
Dal 25 marzo, «Remigrazione», il saggio di Martin Sellner sarà in tutte le edicole d’Italia con La Verità e Panorama. Questo libro – oggi ritenuto il più provocatorio e discusso d’Europa – è stato tradotto e pubblicato da Passaggio al Bosco Edizioni, dando il via ad un dibattito che sta animando da mesi il contesto politico nazionale.
Nelle sue pagine, l’autore descrive la remigrazione come il riconoscimento del diritto fondamentale di ogni individuo a vivere nella propria patria: un progetto che non prevede deportazioni violente, come spesso viene detto dalla narrazione progressista, ma aiuti concreti per il ritorno volontario alle terre di origine. Questa proposta, spesso vittima di pregiudizi e censure mediatiche, invita a una riflessione teorica serena e alla lettura diretta dei testi per superare i luoghi comuni e valutarla con spirito critico.
Oggi, grazie alla curatela di Francesco Borgonovo e al lavoro di Signs Publishing, il muro di gomma del “pensiero unico” viene abbattuto da questa incursione coraggiosa e controcorrente, che merita di essere sostenuta in ogni modo possibile.






Sulla remigrazione sono state dette menzogne vergognose da parte di mistificatori che si definiscono antifascisti, anti razzisti, antitutto. Sono degli ignoranti da Nobel perchè non sanno di che cosa si tratta anche perchè in Italia Casa Pound, i patrioti hanno e anche il governo in buona parte sostengono quanto propone Sellner. A Bolzano, per es, circa due settimane fa, Casa Pound, i patrioti hanno chiesto di poter manifestare e cosa è successo’ Che i sedicenti democratici, antifascisti un tanto al chilo, volevano impedirla con una contro manifestazione autorizzate però entrambe in percorsi separati. I cosiddetti democratici con i loro educati striscioni offendevano l’ altro corteo a cui ero presente dicendo solo” remigrazione, nazione Italia”. IL fascismo dell’ antifascismo, una banda di mentitori