
Arte, musica, creatività e pensiero: per capire il presente e individuare il futuro, “un orizzonte bifronte, in cui convivono crisi ambientali, disuguaglianze e disumanizzazioni da un lato, dall’altro le forze della creatività” e le incredibili occasioni fornite dalla tecnologia.
Da queste considerazioni nasce il festival “Un futuro bifronte. Scenari sul domani Giovani artisti immaginano il domani tra distopia e utopismo”, ideato a Milano da Elena Mearini e Luca Pollini e dedicato ad artisti sotto i 35 anni.
E’ un progetto per leggere la vita umana attraverso la creazione artistica e la sua rappresentazione, pensato da Re Nudo (https://share.google/JGsNUR5wPXiHngZyu) e organizzato insieme alla Piccola Accademia di Poesia (https://www.piccolaaccademiadipoesia.com) e alla Fabbrica del Vapore (https://www.fabbricadelvapore.org), che ospiterà la manifestazione. Un luogo dove verificare se le distopie pensate dalla fantascienza possano divenire realtà; un luogo dove Philip K. Dick incontri James Ballard; e la tradizione incontri l’innovazione.
Il tutto articolato in laboratori, divisi in quattro sessioni (dallo scorso 17 ottobre, poi dal 28 novembre 2025, 6 marzo e 10 aprile 2026) gratuiti e aperti a giovani sotto i 35 anni. I partecipanti dovranno riflettere e visualizzare, attraverso vari “linguaggi”, quali poesia, arti visive (cinematografia, fotografia, video), scrittura teatrale e recitazione, musica, su problemi attuali (Ambiente e clima / Alimentazione / Salute e benessere / Lavoro ed economia / Relazione e società / Geopolitica e conflitti / Mobilità / Educazione / Decrescita felice) le possibili derive e previsioni.
Ciò è frutto della collaborazione di professionisti, scrittori, poeti, drammaturghi, sceneggiatori, musicisti, che fungeranno da tutor e accompagneranno l’elaborazione delle idee e la creazione artistica. I laboratori saranno aperti a tutti gli interessati per osservare i corsi. A ciò si aggiungono concerti col Live Music Club, sempre organizzato da Re Nudo in collaborazione col Find your Live (https://findyourlive.com/), piattaforma che mette in contatto artisti e luoghi, più raccolti, dove esibirsi.
Scopo? “Riportare la musica dal vivo nei locali” e far conoscere nuovi artisti in un “panorama musicale sempre più dominato da mega eventi e biglietti dai prezzi inaccessibili”, attraverso cinque serate a ingresso libero tra il rock, blues, elettro mediterraneo e il cantautorato, che si terranno al Circolo culturale Area di Carugate (via Garibaldi 26, ore 21,30) e che cominceranno il 14 novembre, con la cantautrice Susanna Cinisi, cioè Sue. Seguiranno: il progetto solista di Luca Cassano, poeta e musicista; Le rose e il deserto (12 dicembre); la band milanese dei Guignol (16 gennaio 2026), la palermitana The Shamals (20 febbraio 2026) e, in chiusura, il milanese Mike Orange (13 marzo 2026).
Un futuro bifronte. Scenari sul domani. Giovani artisti immaginano il domani tra distopie e utopismo, Milano, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4; ingresso libero previa richiesta; info: fabbrica del vapore





