagina Facebook dedicata alla più bella del reame, cioè del governo Renzi, Maria Elena Boschi, ormai venerata al punto da superare la berlusconianana Mara Carfagna, pur definita “la più bella Ministra del mondo”. “Boschi incantati” come formula satirica mai greve, anzi, piena di rime modello “dolce stil novo”.

Con la Boschi siamo ormai al santino, all’apologia. Dopo il suo Presidente del Consiglio, a cui maestre sciagurate fanno cantare la canzoncina dai bambini cui dovrebbero insegnare ben altro, la Ministra Boschi è senz’altro il personaggio di cui si parla di più.

Ma veniamo alla pagina Facebook “Boschi incatanti”: ha come foto di sfondo i piedi della bella Boschi, ovviamente nudi come si conviene, calzanti le famose scarpe maculate da cui l’appellativo di giaguara.  Il profilo dei promotori è ovviamente volto alla una satira soft. Uno degli ultimi post ritrae Angelino Alfano guardare verso l’alto con la didascalia che accompagna la foto: “Lo sguardo verso il cielo, ti pensa anche Angelino, si sente chiaro e forte: per te gli batte il cuoricino!”. 

La giovane Ministra, e che Ministra, sta riscuotendo successo e interesse da più parti. Per ora riscuote successo e ammirazione per le sue qualità estetiche più che per le doti da fine politica (anche se la presa di posizione garantista rispetto all’uso strumentale delle inchieste giudiziarie è un segnale positivo). Anche il giorno del giuramento, con quel tailleurino color del mare, come i suoi occhi, ovvio ha fatto centro. E quelle scarpe color carne, giustissime, tacco e plateau che slanciano la figura; la messa in piega appena fatta e poi, per la gioia dei maschietti affetti dalla più bella malattia del mondo, la passione per le donne, il piegarsi sul tavolo al momento della firma. Pare di sentirli i commenti maschili. Ma anche quelli femminili “Bella, per carità, ma un po’ forte di fianchi. E poi ha il sederone…”.

Da sempre si dice che un politico è arrivato quando qualche comico ne fa l’imitazione. Ecco, dopo articoloni di giornale, ospitate tv, pagine dedicate su Facebook, è arrivata anche l’imitazione. Martedì sera, a Ballarò, l’ottima Virginia Raffaele si è trasformata, benissimo, nella bella Ministra. Un finto giornalista ad intervistarla (cari giornalisti maschi, non è che ne usciate benissimo da questo siparietto. Fate voi..), la domanda ripetuta “Ministro, come pensa di risolvere i problemi del paese?”, e poi il clou, la (non) risposta di Maria Elena. Con la musica in sottofondo, badabadabà, il vento nei capelli, gli occhioni sbattuti a favore di telecamera, le bolle di sapone e puf! Nessuna risposta, giornalista incantato da tanto vacuo splendore e, sul finale, la cosa che più ci ha divertito: sparisce la Boschi e, al suo posto, una bella gatta!

Perché, cari maschietti, che tanta passione avete per le donne ma che le donne non capite, sempre della famiglia dei felini si tratta ma, forse, più che giaguara, gatta morta. E non è una differenza da poco.

“D’amore inebri l’aria, la Camera scintilla, ci lasci senza fiato: di gioia il cuor sfavilla”. Boschi incantati.

@barbadilloit

Di Diletta Maioli

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