
Per frenare l´Afd, Berlino cambia la politica dell´accoglienza senza limiti. I profughi, che non hanno diritto all’asilo, verranno inviati in altri paesi sicuri, copiando il modello Albania dell´Italia. Sui giornali ormai si rivela l’etnia di chi compie reati, che sarebbe vietato dal codice di auto-comportamento della stampa. A Salzgitter, 105.000 abitanti, in Bassa Sassonia, ora vige l’obbligo per i profughi di lavorare. La proposta è della Spd, mentre il sindaco è Frank Klingebiel, della Cdu, partito del Cancelliere Friedrich Merz.
Molti stranieri, appena arrivati, non possono lavorare in una fabbrica, non conoscendo la lingua. Per i verdi, quindi, sarebbe una misura punitiva, ma anche tra loro, e all’estrema sinistra, molti sono d´accordo. Per la morale luterana, in Germania seguita anche dai cattolici, va aiutato chi è in difficoltà se l’aiuto è meritato.
Austria: vietato fino a 14 anni
In Austria si è più severi: il governo vieta il velo islamico fino ai 14 anni. In Germania si era proposto di vietarlo fino ai 18 anni: dopo le giovani erano libere di scegliere, anche se vengono costrette dai genitori, quasi sempre dal padre. Per le femministe, che protestano, il velo non sarebbe un simbolo di oppressione maschile, ma di identità nazionale.
Anche i ministri degli Esteri hanno deciso che gli immigrati illegali possono essere accolti fuori dalla Ue. Il governo tedesco aveva già previsto di inviarli in Tunisia e in Uganda. Chi entra in Germania finisce per rimanere. Le procedure di espulsione sono lunghe e complicate, durano anni, e il profugo intanto si sposa o ha un figlio: non si possono dividere le le famiglie e così, senza ottenere l’asilo, si viene tollerato. Non si riesce a espellere neanche un migliaio di stranieri, ritenuti possibili terroristi, o chi ha compiuto reati.
Illegali? Verso Tunisia, Uganda, Irak
In Tunisia, considerato un Paese sicuro, potranno essere accolti i profughi anche dall’Algeria e dal Marocco o dalla Libia. I Paesi del Maghreb si oppongono: non accettano il ritorno di chi viene espulso. In Uganda potrebbero essere inviati i profughi, che giungono dall’Africa centrale e meridionale, è un Paese scelto anche dall’Olanda. I problemi più gravi sono causati dai profughi dal Nord Africa. La polizia tedesca chiama Nafris i nordafricani, che violano la legge. Sono i più pericolosi, insieme a siriani e afgani. La percentuale dei nordafricani colpevoli è del 9,1%, mentre sono solo lo 0,55 sul totale degli immigrati.
Un altro centro d’accoglienza, secondo il governo a Berlino, potrebbe trovarsi nell’Irak settentrionale, in prevalenza abitato da curdi, considerato sicuro, politicamente e economicamente stabile, dove potrebbero essere inviati i profughi afgani. La Germania pagherebbe il mantenimento, un vantaggio anche per i Paesi ospitanti.
Da Italia Oggi







Per le femministe il velo sarebbe una questione di identità nazionale ? Bene, allora che tornino nelle loro nazioni ! Non mi interessa del velo in sé, che lo indossino pure, ma non in Europa, questione di identità culturale, comunque a tutte le nazioni del continente.
Linea Meloni ? Auguri Germania