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Addio a Costanzo Preve lo storico che lesse la modernità oltre la destra e la sinistra

Pubblicato il 23 novembre 2013 da GB
Categorie : Cultura

preveOggi a Torino ci ha lasciato Costanzo Preve, storico e filosofo fuori dagli schemi, tra i massimi studiosi del marxismo italiano nonché protagonista di un proficuo dialogo con intellettuali liberi come Giano Accame e Alain de Benoist sulla necessità di ridefinire le categorie del pensiero oltre gli steccati destra/sinistra. Lo avevamo incontrato per una intervista sulla “sconfitta del lavoro”, nella quale aveva ancora una volta con preveggenza aveva individuato la dolorosa nuova tipicizzazione del “lavoratore che si autosfrutta”, prigioniero di tecnologie che estendono all’infinito il suo orario di produzione.

Tra i temi che ha affrontato nella sua ricerca storico politica, ha avuto grande spazio l’analisi dell’americanizzazione, divenuta progressivamente una ideologia coincidente con il pensiero unico occidentalista.

Ecco una citazione da una sua pubblicazione.

“Ripetere questo è molto importante, per non essere messi affrettatamente nell’ambigua casella dell’antiamericanismo preconcetto, che ha una lunga tradizione in ideologie come quella nazista, fascista, stalinista e religioso-fondamentalista. Qui si parla esclusivamente dell’americanizzazione come articolo di esportazione imperialistica, veicolo apparentemente “neutro” e non ideologico di imposizione di un certo “pacchetto” di merci e di servizi unificati in un mercato globale. Nei nostri termini, l’americanizzazione sta alla nazione americana (e all’americanismo) come il nazionalsocialismo sta alla nazione tedesca, il fascismo alla nazione italiana, lo stalinismo alla nazione russa, il polpottismo alla nazione cambogiana e il fondamentalismo alla nazione algerina. L’americanismo (in America) è un contributo alla ricchezza e alla diversità culturale dei popoli del mondo. L’americanizzazione è un pericolo mortale per questa ricchezza e diversità culturale – e nella nozione di diversità culturale inserisco soprattutto il diritto alla sperimentazione sociale di modelli di convivenza comunitaria”.

* tratto da Costanzo Preve, Destra e Sinistra. La natura inservibile di due categorie tradizionali, C.R.T. – petite plaisance, 1998, pagina 41.

@barbadilloit

Di GB

Una risposta a Addio a Costanzo Preve lo storico che lesse la modernità oltre la destra e la sinistra

  1. Un pensiero commosso per un gigante, che ho avuto l’onore di conoscere. Naturalmente era fuori dal giro del sistema universitario e massmediatico.

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