
Si legge tutto in una volata “Nel nome del pallone”, il saggio sul calcio di Fulvio Paglialunga per RaiLibri. E’ una racconto tra mistica e sociologia del tifo, una versione spirituale degli schemi di Desmon Morris e della poesia del tandem Galeano-Soriano, ovvero una confessione pubblica, articolata e ragionata del proprio rapporto con il calcio e con il fuoco del tifo.
“Il calcio non è solo uno sport, è un richiamo ancestrale, ha solo fedeli in attesa di un miracolo”: tifoso sfegatato del Taranto, giornalista sportivo al Corriere del Giorno prima di una brillante carriera in Rai, Paglialunga postula la “devozione estrema” al Dio Pallone, ma anche i luoghi (gli stadi), i martiri delle curve (da Paparelli e Gabbo) e i suoi viaggi-pellegrinaggio nei luoghi delle leggende pallonate (a partire da Superga) passando alla memoria di Maradona.
Un libro imperdibile, non solo per chi ha il tifo calcistico nel sangue, ma soprattutto per chi si sente estraneo rispetto a questo flusso e vuole conoscere la magia dietro la liturgia del calcio sulle gradinate.
L’autore
Fulvio Paglialunga, giornalista Rai, autore tv e scrittore, da sempre attento osservatore delle dinamiche sociali e umane che ruotano attorno al mondo dello sport, ha già firmato opere che indagano il lato sentimentale e storico del calcio – Ogni benedetta domenica (2013) e Un giorno questo calcio sarà tuo (2017). La sua voce è quella di chi sa che dietro un risultato ci sono sempre una storia da tramandare e un’emozione da proteggere.





