
L’offerta della radio di Stato si impoverisce. Non ci sarà nel prossimo palinsesto la trasmissione su RadioUno “Lupus in fabula” di Pietrangelo Buttafuoco, ossigeno di libertà e anticonformismo, con riletture di grandi classici del pensiero del novecento, da Cyrano a Giuseppe Berto passando per Louis-Ferdinand Céline. Vorremmo che questa privazione non avvenisse per piccole beghe alimentate da una distorta visione della presenza partitocratica nello spazio pubblico. Appunto. Vorremmo. Chissà. (g.a.)
La vicenda Lupus in fabula
“Leggo nei giornali di oggi che viene dato in forse nella prossima stagione Rai il mio ‘Lupus in fabula’, la trasmissione del mattino di RaiRadio1 da Palazzo Labia, Venezia. Vorrei chiarire che non ci sarà, mi è stato comunicato un mese fa dal direttore. Sabbenedica”. Lo dichiara, in una nota, Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, in merito all’esclusione del programma dai palinsesti di RaiRadio1.
Secondo indiscrezioni giornalistiche riportate dalla stampa, il programma di libri e letteratura ‘Lupus in fabula’ (in onda dal lunedì al venerdì per dieci minuti, dalle ore 6.50 alle 7, e attualmente in onda con delle repliche) non risulta tra quelli già incardinati nella bozza del palinsesto a cui sta lavorando il direttore del Giornale Radio Rai e di Rai Radio 1, Nicola Rao.








Meraviglioso. Gradiremmo sapere perche’ dato che la Rai dice di essere ” sevizio pubblico”. Piu’ schifo di così..
La RAI è al servizio del PD, qualunque sia il governo
Io credo che si tratti proprio di beghe interne non piccole però, perchè alimentate da visioni distorte partitocratiche.:ovviamente interventi intelligenti, stimolanti e dissacranti danno fastidio